Osservazioni sui Social Networking dei Blog
lunedì, 12 gennaio, 2009 su Web 3 Commenti
In rete si trovano centinaia e centinaia di Directory ed a dire il vero non trovo che siano così vantaggiosi. Con l’evoluzione della rete e l’ingresso dei Social Networking, credo che le directory siano belle che passate.
Non mi fa ammattire Blogitalia: ricordo che quando ero nella top ten italiana dei blog più popolari, ricevevo qualche visita saltuaria proveniente da quel sito.
Praticamente i vantaggi sono quasi nulli e non portano soprattutto a niente!
Tra l’altro penso che oggi conti molto non avere solo una vetrina, ma puntare anche ad avere contatti diretti con i visitatori e creare un vero contesto sociale dove avvengano gli scambi di opinione e di condivisione.
Tutto ciò viene proposto, qui in Italia, da due comunità abbastanza conosciute: la Community di Virgilio ed i Windows Live Spaces.
Purtroppo la concorrenza fa gola ai colossi della rete e sia Virgilio che la Windows Live si sono modernizzate, apportando alle loro comunità un’attività sociale che non prevede più come priorità quella di bloggare.
I social networking finalizzati al blogging, senza dover possedere un blog nella piattaforma stessa, sono tutti stranieri.
Stando così la situazione in rete, ho voluto sondare il terreno dei Social Networking più noti sul blogging e vedere quali effettivi vantaggi presentino sia nelle opzioni a disposizione che in termini di legame sociale.
Il primo ed il più diffuso tra i bloggers è MyBloglog, ma non mi fa impazzire per diversi motivi:
1. E’ poco frequentato da bloggers italiani.
2. Si presenta freddo e con un interfaccia piuttosto complessa.
3. Appartiene a Yahoo ed è più facile che lo usino proprio gli utenti appartenenti a questa piattaforma.
4. Cercare blog italiani è un’impresa.
5. E’ più una vetrina che una piattaforma sociale.
Poi ci sono altre problematiche, anche se si presenta buono come strumento per osservare diversi dati di affluenza sul proprio blog e ricco di Widget.
Un altro servizio interessante è NetworkedBlogs che però è confinato su Facebook e non mostra interessanti funzionalità che vivacizzino un’interattività tra i bloggers e lettori.
Molto più convincente è Blogcatalog, perché coinvolge decisamente di più a livello sociale ed è più facile trovare qualunque tipo di blog grazie ad un ottimo motore di ricerca.
In questa piattaforma ci sono gruppi anche italiani.
Oltre a ciò, si ha a disposizione uno spazio dedicato ai propri profili Social Networking, consentendo di fatto di mettersi in luce anche individualmente, circa le proprie attività nel web.
Interessantissima è la funzione delle discussioni destinate a una cerchia indefinita di utenti iscritti.
Posti la domanda e qualcuno con molta probabilità ti risponderà.
Il limite, anche qui, è rappresentato dalla lingua: l’inglese domina il contesto sociale di questa piattaforma.
Si può parlare benissimo questa lingua, ma stringere legami con utenti stranieri, mettendo avanti il proprio blog con contenuti italiani, è decisamente inutile.
Se Blogcatalog fosse formato da più network legati ai paesi di appartenenza, a quest’ora sarebbe la piattaforma sociale più usata in rete dai bloggers anche di nazionalità italiana.
Al momento potremmo dire che si sta allargando l’utilizzo anche nel nostro paese.
Consiglio la registrazione, anche se non si può pretendere il mondo, almeno per il momento.
Infine va spesa una parola su Friendfeed, forse una delle piattaforme sociali più innovative (copiata poi da Facebook e dopo anche dalla Windows Live) che oggi la rete presenta.
Qui si possiede un profilo pubblico e si possono pubblicare contenuti di qualunque tipo: tutto fa leva nei *Feed RSS* che si hanno a disposizione: ci sono i vari Flickr, Google Reader, LastFM e tanti altri, tra cui ovviamente andrebbe incluso anche il nostro blog.
Friendfeed possiede anche la funzionalità “Room” che permette di fatto di unire, in una pagina, i contenuti pubblicati da più persone.
Una sorta di pagina pubblica a tema, condivisa da una cerchia di amici (da qui il nome FriendFeed) scelti esclusivamente da te (generico).
Le pecche rimangono la lingua inglese ed il fatto che sia poco utilizzata dagli utenti italiani.
Non è una piattaforma sociale dedicata al solo blogging, ma va osservata la sua evoluzione nel tempo, visto che ha iniziato a prendere piede solamente da un anno e tre mesi e si presenta come finalità di condivisione simile a Facebook, mettendo però in luce più gli interessi e le proprie attività, piuttosto che la persona stessa.
Per questo motivo è probabile che un blogger, presto, trovi in questa piattaforma un modello di condivisione che possa conciliare i suoi contenuti con quelli di altri blog da lui scelti e costruire una storia condivisa pubblicamente.
Conclusioni: sarebbe consigliato registrarsi su Blogcatalog per conoscere nuovi blog e condividere contenuti.
Merita un’iscrizione anche Friendfeed, anche se questa piattaforma va più sfruttata se nei pensieri vostri ci sia un argomento in particolare che vorreste trattare, unendo i feed dei vostri blog in unica pagina.
Se qualcuno ha in merito qualche pensiero, approfondimento o ha qualche asso nella manica, non si faccia scrupoli a commentare qui.
Mi farebbe davvero molto piacere.
Mat
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blog, BlogCatalog, FriendFeed, Mybloglog, NetworkedBlogs, Social Network

lunedì, 12 gennaio, 2009
mi sono iscritto proprio ieri a blogcatalog, ora il mio blog è ancora in attesa di approvazione per cui non ho ancora cominciato ad usare quel servizio però sembra molto promettente..peccato che la lingua è inglese ma comunque si capisce ciò che c’è scritto. Tra tutte le directory che ho provato, quella che mi ha colpito di più è sicuramente liquida…l’unica che riesce a portare molte visite tanto quanto il motore di ricerca di google.
lunedì, 12 gennaio, 2009
Non li ho nominati gli aggregatori di proposito.
Sì, Liquida è buono, ma il blog va segnalato a differenza di Google che lo vede soprattutto se i contenuti hanno una certa importanza (visite, commenti, parole usate, ecc. ecc.)
Ho notato proprio adesso che Blogcatalog non vede gli Spaces.
Ora provvedo con un altro sistema per vedere se funziona.
lunedì, 12 gennaio, 2009
Mah penso che li riconosca gli spaces perchè se guardi nel tuo gadget c’è un certo fallenangel90 che ha iscritto il suo live spaces..comunque adesso voglio provare friendfeed anche se non ho capito bene come funziona, son curioso. Comunque ottimo lavoro mat, ogni nuovo articolo che pubblichi sul tuo blog è sempre più interessante