Il mio iPod Nano ha sei mesi di vita. E’ un ottimo prodotto, non c’è dubbio, ma non si può dire la stessa cosa sui suoi auricolari.
Una settimana fa’ prendo il piccolo apparecchio, indosso le cuffie e mi rendo conto che il bilanciamento del suono era sballato: Sull’auricolare destro la musica si ascoltava con un volume più basso rispetto a quello sinistro.
Pensavo fosse un problema di equalizzatore, ma non c’è nei settaggi dell’iPod la possibilità di bilanciare il suono.
Ho pensato, come seconda ipotesi, che il mio orecchio avesse problemi.
Non scherzo!
Già ero preoccupato all’idea di andarmi a fare una visita all’otorino, manco avessi la mezza età…
Insomma, torno a casa con tremila paranoie, ma mi ero scordato che anche mio fratello possedeva un iPod, versione Touch.
Così decisi di provare i suoi auricolari ed effettivamente la musica si sentiva senza problemi.
Quindi nessun problema di udito o dell’iPod: gli auricolari sono semplicemente andati a farsi benedire.
E’ strano tutto ciò, considerando che questi avranno lavorato massimo un centinaio di ore (ma pure di meno) in questi sei mesi, per non parlare poi del fatto che questi li metto sempre nella custodia quando non li uso.
Dall’altra, però, non mi stupisce che le cuffie preconfezionate facciano schifo.
E’ una storia non tanto diversa dai Walkman.
Anche in questi prodotti gli auricolari facevano letteralmente schifo, pur avendo magari il telecomandino a disposizione (tipico dei Walkman sottili, usciti a metà degli anni ‘90).
Per mettermi l’anima in pace, finiva sempre che andavo ad acquistare gli auricolari professionali della Sony, le MDR E-888 (delicate anch’esse).
Oggi, invece, sono proiettato all’acquisto degli auricolari della Bose, modello “in-ear”.
La qualità è una garanzia sotto tutti i punti di vista e da malato della musica qual sono, 100 Euro per l’acquisto di queste erano già preventivate dal giorno stesso che presi l’iPod Nano.
Tralasciando che questi auricolari devono esser trattate come i gioielli di famiglia, l’unico timore che avrei è legato alla loro solidità.
La Bose fa prodotti seri, robusti, di ottima qualità, ma vale lo stesso anche per gli auricolari?
Ci penserò su per un po’, tanto non ho nessuna fretta.
Se qualcuno possedesse questi auricolari, una sua testimonianza potrebbe essere una mano santa sulle mie decisioni finali.
Mat
ahah è vero..fanno schifo quegli auricolari tant’è che io li uso come auricolari di riserva….il suono inoltre sembra finto, 0 frequenze basse. Io attualmente uso degli auricolari della philips pagati una ventina di euro e mi ci trovo benissimo..sono perfette per me…solo che vorrei cambiarle con delle cx300 della sennheiser…sono ottime e non costano nemmeno tanto (anche loro sono in-ear)…per le bose non saprei ma di solito per l’audio “casalingo” fanno ottimi prodotti per cui dovrebbero essere eccellenti…solo che io, anche se son malato di musica, non spenderei mai più di 50€ per un paio di auricolari
già 20/25 euri cominciano essere tantini per un paio di auricolari per ipod a mio parere. ovvio che i bose sono il top e si sentiranno anche da dio, ma 99 euri secondo me sono una follia
lo avevo sentito dire..ma con quello che costano gli Ipod pensavo fosse uno dei soliti scherzi diffamatori
@Black
Con quella somma ti ricompri quel tipo di cuffie (praticamente sconti la pena del marchio Apple nel prezzo).
A ‘sto punto è meglio darsi una sassata ai “zabaioni”.
Io sono un malato dell’alta qualità in questi prodotti da quando sono ragazzino.
Quando uno ha una forte passione per una cosa, è disposto a spendere follie per averle.
Conosco altrettanti malati della musica (in particolar modo quella classica!) che spendono i milioni per impianti stereo stellari nelle proprie abitazioni.
La passione per una cosa ti porta a far follie.
O per me una cosa è trash o deve essere bella. Le vie di mezzo non mi esprimono nulla.
Il problema, ripeto, è sapere se questi auricolari sono robusti o sono come le famose (all’epoca) MDR E-888 che dopo un tot di tempo che si usavano, iniziano a sfasciarsi perché eccessivamente delicate (ne cambiai 4/5, ma erano le uniche realmente buone in commercio).
C’è una garanzia dietro a queste della Bose, comunque.
Vorrei, però, saperne qualcosa di più sulla loro tenuta, perché altrimenti il prezzo che hanno è solamente sopravvalutato.
@Marcello
L’Ipod ha tantissime cose, ma pecca di questo dettaglio e già fui avvisato prima dell’acquisto.
Tant’è che sulle vetrine stesse della Apple c’erano esposti auricolari del loro marchio un attimino più professionali (si aggiravano su una 50ina di euro o qualcosa di più) oppure quelli della Bose.
Quando vedi ciò, ti viene spontaneo pensare che la qualità audio con gli auricolari offerti in dotazione non può essere ai livelli ottimali.
Ma la musica si sente, per carità.
Il problema, semmai, è che i bassi non sono eccezionali e gli acuti non sono ben chiari nell’ascolto.
Ciao Ragazzuoli!
è verissimo,anche io ho un ipod touch e la seconda cosa che ho fatto (prima il jailbreak…)appeno lo comprai è stato il cambio di auricolari.Facendo snowboard ho scelto le cuffie Skullcandy.Buonissimo affare!
ciaoooo
Io consiglio sempre a tutti quelli conosco di cambiare gli auricolari di base degli ipod, la gamma di frequenze viene subito messa in risalto con dei prodotti di qualità superiore. In quanto alla Bose parlare di qualità è una parola azzardata, fanno ottimi prodotti ma sempre di costo doppio rispetto ad altre marche e se vuoi spendere uguale compri senz’altro di meglio, senza contare che ad esempio i sistemi Bose messi nelle auto sono assolutamente mediocri. Personalmente avevo il mio primo Walkman miniaturizzato comprato ben nel 1989, ma non un Sony ma il migliore Aiwa, molto più piccolo delle dimensioni quasi di un audiocassetta!!! Mi si ruppe dopo 6 anni a causa di uno zio che lo fece cadere aperto in spiaggia e la sabbia ruppe il motorino miniaturizzato, lo feci riparare ma misero un motore non del so modello e me lo rovinarono deffinitivamente con mio grende rimpianto. Comunque gia da allora cambia le cuffie originali sempre auricolari e sempre Aiwa(anchesse con telecomando e già appunto nel 1989!!!) spesi una cifra pure per quelle 130mila dell’epoca, non sto a dirti che tuttora funzionano benissimo ed hanno suoni splendidi a 20anni di distanza!
@Nemo
E infatti proprio per questo mi affiderò alla parola degli esperti.
E’ proprio la marca-prezzo che mi preoccupa.
Che siano ottimi questi auricolari è fuori discussione (se si sentono pareri esterni pare proprio così), però vorrei vedere tutto quanto.
Anche io, comunque, avevo un Aiwa. Ottima marca davvero!
Ciao!