Nel vortice di Tumblr

TumblrTumblr è un Tumblelog.
In un giro di paroline semplici, si può dire che questa piattaforma sia finalizzata da una parte per l’attività di micro blogging e dall’altra per la condivisione pubblica di materiale multimediale o pagine presenti in rete: video, musica, testi, citazioni, foto.
Nelle sue funzionalità è possibile paragonarlo a Delicious e StumbleUpon, piattaforme sociali finalizzate alla condivisione dei siti (o contenuti specifici) preferiti in rete.
Nell’aspetto è un attimino diverso ed è qui che si potrebbero dare delle diverse sfumature a Tumblr.

 

E’ una sorta di galleria, uno spazio, dove tutto viene raccontato e condiviso. Una sorta di blog, dove però non ci sono commenti.
Tumblr personal page E’ una pagina personalizzabile, isolata, dove gli utenti espongono e mettono in mostra la propria personalità, creatività ed interessi, pubblicando quello che hanno visto navigando e che gli è rimasto più impresso.
Una sorta di galleria raccontata, ricca di contenuti multimediali estrapolati dalla rete, quindi.

Il fatto che non abbia un allaccio con gli amici e che non abbia una vera e propria interazione coi visitatori (essere commentati) lo rendono diverso da tutti i servizi quali siamo stati abituati in questi ultimi tempi (si pensi a Myspace, Facebook, nel caso di quelli sociali; alle piattaforme di blogging o ai servizi emuli tipo Delicious e StumbleUpon).

Con un apposito collegamento da mettere nella barra dei preferiti di explorer o Mozilla, la condivisione e la pubblicazione del materiale in rete risulterà facile e alla portata di tutti: basta semplicemente cliccarlo quando si è nella pagina con il contenuto interessato; apparirà una piccola box (nel caso di Mozilla) dove verrà reso noto cosa si vuole pubblicare di questo contenuto (un video? Un link? Un’immagine? Il testo? Una conversazione? Una citazione?) ed in più, dopo aver scelto lo specifico materiale, si può scrivere un pensiero che apparirà in seguito al contenuto estrapolato dal sito interessato.
Cliccando save, il contenuto verrà pubblicato nella pagina di Tumblr.

Dashboard
Tumblr, non diversamente dalle piattaforme più note di blogging, ha la possibilità di essere personalizzato (CSS), sfruttando anche i temi predefiniti che mette a disposizione.
In più, questo servizio non nega al proprietario la possibilità d’inserire ben 5 Feeds RSS, nel caso voi abbiate un blog altrove o una galleria di Flickr, magari.

Arriviamo alle considerazioni personali.
E’ vero che io ho un blog e che lo stesso lavoro, alla fine, potrei farlo qui.
Il punto, però, è che mi è difficile mixare contenuti che non c’entrano nulla con quelli veicolati all’interno del blog (per alcuni sono monotoni, per altri interessanti), quindi ho trovato in questo spazio, decisamente carino, un luogo per esternare le mie riflessioni sul mondo reale, sfruttando l’enorme potere dell’informazione presente in rete.
La velocità d’uso (assolutamente facile per qualunque soggetto) lo rende interessante ed allo stesso tempo accattivante:”Chi non è bravo a scrivere, comunica con il resto o sfruttando il materiale esistente in rete, citandolo.”

Quindi, niente violazioni di copyright (persiste un link che riconduce all’autore nella pubblicazione), niente abusi, niente difficoltà e accessibile a tutti.
Anche qui, come nel caso di altri servizi citati in passato, la lingua ufficiale è in inglese (ma è facilmente intuibile l’uso).
Questo spiega la mancata popolarità nel nostro paese ed i pochi italiani che effettivamente lo usano.
E’ soltanto da alcuni mesi che sta prendendo forma.
Sulle piattaforme sociali è facilmente integrabile: Facebook, ad esempio, offre già un’ottima applicazione, pertanto sarà facile rendere partecipi gli amici nel caso voi pubblichiate qualcosa in questo spazio.
Su Tumblr, comunque, è disponibile il Feed RSS, quindi la possibilità di aggiornare gli amici nelle piattaforme sociali risulta essere l’ultimo dei problemi.

Se avete bisogno dei chiarimenti in merito o approfondimenti, io sono tutt’orecchie.

Colgo l’occasione per pubblicizzare il mio Tumblr: http://piovra.tumblr.com
Mi ci sono già affezionato, ve lo garantisco!

Mat

7 thoughts on “Nel vortice di Tumblr

  1. Guarda, creare elenchi o roba simile si potrebbe fare, ma andrebbe costruito coi css e xhtml. Insomma, è un po’ complesso dire su due piedi come fare, tant’è che non ne vale la pena.
    Ti converrebbe di più cambiare il tema.
    Io ho fatto così, poi per il resto ho dato un’occhiata al css sulla voce custom HTML (non è un modulo, ma il foglio dove poter modificare il tema).

    RispondiRispondi
  2. Pingback: Gabriele » Blog Archive » Aggiungere i commenti a Tumblr

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