Le mie ultime parole famose: “la salute prima di tutto!”
Ora che i doveri lavorativi sono ufficialmente confinati in zona mia, finalmente posso dedicare più tempo a me stesso.
Non mi azzardo a dire cosa diavolo ho combinato quest’inverno, perché me ne vergogno.
Belle cose?
Macché! E’ una vita che mi maltratto e sarebbe il caso di cambiare pagina con decisione, ora che posso.
Ho deciso di sfruttare il mio tempo libero (generalmente la mattina) per rimettermi in perfetta salute.
E nei fatti tornerò a fare ricche corse al Foro Italico. Tre volte a settimana per un’oretta al giorno, giusto per rimettere in moto ‘sta cadaverica mongolfiera quale è la mia panza.
A Giugno, poi, andrò a Mondo Fitness, ribattezzato da me “Mondo Figaness", per riprendere gradualmente ciò che facevo in passato e che non ho più potuto per via di alcuni incidenti di percorso.
Per quanto riguarda la corsa, potremmo dire che senza una decente alimentazione non serve a niente, quindi a pranzo mi concedo una giusta proporzione nei piatti, mangiando pochi carboidrati, e la sera divento amico della verdura e proteine, senza eccedere.
Di pomeriggio – secondo le “previsioni piovrane” – potrebbero esserci attacchi famelici che potrebbero tramutarsi in allucinazioni pericolose.
Proprio per questo mi sono munito di ghiaccioli, che comunque dovrebbero placare le crisi.
Infine volevo annunciare questa chicca: oggi, passando in ufficio di mia madre, ho avuto le PALLE – ed è bene dirlo – di aprire il consigliatissimo libro degli ex fumatori: “smettere di fumare è facile.”
Ebbene, voglio mettermi in gioco anche io, ormai schiavo delle Chesterfield blue che diventano un incubo soprattutto nei momenti d’impegno.
Chissà se l’autore avrà successo anche col sottoscritto.
Con questo post, articolo o chiamatelo come vi pare, apro ufficialmente anche la versione umana di questo blog, dove racconti inediti e terrificanti non potranno assolutamente mancare (per la felicità di alcune lettrici soprattutto).
Passo e chiudo.

giovedì, 26 marzo, 2009
Ah, mi raggiungi nel regno degli ex-fumatori ed ex-sedentari, sono contenta
Io ci sbarcai nel lontano 2006 e devo dire con discreto successo. Anche se ammetto che mantenere la linea conquistata a volte è pesante… Il mio migliore in bocca al lupo! Se hai determinazione, hai tutto.
giovedì, 26 marzo, 2009
Grazie Ely!
Te come hai fatto a interrompere il male dei mali?
Calcola che oggi ero morto non appena compiuti due giri e mezzo, che praticamente sarebbero quasi 1km e mezzo. L’altro mezzo l’ ho fatto camminando!
Tocca riprendermi gradualmente.
venerdì, 27 marzo, 2009
Per me il male dei mali erano le due cose associate.
L’ho deciso un giorno andando a sciare. Camminando verso gli impianti, fatti due metri due, non avevo già più fiato ed era una sensazione insopportabile anche perchè sciare è una passione. In quell’istante entrai in un tunnel di rabbia e frustrazione durato qualche giorno che mi diede la motivazione e la forza per smettere. Certo il rischio diabete fu in agguato nei primi tempi di sole caramelle/gomme per attenuare il desiderio sigaretta, come il mio dentista si fece una crociera con tutti i soldi che gli regalai, ma ero decisa e da quando ho detto basta non ne ho toccata più una. Ho sempre pensato che il fumo non mi avrebbe portata lontano, pensieri rinforzati da alcuni fatti non piacevoli che son successi in quel periodo. Spiacevoli ma fortunatamente utili da un lato per me.
Occorre tenersi impegnati per questo per me il fumo e la sedentarietà vanno a braccetto. In me si sono sconfitte a vicenda. L’attività fisica l’ho iniziata l’estate successiva, anche io per gradi. Prima con quello che mi piaceva (partite a tennis, calcetto) per smorzare l’apatia sportiva, dopo bicicletta sempre a Fregene, infine con gli esercizi di palestra e la corsa. Ho colto la palla al balzo per porre fine al circolo maledetto. L’esito del percorso però lo decidi tu quindi mi raccomando datti da fare che una volta deciso sei a metà strada.