Riflessioni post release


Windows_Live_Spaces_logo L’unica nota positiva di questo ultimo rilascio è senza dubbio l’ingresso di alcune delle più note piattaforme sociali nelle Attività Web.
Tra queste, comunque, stupisce che manchino colossi come Youtube (terzo sito più visitato in Italia), Delicious, LinkedIN e Google Reader. Un pensierino lo si potrebbe fare anche su Anobii, il social networking dei libri, che sta prendendo sempre più quota in Italia.


Riguardo le diverse e numerose lamentele, l’unica nota che è stata accolta è quella riguardo l’ordine delle immagini negli album fotografici.

Poi niente più.

Ciò che infastidisce – non so se per voi sia lo stesso – è che davanti ad una richiesta generale di migliorare il motore di ricerca, ci si ritrova invece che questo è stato migliorato ai fini della ricerca dei profili appartenenti al nostro network.
Praticamente si è imitato il modello di ricerca di Facebook.
Quello che si sperava era l’apparizione di un motore di ricerca centralizzato su ogni servizio Live (ad esempio sono sugli Spaces e voglio cercare una determinata cosa nel mio o in altri Spaces; stessa cosa per i Gruppi, Eventi o Foto), con la presenza anche di una directory per ciascun servizio.
Ciò avrebbe ridato visibilità a tutti.

Infastidisce anche il mancato investimento contro lo Spam.
Questo aspetto, per quanto possa essere sottovalutato dai responsabili della Windows Live, (non bastano 16 mesi di proteste ed il loro mediocre intervento, dopo 12 mesi, di filtrare solo l’eccessiva attività di chi opera nella Windows Live mettendo links ovunque), spinge inevitabilmente la gente ad adottare misure estreme, ossia di mettere “nessuno” alle richieste di adesione nel proprio network. La conseguenza è inevitabile: networks chiusi, isolamento.

Fa riflettere come oggi gli utenti Live siano pochi a navigare nella propria piattaforma, davanti a migliaia e migliaia di Spaces (forse faremmo prima a dire milioni) abbandonati.
Qualcuno sostiene che la causa del declino è dovuto all’ultimo rilascio di Dicembre, ma secondo me non è così,
Questa ‘terza ondata’ fa parte di un progetto che è partito dall’Agosto del 2006.
E’ proprio dall’ingresso degli Spaces nel pianeta Windows Live che c’è stato un calo di interesse e di frequentazioni.

Ad ogni modo, rispondendo ai fans degli Spaces (fedeli alla sola piattaforma di blogging) credo che siano sufficienti questi quattro mesi per aver delle risposte sulla nuova politica della Microsoft nei confronti dei prodotti Web della Windows Live.
Delle numerose proteste, suggerimenti ed inviti, essi continuano a seguire con testardaggine il loro obiettivo che è legato esclusivamente alla competizione con le altre maggiori piattaforme sociali del Web.

Incentrando tutti i loro interessi nei profili ed ignorando le infinite lamentele, a questo punto c’è da aspettarsi di tutto sul destino degli Spaces.
Tra l’altro ci hanno cambiato gli indirizzi RSS dei nostri blog che sono più complessi da ricordare e legati in qualche modo al profilo.
Congratulazioni agli ideatori per questa sorprendente mossa.

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Piccoli aggiornamenti importanti su Windows Live

Come avvisato nella scorsa settimana, stanotte sono stati effettuati alcuni aggiornamenti in alcuni servizi della Windows Live.

Windows Live Home: http://home.live.com

Possibilità di scrivere un messaggio rapido in alto a destra, senza dover ricaricare la pagina.

image

Windows Live Search.

Come avviene già su Facebook, il motore di ricerca suggerisce i nomi dei nostri contatti o Network appena vengono digitati.

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Attività Web: http://profile.live.com/WebActivities/

E’ la novità più importante ed include diverse piattaforme, tra cui spiccano i popolari Facebook, Last.fm e Digg (presto in italiano).
Tutto l’elenco delle nuove piattaforme partner è stato scritto nel post precedente.

image image

Importazione contatti: http://profile.live.com/connect/.

Ora si possono cercare ed invitare i contatti che si possiedono nelle liste di amici su Myspace, Tagged e Hi5, oltre ai già presenti Facebook e LinkedIN.

 image image

Profilo: http://profile.live.com

imageAggiunta una nuova voce: Foto di <nome utente>.
Questa nuova voce riguarda tutte le foto dove sarebbe taggato il proprietario del profilo visitato.

image Introdotta la nuova favicon dei Windows Live Profile.

Foto: http://photos.live.com

Come detto poco tempo fa’, da adesso le foto all’interno dell’album possono essere riordinate a proprio
piacimento o in base ad alcune preferenze.

Windows Live Spaces: http://spaces.live.com

Cambiati i feed RSS:

- Per trovare i nuovi indirizzi RSS, basta digitare <nomeblog.spaces.live.com/blog/feed.rss> e verrete reindirizzati nel nuovo feed rss. Stesso discorso per il feed rss di tutti gli elementi (blog ed elenchi) del Windows Live Spaces: digitate l’indirizzo <vostroblog.spaces.live.com/feed.rss> e verrete reindirizzati nel nuovo url.

- E’ possibile ottenere il Feed RSS per ciascun elenco, andando nella pagina interessata e cliccando il logo RSS image nella barra inidirizzi del vostro browser.

 

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fcb in windows live Una piccola ed ultima nota la voglio spendere sull’integrazione di Facebook nelle attività Web: al momento noto che i nostri profili rivelano la pubblicazione del nostro status, i links e le foto, nonostante sia avvisato, quando aggiungiamo Facebook nelle nostre attività, che gli aggiornamenti riguardano anche i video e note.
Voi, al contrario, vedete aggiornamenti anche su questi due campi?

N.B.

I miei pareri su questi piccoli aggiornamenti li scriverò nel prossimo intervento, così ne discutiamo.

Mat

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Facebook democratico?

imageUltimamente c’è stato un gran discutere sulle iniziative apparentemente democratiche di Facebook riguardo il suo regolamento. Così, a tempo perso, guardando qua e là tutti i termini, mi sono soffermato a leggere il punto riguardante la nudità:

Perché Facebook proibisce la nudità?

È molto difficile tracciare una linea di separazione tra ciò che è artistico (o altrimenti appropriato) e ciò che non lo è. Per facilitare agli utenti il rispetto di questa Dichiarazione, abbiamo deciso di dare a tutti una regola precisa e poco flessibile.

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Perché privano l’acqua da rubinetto nei locali a Roma?

image Ormai è sempre più frequente che quando si va in un locale e ci si rivolge al bancone a prender un semplice bicchier d’acqua, molti barman ti rispondono che ce l’hanno solo in bottiglietta e la devi pagare.
Il mio caso è particolare, perché entro subito in polemica quando sento queste privazioni vergognose.
Tutto ciò stando a Roma, tengo a precisarlo.
Di norma, se avvenisse questa privazione, l’acqua dovrebbe in qualche modo essere compresa nel “coperto”.
In parole più semplici, l’acqua in bottiglietta è compresa col biglietto d’ingresso del locale.

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