Il terremoto avvertito a Roma
Erano le 3.30 del mattino.
Casualmente mi ero alzato per andare al bagno. Roba di due minuti.
Mi rimetto a dormire e lentamente precipito nel sonno, ma questo viene interrotto da un rumore simile a un tuono. Dopo un istante, iniziano a tremare le pareti e le porte; il letto sembrava dondolare e pensavo che si potessero spezzare le gambe da un momento all’altro.
Dopo i primi dieci secondi, la scossa raggiunge il suo apice d’intensità: alzo leggermente il busto per lo spavento e mi aggrappo sul davanzale della finestra adiacente al letto.
Sentivo il mio corpo totalmente preda delle vibrazioni provocate dalla scossa.
In quell’istante mi ero reso conto che non si poteva fare nulla e che bisognava soltanto pregare perché questa scossa finisse il prima possibile.
Il tempo sembrava non passare mai.
La situazione è tornata alla normalità solo dopo venti secondi, provocando in casa la caduta di alcuni oggetti.
L’intensità della scossa l’ ho avvertita così bene perché abito in un attico e su una zona collinare (M. Mario).
Dopo la scossa ho aperto in fretta la finestra e ho potuto notare che suonavano numerosi impianti d’allarme domestici.
L’unica eccezione è rappresentata da un gatto che piangeva e qualche cane che abbaiava.
Per il resto tutto taceva, compresi i miei cani ed uccelli.
Anche mia madre, pur vivendo al piano di sotto, ha avvertito le mie stesse cose, ma è stata svegliata quando la scossa ormai era a metà corso.
La vado a tranquillizzare e mi accorgo che alcuni condomini si erano svegliati, quindi ho potuto appurare che la scossa era assai più intensa di quanto avessi potuto credere in un primo momento.
Il mio pensiero è andato in primis ai Castelli, ma poi, subito dopo, mi sono ricordato delle varie scosse di terremoto avvenute in Abruzzo.
Da lì non avevo dubbi: questo terremoto ha portato con se una tragedia, vista la sua intensità avvertita da quasi tutti i condomini.
L’unica fonte d’informazione veloce è stato il televideo della RAI che alle 3.45 avvisava in un primo istante di un terremoto avvertito a Roma, poi successivamente ha specificato che l’epicentro era situato nella zona di L’Aquila.
Ora dopo ora, vengono annunciati danni, crolli e persino morti.
Il resto della nottata l’ ho passata a fianco a mia madre. Cercavo di dormire, ma non ci riuscivo. C’è stata una seconda scossa avvertita, ma di minore intensità e questa volta sono stati i miei pappagallini a lanciare l’allarme, iniziando a cinguettare come pazzi, ma io a parte un lieve rumore tipo tuono, non ho sentito altro.
Ho passato la notte in bianco per questa storia.
Nemmeno tre ore fa’ mi sono alzato e finalmente ho potuto vedere sia in TV che in rete quanto successo in Abruzzo.
Mi dispiace per loro… se per me è stata una situazione brutta, non posso immaginare cosa possano aver vissuto loro.
Anzi non c’è proprio da paragonare nulla. La mia è solo una testimonianza di una tragedia che è stata avvertita lontano dal fatto, ossia a più di 100 km di distanza.
Indirettamente, in tutta questa storia, sono anche preoccupato per la mia casa in Molise, che è al confine con l’Abruzzo.
Spero non sia successo nulla, anche se nutro forti dubbi.
E’ una brutta situazione questa e mi dispiace davvero tanto per gli Abruzzesi.
Tutti i miei pensieri, in questo momento, vanno soprattutto a loro.

giovedì, 9 aprile, 2009
Sono ancora vivo! Qui a Sulmona c’è paura, ma anche se siamo vicino a L’aquila ci sono solo danni.
venerdì, 10 aprile, 2009
@Scorpy
mi fa piacere davvero rivederti e sono contento di questa notizia.
Mi chiedevo come stavi, ma non avendo avuto più notizie di te da mesi ormai (ma chi te l’ ha fatto fare di farti un blog su forumfree), non sapevo a chi rivolgermi.
Sono contento che tu stia intero. Ma i vostri edifici stanno tenendo duro alle scosse?
Un abbraccio!
venerdì, 10 aprile, 2009
Qui solo alcuni danni, ci riteniamo fortunati! L’aquila non è molto lontano, lunedì notte qui c’è la siamo vista brutta, ma siamo vivi. Ora c’è solo paura, ma anche tanta voglia di aiutare altri della vostra terra.
Tra un pò verrò a Roma per un nuovo ricovero.
Ti saluto e Buona Pasqua!!
sabato, 11 aprile, 2009
Grazie, buona Pasqua anche a te, Scorpy!
venerdì, 24 aprile, 2009
Ciao..anke se nn ti conosco mi ha colpito mlt la storia del terremoto e mi dispiace ke sia accaduto all’Aquila!! X fortuna ke te nn ti sei ftt nulla..Io Sn di Napoli anke noi abbiamo avvertito la scossa..a me tremava il letto..sembrava ke stesse cadendo il mondo!! x fortuna nn abbiamo nessun ferito e manko palazzi rotti..
Ciao e buona fortuna a te e roma..
venerdì, 24 aprile, 2009
Ciao Kekka,
ti ringrazio dei complimenti.
Messenger è raro che lo uso. Ormai Facebook mi ha ipnotizzato.
A presto!
p.s.
Ho rimosso il contatto, ond’evitare problemi di richieste sgradite in futuro.