E’ l’ennesima e più grave censura mai avvenuta nella storia dei Windows Live Spaces.
Questa volta la vittima è Marcelino Madrigal, punto di riferimento degli Spaces spagnoli e sudamericani, che si è trovato da un giorno all’altro il blog oscurato per la presenza di materiale pedo-pornografico nei suoi articoli-denunce.
M.
Madrigal è un blogger che ha raggiunto quote di popolarità nel web impressionanti, paragonabili a quelle di Beppe Grillo qui in Italia; è conosciuto molto bene anche negli ambienti della Microsoft spagnola ed è stato considerato da tantissimi bloggers della Windows Live (ex MSN Spaces) come un vero ed autentico guru del Web.
Negli ultimi due anni, Madrigal ha portato avanti con lodevole determinazione diverse iniziative contro le censure indiscriminate applicate dallo Staff dei Windows Live Spaces.
Nell’ultima protesta, che ha visto partecipare diversi paesi tra cui anche il nostro ed avvenuta il 19 Marzo, Madrigal è riuscito ad ottenere dalla Microsoft la prima risposta ufficiale volta al miglioramento del regolamento della Windows Live che qui riassumo: <<Il regolamento parla chiaro: il nudo va censurato, però intendiamo migliorare il servizio. Non promettiamo nulla dall’oggi al domani, ma vi invitiamo a segnalare i disguidi nel caso in cui il materiale censurato sia il nudo artistico. Il nudo artistico non va censurato e ci dispiace di quanto accaduto in passato. Vi invitiamo, inoltre, a contattare il supporto qualora abbiate trovato materiale pedo-pornografico nelle pagine della Windows Live.>>
Madrigal prende seriamente in parola quanto detto dal dipendente della Microsoft spagnola: denunciando materiale pedo-pornografico a chi di dovere, non si è posto problemi a pubblicare i fatti (evitando di andare contro il pudore) anche nel suo blog per informare i lettori sulla reale presenza di pedofili nella rete sociale della Windows Live, frequentata in larga maggioranza da minorenni.
Passano pochi giorni da questa pubblicazione e il suo blog viene oscurato!
Il supporto avrebbe agito su segnalazione e ha preso questa decisione perché non è ammesso, come da regolamento, che nella Windows Live vengano pubblicate immagini pedo-pornografiche.
Con questa vergognosa ed assurda spiegazione del supporto della Windows Live, tramite bot (ecco come vengono trattati gli utenti Windows Live), non c’è stato verso di ripristinare ciò che è andato oscurato.
Il blog di Madrigal è chiuso ormai da più di un mese e non sono bastate nemmeno le proteste lasciate da tantissimi utenti indignati al blog ufficiale della Windows Live per riaprirlo.
Tutto ciò, però, non è passato inosservato al quotidiano nazionale spagnolo, El Paìs, che ha seguito con interesse tutta la vicenda, pubblicando diversi articoli.
Attualmente, Marcelino Madrigal svolge il suo ruolo di blogger proprio nella comunità virtuale del quotidiano spagnolo, riportando pubblicamente ed in piena libertà ogni dettaglio di quanto accaduto nella rete della Windows Live che lui stesso definisce, con grande rammarico, assurda e vergognosa.
- Tutta la vicenda la potete leggere nel suo nuovo blog: http://lacomunidad.elpais.com/mmadrigal/posts
- Il blog oscurato:
http://mmadrigal.spaces.live.com/
P.S.
Tutte le immagini qui presenti appartengono a Marcelino Madrigal e sono reali documentazioni di quel che è stato trovato nei profili ed album fotografici di alcuni utenti presenti nella Windows Live.
Nel suo blog potrete visualizzare altre immagini.
io non so più cosa pensare: questi imbecilli della live tolgono immagini di nudo artistico, di cartoni animati, di statue e di tutto quello che è simile e lasciano aperti blog di autentici malati che per di più non hanno alcun problema a mostrare il proprio grugno e le loro schifosissime parti della vergogna. secondo me un motivo al fatto che questi schifosi hanno lo spazio aperto c’è, ed è a mio parere molto semplice: essendoci molta utenza di questa tipologia, la live si guarda bene da escludere questi personaggi per non perdere ancor di più il passo verso gli altri suoi concorrenti. questa è l’unica possibilità spiegabile a mio parere…la cosa che è ancor più assurda, è che uno come Madrigal che è conosciuto bene nella live, al primo sgarro – se vogliamo proprio chiamarlo così- si trova con il blog chiuso, mentre altri che fanno ben peggio se ne stanno li senza problemi. bah per me è incredibile.
Speriamo che dal blog de el pais venga fuori qualcosa e che stà vergogna da parte della live sia risolta in maniera celere e in maniera, soprattutto giusta. a dire la verità non mi farebbe schifo la possibilità che venga chiusa la piattaforma….sarebbe la giusta punizione per un team incompetente e a questo punto criminale.
Live? se la conosci la eviti
assolutamente d’accordo con blackzun..che schifo..la live è un fallimento unico, sono sempre più felice di non essere più su quella piattaforma che, oltre a non essere rimasta al passo con le novità in fatto di blogging, si comporta pure male con i suoi utenti. A sto punto può pure chiudere i battenti..dovrebbero vergognarsi. Speriamo che questa cosa lanciata dal quotidiano spagnolo faccia riflettere microsoft
@Black
A me sorprende che la Microsoft abbia fatto a meno di uno come Madrigal…
Cioè si è tolta non solo un monumento (Microsoft a lui deve solo che un MONUMENTO), ma una persona che aveva veramente tanta gente che lo seguiva.
Quindi tu pensa che autogoal s’è fatta in termini d’immagine…
Questo atto di follia della Microsoft, per me, è dovuto al fatto che negli ultimi tempi era considerato non più un blogger di lusso, ma un sasso troppo pesante da sopportare perché polemizzava a 360° (e come non dargli ragione!), infatti le sue polemiche non confinavano solo col problema delle censure, ma anche col cambio radicale della piattaforma, diventata ora una rete sociale.
Che poi le avete viste bene le immagini: non c’è nulla di visibilmente osceno. I contenuti lasciano solo immaginare. Non si capisce manco cosa avrebbe violato.
Tutte queste cose mi fanno riflettere parecchio…
@Antonio
Più che non essere al passo con le novità, diciamo che non è interessata a disporre degli stessi requisiti che ci sono nelle altre blogsfere.
Troppo c’è da dire su questo discorso, ma è meglio fermarmi perché sono decisamente OT con questa risposta.
Thank Matt :C
@Madrigal
De nada, I’m sad about this fact. Windows Live lose a big and honest blogger.
Io spero ke i veri bastardi li abbiano presi….
capisco l’amigos espanol,ma non comprendo microsoft che caccia colui che avvisa e non chiama tempestivamente la polizia postale.
la windows live farà una brutta fine di questo passo.