Ho sbirciato le statistiche di questo nuovo blog qualche giorno fa’ e sono rimasto sconcertato da alcuni dati che qui sotto potrete leggere.
Il dato sicuramente più sconcertante appartiene al browser che ha effettuato più ingressi in questo blog e sarebbe Internet Explorer 6.0, con il 32.8%.
A seguire c’è Mozilla Firefox 3.0 (28.3%); al terzo troviamo Internet Explorer 7.0. (26.3%).
Per quanto riguarda i sistemi operativi, il dato schiacciante appartiene a Windows XP che risulta aver effettuato almeno il 61,9% degli ingressi.
Lontano è Windows Vista che conferma il suo scarso successo ed è collocato al 25,4%.
Tutti gli altri sistemi operativi sono vicinissimi tra loro e hanno percentuali
inferiori al 5%.
Curiosa è la presenza di Windows NT, 98 e 95 vicini tra loro.
Infine ho dato un’occhiata ai termini di ricerca più utilizzati, tenendo conto che Google è quello da cui maggiormente provengono i miei visitatori: ‘piovra’ è collocato al primo posto, ma nella classifica appaiono in più posizioni ricerche preconfezionate su ‘Facebook’, soprattutto riguardo alcune chicche di questa piattaforma.
Considerazioni
Non vorrei arrivare a conclusioni affrettate, però mi pare abbastanza evidente che il dato assurdo, in questo momento, è legato al browser Internet Explorer 6.0 che risulta essere quello che è entrato più volte nel mio blog (chissà se i visitatori vedranno bene questo blog…?).
La sua presenza conferma che molti degli ingressi effettuati qui provengono soprattutto dagli uffici, dove con molta probabilità sarà impossibile aggiornare i propri sistemi operativi senza il permesso dell’amministratore di rete.
Sempre dagli uffici, potrebbero essere numerosi i dipendenti che cercano delle informazioni su Facebook, considerando che molte delle ricerche effettuate qui nel blog sono legate a problemi d’ingresso nel Social Network.
Quindi i problemi potrebbero esser provocati per le seguenti ragioni:
- Browser inferiori ad Internet Explorer 6.0, poiché questi non supportano diversi script e quindi visualizzano la pagina malamente;
- l’amministratore di rete ha bloccato il sito interessato.
Se da una parte le oscurazioni dei siti avvengono perché i dipendenti potrebbero distrarsi durante le proprie ore lavorative, dall’altra vi è anche l’alto rischio che i sistemi operativi, senza costanti aggiornamenti (e Internet Explorer 6.0 lo confermerebbe), potrebbero essere esposti a virus, trojans ed altre minacce di rete, col risultato che prima o poi bisognerà ricorrere a rognose spese per riparare gli eventuali guasti (costi che alla lunga pareggiano tranquillamente il prezzo per l’acquisto di un Windows Xp).
Su quest’ultima considerazione emerge un altro problema legato alle spese inutili, soprattutto se il pc continuerà poi a non esser aggiornato periodicamente.
Insomma, vedendo coi miei occhi questi dati, non ho potuto altro che condividere ciò che hanno fotografato altri siti-blog, ossia:
- Buona parte degli italiani non riesce a stare al passo con le novità che la tecnologia digitale propone ormai quotidianamente, vuoi per un problema legato ai costi o per un’ignoranza collettiva in materia;
- i siti sociali sono considerati autentiche minacce nel mondo lavorativo.
Ci sono altre realtà da evidenziare, ma al momento voglio tener conto di questi due problemi, ossia quelli più attuali e condivisi.
è più facile che abbiano oscurato i siti negli uffici che altro.
l’altra tesi è valida nel caso in cui si sta con robe tipo Windows 98…. cioè sistemi operativi che non sono minimamente compatibili con gli attuali software in circolazione.
cioè parliamo di una percentuale troppo piccola o addirittura ridicola.
però fa riflettere le tante (forse troppe) diversità del popolo del web.
ciaobbello!