Caso Sandri, ma una logica a tutto ciò?

la postazione da dove è partito il colpo

Non capisco l’iter che abbia portato la Corte a dare il colposo e confesso che sono curioso di leggere le motivazioni.

Rimango comunque dell’idea che per me l’omicidio è volontario, considerando tre punti fondamentali.

Il poliziotto:

  • spara dalla parte opposta di un’autostrada;
  • mira ad altezza uomo;
  • mira alla macchina di Sandri che dista a ben 60 metri.

Ma supponiamo che Sandri non fosse colpito: in quel caso partirebbe una denuncia per tentato omicidio… o no?

Seguendo questa strada, troveremmo comunque un grado di volontarietà nell’atto del poliziotto.

Esaminiamo gli aggravanti:

  • mirare ad altezza uomo.
  • mirare con una rete di mezzo, che a prescindere fa da ostacolo pericoloso.
  • sparare con un’autostrada di mezzo.
  • dimenticare l’ordine tassativo di sparare ad altezza uomo solo in casi eccezionali o per legittima difesa.
  • seppur minimo come dettaglio, sparare in un’area di servizio, luogo pubblico e con la presenza di distributori di benzina.

Su tutta la vicenda, io rimango dell’idea che quest’uomo fosse stato sotto effetto di droghe o alcolici in quel momento, oppure è semplicemente un soggetto con disturbi mentali.
E’ impensabile che con tutti questi dettagli si diano 6 anni, senza contare che dall’altra parte troviamo un ragazzo ucciso senza una motivazione logica.

Considerazioni personali al di là del…

Vedendo la reazione dei famigliari dopo il verdetto, mi è venuto il nodo in gola.
Credo che sarei impazzito al posto loro e forse anche peggio degli amici presenti in aula.
Sarà che entrambi lottiamo un’ingiustizia simile, ma perdere un figlio in questa maniera la ritengo una realtà tragicamente peggiore.
Per questo dico che sarei impazzito.
Posso solo confessare che, nella mia vicenda, il matto omicida l’ ho visto in aula.
L’ ho visto anche mentire. Sono riuscito a rimanere immobile per le stronzate che diceva (per gli avvocati rientra nell’assoluta normalità). 
Stringevo i pugni, ma non mi sono mosso.
Giorno dopo giorno, la mia tristezza si ambienta sempre più con la carenza di questo paese e la ragione si abitua a prepararmi al peggio, consapevole che non esisterà mai una giustizia che riporterà in vita chi non c’è più.
Senza contare che queste maledette vicende ci segnano per tutta la vita, ci rendono marziani e ci rendono più soli di quanto uno creda dall’esterno.
Il mondo ai nostri occhi diventa solo un teatro come tanti da prendere per quello che è.

Per questo motivo mi sento col cuore vicino a questa famiglia e seguo questa vicenda come se fosse anche mia.

Mi dispiace se a qualcuno passerò per patetico, per sfigato, confusionario o incomprensibile, però purtroppo non riesco ad isolare da questa vicenda i miei sentimenti che vengono immancabilmente coinvolti.

4 thoughts on “Caso Sandri, ma una logica a tutto ciò?

  1. eccomi qui!!!
    mi sono dovuta leggere un po’ di tutto x capire la storia….
    ti dico la mia……
    può esserci intenzionalita’,casualita’,fatalita’ o qualunque altra cosa,ma un pazzo ke spara senza un motivo logico ad una macchina dall’altra parte dell’autostrada nn puo’ avere solo 6anni,a maggior ragione se parliamo di un poliziotto in servizio.

    vado a ninna ke sono stanchissima!

    un bacio

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  2. Bentornata! :-)
    Il fatto è quello di dare il colposo con l’aggravante, ecco perché sono solo sei anni.

    E fa ancora più scalpore se pensassimo che chi investe una persona, guidando ubriaco, rischia 15 anni di carcere e si prende omicidio volontario.

    Se lo rapportassimo a questo caso, è palese che ci siano due pesi e due misure.

    RispondiRispondi
  3. non credo che tu possa passare per patetico o sfigato, hai tutti i motivi del mondo per scrivere ciò che hai scritto. La sentenza è scandalosa, il padre è stato chiaro “io non mi sento italiano” e d’altronde credo che sia difficile essere orgogliosi della nostra nazione soprattutto in casi come questo. Cioè come cavolo si fa a dire che il colpo è partito “accidentalmente” quando il poliziotto (Spaccarotella, direi che ce le ha tutte spaccate nel cervello) aveva l’arma puntata verso la vettura? Ed ora grazie alla nostra legge non si farà manco un giorno di galera e molto probabilmente tornerà in srvizio: che schifo!

    RispondiRispondi

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