Ci mancava il russo
Due anni fa’ parlavano di russi interessati alla Roma, ma poi sono spariti nel nulla, forse perché politicamente non piacevano.
Nella scorsa annata è stata rifiutata un’offerta del magnate Soros perché ci sarebbero stati dei presunti arabi dietro che avrebbero offerto una cifra superiore.
Poco tempo fa’, si viene a sapere dall’ Avvocato di Soros, Tacopina, che gli arabi non sarebbero mai esistiti, che erano una storia montata da Pippo Marra, noto tifoso laziale e grande amico di Rossella Sensi.
La stessa Sensi riavrebbe chiamato loro per ben tre volte per riaprire la trattativa, ma ricevendo il due di picche.
Quest’anno entra di scena Fioranelli, con la Fio Group, e seguito dall’imprenditore Volker Flick.
Poi spunta Angelini, ma è solo una nuvola passeggera spuntata fuori in una trasmissione locale.
A fine Giugno Fioranelli sembra ormai aver acquistato la Roma, anzi no.
Ricomincia la solita solfa. La gente impazzisce. C’è chi s’incazza con Totti, chi con Bruno Conti, chi con Spalletti, chi con la Sensi (e forse è quella che si meriterebbe più di tutti le vere incazzature) e chi con i compratori.
Addirittura c’è chi scende in piazza a manifestare contro chiunque. L’importante è che ci “facciamo sentire”.
Poi il silenzio.
Prime partite ufficiali, ma il clima generale del popolo giallorosso sembra privo di ottimismo.
Ora, per rincarare nuovamente la dose, i giornali tirano fuori il nome di un russo imprenditore, forse il più ricco di tutta la Russia, amico di Putin (questo faciliterebbe il suo ingresso in Italia).
I giornali si eccitano. I tifosi smadonnano ed io, sinceramente, non ne posso più.
Portate fatti, diminuite i condizionali nei vostri articoli e smettetela di agire con le vostre supposizioni.
Questo vale anche per alcune trasmissioni radio che in un periodo simile riescono anche a scherzarci sopra, ottenendo di conseguenza più audience nelle loro trasmissioni.
Non ne posso più di sentire e leggere stronzate.
