La visibilità di un blog
Leggendo qua e là nella rete su quest’argomento, io credo che vadano esaminati non solo i contenuti e gli aspetti tecnici per avere visibilità e considerazione, ma bisogna sapere anche interpretare cosa vuole la gente, cosa cerca.
Non va dimenticato, poi, che la visibilità di un sito è una questione legata al tempo ed al contesto.
Oggi potrebbero riscuotere successo i blog che analizzano al meglio i trend, segreti e fatti su Facebook.
Domani, invece, saranno superati da altri blog che tratteranno di altro.
Poi, secondo me, c’è un altro punto d’affrontare: il soggetto che scrive.
Non tutti sono in grado di sostenere una visibilità: ognuno vive una sua realtà ed un proprio contesto.
Per non parlare che vanno tenuti in considerazione il carattere, le esperienze e la cultura nella vita del soggetto.
Da ciò è impensabile suggerire al novello blogger un modello comportamentale universale.
Ciò che mi preme di dire ai novelli è quello di sbattersene della visibilità e pensare più al proprio piatto.
Il Web non ha bisogno di cifre e né di narcisisti.
Il Web ha bisogno dell’informazione pulita… quella autonoma… quella che contiene la nostra conoscenza ed i nostri interessi.
Ciò che inedito, d’altronde, apparirà molto più facilmente nei motori di ricerca rispetto ad altri argomenti triti e ritriti.
C’è solamente da essere se stessi, liberi di scrivere ciò che si pensa, senza danneggiare o molestare il prossimo.
Il Web è bello perché è vario e perché non inchioda il lettore ad una pagina, ma lo lascia libero di fare web-surfing o documentarsi come meglio crede grazie ai links, quindi noi lo dobbiamo accettare per quello che è.
Il Web non è la televisione e chi lo decontestualizza con termini prettamente televisivi è il primo che ancora deve capire che il vero protagonista del web è la conoscenza umana condivisa.
Gli attori stanno bene sulla TV. Le Star appartengono al palco.
Noi siamo semplici bloggers e dobbiamo informare, aprire orizzonti e contribuire ad ampliare la conoscenza comune.

sabato, 5 settembre, 2009
e io che mi aspettavo qualche cicchetta in piu’….;)
ti confesso questo: ho appreso un po’ da te e da altri gli aspetti tecnici più importanti e fin qui ok.
dopo,sempre x curiosità,mi sono cimentato in diverse ricerche su quest’argomento e ho trovato una marea di siti geek che danno dei consigli su queste apparizioni nei motori di ricerca.
quello che mi domando però è: come mai a dare i consigli sono soprattutto quei siti che in gran parte sono seguiti da 4gatti e che hanno al max. 20 visite giornaliere???
cioè io lo posso capire da persone tipo te che sei stato negli allori dei blog +linkati per diverso tempo,ma non da blog sconosciuti!
che esperienza diretta hanno in materia per dare con tale sicurezza certi suggerimenti?
Illuminami,gentilmente! :)
sabato, 5 settembre, 2009
Ottimo posto Mat.
La visibilità è qualcosa che cercano quasi tutti.
Basta guardare nel nostro forum, quando gli utenti nuovi presentano il loro Spaces parlano già di essere famosi etc.
Ultimamente un po’ meno, ma se ne trovano sempre.
Buon week.
domenica, 6 settembre, 2009
@Marco
Credo che tu abbia già fatto delle conclusioni in merito.
Comunque, per me, alcuni sono semplicemente narcisisti o affetti da mitomania.
Non è una cosa nuova.
Gli altri ripetono a pappagallo quello che trovano in rete, semplicemente.
@Gabridr
Solo gli utenti nuovi?
Almeno il 95% degli iscritti aspiravano a quello.
Questi sono insignificanti se rapportati a quelli passati.
Buona Domenica!
mercoledì, 9 settembre, 2009
ma secondo me sbagli e sottovaluti sta categoria di alcuni ciarlatani!
molti sembra che lo facciano proprio per farti piombare da loro e cliccare semplicemente sulle loro pubblicità.
pare che loro ne sappiano di business ma hanno a malapena 10 commentatori a post.
a me è capitato un blog tipo technonews (e altro) e parlava di tutta roba tecnica per ottenere successo,suggerendo IL COMPORTAMENTO e come PUBBLICIZZARSI sui S.N. come facebook.
che poi si parla di blog ma non del prodotto che ci sta dietro…..
sembrava tutto preparato,come se fosse un professionista del marketing.
allora io ho fatto una prova e ho guardato su un sito il pagerank e aveva 1.
poi sono andato su technorati e aveva praticamente 40 blog connessi a lui…..il problema pero’ è che sti blog erano gli stessi dove lui chiedeva apertamente lo scambio links…..
insomma hai capito qual’è il problema?
non può essere solo narcisismo o megalomania….
a me pare ci sia del tarocco.
cioè devi vedè come ne parlano…..sembrano professori esperti in business di rete!!!
una cosa vergognosa!
mercoledì, 9 settembre, 2009
@Marco
Appunto… allora rientriamo sul discorso che ho fatto nel post, ossia che questi suggerimenti sono superficiali e non analizzati bene.
Ho comunque capito quello che dici. Ma io spero che i malcapitati non si fermino solamente su questi blog.
Considera una cosa: se vuoi una consulenza devi pagare, in genere.
Certo, non sempre, ma comunque nei suggerimenti (personalizzati) c’è molto di più che quattro parole sparate ad minkiam per racimolare attenzione sul proprio blog.
Come vedi, qui io utilizzo termini morbidi e mi rifaccio più a un blogging per hobby.
Il blogging per professione ha bisogno di consigli più dettagliati e fatti con cura.
Poi che cazzo consiglia Facebook se tre quarti della blogsfera è stata privata dei suoi visitatori per il fenomeno di questa piattaforma sociale?
Dovrebbe meditare ad una congiura per sconfiggere questo mostro del momento ed invece guarda che fa…
Aaaaah! che stoltezza… :D