Facebook ha rilasciato qualche giorno fa’ una versione più leggera del suo sito, destinata a quella fetta di utenti legata ancora a connessioni lente.
La pagine sono più veloci a caricarsi e le notizie sono ridotte all’essenziale.
C’è la possibilità di passare alle ‘top stories’ e visualizzare le novità più apprezzate o commentate.
In alto alla home vengono mostrati i compleanni degli amici.
Nelle notizie della Home sono visualizzabili le foto, status, links e video.
Il Menu principale mostra gli indirizzi del profilo, degli eventi e della posta.
Sono presenti le notifiche che vanno cliccate per sapere chi ci ha contattato.
Le note sono raggiungibili tramite le notifiche (sempre che vengano utilizzate e commentate) ed i profili pubblici tramite le notizie pubblicate nella Home.
Non c’è una pagina dedicata ai soli links: si viene direttamente reindirizzati nelle pagine coi contenuti interessati.
I gruppi e le applicazioni ancora non sono presenti.
Il motore di ricerca trova solo i profili.
Si tratta di una versione ancora in fase di sperimentazione e quindi non completa.
Manca la possibilità di usufruire delle opzioni del proprio account e non è possibile condividere sul sito stesso i contenuti che vengono proposti dagli amici. Di questi è possibile solo commentarli o apprezzarli.
Infine sparisce la barra in basso della chat.
Per approdare alla versione Lite, almeno per ora, bisogna cambiare la lingua ed impostarla in inglese (USA).
Per vederla in Italiano e molto probabilmente più completa, bisognerà attendere almeno qualche mese.
Ecco perché non mi funzionava.
Un altro ottimo strumento di FB a mio modo di vedere per aiuate tutti coloro con connessioni lente, anche se al giorno d’oggi sono ben pochi.
Buon week end.
@Gabridr
Non vorrei contraddirti, ma sono più di quanto tu creda gli utenti che non hanno non solo l’adsl, ma persino Internet.
I casi più drammatici per ovvie ragioni sono in Africa, ma non scherzano nemmeno l’India, il sud est asiatico, la Russia orientale, centro e sud america, ecc. ecc.
Senza contare il fatto che anche i paesi all’avanguardia ancora non sono del tutto coperti. Forse l’unico a vantare piena copertura è il Giappone, avendo una densità di popolazione altissima.
Se le cose stanno così ovunque, andrebbero tenuti in considerazione anche tutti quei paesi che contano una percentuale ridicola di utenti rispetto alla popolazione (i paesi dell’est, ad esempio).
Questo dovrebbe farti capire che in realtà Facebook ha le sue buoni ragioni per attuare questa strategia, che tra l’altro è figlia di una “tecnologia” chiamata Friendfeed.
Ciao!
E’ vero Mat non avevo pensato a molti di quei paesi.
Secondo me è anche possibile che la versione lite serva per la visualizzazione di Facebook tramite cellulare.
Sbaglio?
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