Un uomo di ottantaquattro anni, otto giorni fa’, perdendo il controllo della sua auto, ha fatto fuori alcune colonnine di Ponte Vittorio, investito due persone, scatenato il panico generale e mandato in tilt il traffico di tutto il centro di Roma.
Per fortuna, nessuno ci ha rimesso la pelle.
I vecchi alla guida sono un problema ed il Codice della Strada, riguardo i rinnovi della patente, dice:
Visita medica ogni 3 anni
- per le patenti di categoria A, B, C e per le patenti speciali di categoria A, B, C per mutilati o minorati fisici rilasciate o confermate a chi ha superato il 70º anno di età.
E’ una regola discutibilissima, ma vorrei tener presente che il problema sono soprattutto le scuole guide.
Avevo accompagnato qualche giorno fa’ mia madre per il rinnovo e, durante l’attesa, è uscito un anziano, con la patente rinnovata, che si reggeva a malapena in piedi, accompagnato persino dalla moglie sottobraccio!
Non ci sentiva neanche, oltretutto.
Sono consapevole, però, che le persone anziane dalla loro non hanno alcun vantaggio nel lasciare la macchina a casa e tra l’altro è risaputo che non farli muovere autonomamente significa distruggere la loro esistenza.
Secondo me andrebbero tutelati in altro modo, ossia dovrebbero avere il diritto di avere qualcuno che li accompagni per le necessità primarie, anche perché i mezzi pubblici continuo a ritenerli non idonei e soprattutto pericolosi.
E’ sbagliato ragionare a senso unico, senza tener conto che dall’altra parte sono quasi isolati in tutti i sensi.
Sembrerà assurdo che a dire ciò sia il sottoscritto, ma non è giusto che i giornali ora si accaniscano contro questa categoria, senza tenere conto della vita di merda che queste persone hanno, grazie anche a delle pensioni che percepiscono a dir poco ridicole.