Addio TV Analogica!
Pur essendo un evento storico per la televisione italiana, ci sono diverse persone che continuano a stare in analogico, giustificandosi come ignoranti in materia. Nel mio caso sono riuscito a sentire persino tali assurdità: <<Non ho i soldi per andare a comprare un decoder! Sarebbe necessaria un’ulteriore proroga!>>
Si tratta di cacciare come minimo 25 euro, non 300, maledizione!
I vantaggi del digitale sono numerosi e quello abbastanza evidente è nell’audio che diventa in quasi tutti i canali stereofonico.
La cosa più importante, però, è il segnale.
Non in molti sanno che è loro diritto andare a rompere i suddetti all’amministratore, nel caso in cui il segnale è mediocre o non permette di vedere quei canali fondamentali come quelli RAI (che nel digitale sono parecchi) e Mediaset.
Il segnale scarso viene riprodotto a scatti o addirittura con un avviso da parte del decoder.
Solitamente quasi tutti i decoder tendono a dire quanto segnale si riceve in un determinato canale, ma l’importante è riceverlo senza interruzioni.
Tutti i vantaggi elencati del digitale terrestre sono elencati bene qui.
Notare bene tre cose:
1. Imbattendomi in un negozio di elettronica mi è capitato persino di vedere in commercio semplici convertitori di segnali. Questi sono un tramite tra lo scart e l’attacco del cavo.
Se proprio non si vuole avere un decoder che ingombra la stanza, questo piccolo apparecchio è la soluzione ideale.
Ciò che conta, però, è che che per vedere poi la televisione, bisogna andare col telecomando sulle uscite AV o EXT (così scritte sul telecomando) e poi sfruttare il telecomando dato in dotazione assieme all’apparecchietto.
2. Attenti alle bufale sull’alta definizione (i canali HD).
C’è un ottimo articolo da Tecnophone.it che spiega con precisione quali apparecchi prendere nel caso in cui voi siate interessati all’acquisto di un decoder o monitor che supporti i canali in alta definizione.
E attenzione anche alle premesse per ottenere tutto ciò.
Qui tutta la verità: clicca.
Sono stato fregato anche io da questa storia, quindi è tutto dire di come sia complicata la questione dell’alta definizione sul Digitale Terrestre.
3. Anche i pc potrebbero visualizzare i canali in digitale, tramite un apparecchio piccolo da collegare alla porta USB. La cosa importante, però, è non fidarsi dell’antennina che danno in dotazione. In una città come Roma, ad esempio, quell’accrocco è una barzelletta! Possibilmente acquistatelo se avete poi modo di collegare questo apparecchio tramite cavo TV.
In passato ho parlato di un modello su Stumbleupon (clicca qui), ma in giro ce ne sono ormai tantissimi. La cosa più importante è quella che vi ho detto, sempre che il vostro obiettivo sia solo di vedere la TV. Se poi avete altro tipo di necessità, i pezzi non mancano, ma i costi sono più alti.

domenica, 15 novembre, 2009
Solo una piccola annotazione: a mio parere è vero, 25 Euro sono pochi, ma in un periodo di crisi come questo non tutti sono intenzionati a spenderli.
Bellissimo l’apparecchio che converte il segnala da analogico a digitale!
domenica, 15 novembre, 2009
@Gab
Non sono d’accordo. Se te lo dicessero da due settimane, posso pure comprendere questa giustificazione, ma qui tutti hanno avuto almeno quattro anni di tempo!
Se uno si fa i problemi di 25 euro per un DGT in 4 anni, non starebbe qui su Internet ad esprimere delle considerazioni su un problema che obiettivamente è minimo. E’ quasi una presa per il culo a chi invece si fa realmente in quattro e non ha manco il tempo o il modo di dire la sua su internet.
Sa un po’ di vittimismo ed ipocrisia ’sta storiella.
domenica, 15 novembre, 2009
E’ vero quello che hai detto.
Ma quello che ho detto comunque l’ho sentito dire da molte persone alla TV. Io sono del parere che 25 Euro non siano gran che, comunque bisogna anche guardare chi sta più in basso di noi.
lunedì, 16 novembre, 2009
Il problema secondo me non sono i 25 o i 99 € per il decoder, è proprio il fatto che se non si prende il digitale terrestre, la tv intesa come rai, mediaset e la7 non la vedi più. D’accordo anche io con Mat sul discorso della tempistica: ci sono stati molti anni prima di arrivare a questo punto in cui piano piano il segnale analogico si sta spegnendo, e tirare fuori la storiella dei soldi da spendere che sono troppi mi pare un attimino esagerata. Poi magari quelli che piangono e si lamentano sono quelli che a fine mese non c’arrivano e che non mangiano, ma telefono e vestiti all’ultima moda non possono mai mancare.
lunedì, 16 novembre, 2009
@Gab,
permettimi di dire una cosa che non ha nulla contro di te.
Io credo semplicemente che a queste persone piace solo prendere per il culo la gente.
Sul resto concordo con Black, anche se qui, nel Lazio, hanno concesso proroghe per alcuni Comuni che hanno problemi di segnale.
Le Regioni non sono né cieche e né mute su quest’argomento. Si sapeva dal 2004 dell’atteso passaggio.
Sentire poi ’sta gente che spara queste stronzate, mi fa letteralmente calare i “zabaioni”.
Per 25 euro non si possono dire cose simili e tra l’altro non lo possono dire su Internet (ciò che ho visto io), dandomi modo di capire che i soldi per navigare comunque ce li hanno (pagando di più!).
La verità è che questa gente, mossa dalla totale ignoranza, è convinta che questo sia un ennesimo sistema dello Stato per prendere soldi. Mettici anche che a decretare l’obbligo del passaggio al digitale è stato il Ministro, parecchio discusso, Gasparri.
Non capiscono però che il passaggio al digitale sta avvenendo da tempo in tutta Europa e siamo persino indietro al continente americano ed asiatico.
Con ciò, tu credi veramente che queste persone non abbiano i soldi, oppure semplicemente si oppongono ai sistemi imposti dallo Stato?
Nota bene che lo Stato ha persino fatto gli incentivi.
E quindi cos’altro dovrebbe fare in più?
lunedì, 16 novembre, 2009
Dopo il commento di Blackzun in effetti ho qualche ripensamento…