Mezzo decennio da blogger

image Il mio vecchio blog, rimasto ormai un riferimento sulle notizie dei Windows Live, ha compiuto 5 anni.
Con lui si celebrano anche i miei 5 anni di blogger.
Così ho deciso di riportare un’auto-intervista, preparata da Francesco Gavello, fatta quest’estate, al mare.
Sono ben 67 domande, quindi non oso immaginare chi riuscirà a leggere tutto quest’ambaradam che tratta il mondo del blogging.
Per non stancare già da ora gli occhi dei più coraggiosi, passo subito alle domande.

  • Cosa cambieresti del tuo ultimo anno di blogging?

Parlerei più in generale e non solo di argomenti tecnici o sulla comunicazione.

  • Se il tuo blog venisse spazzato via, ricominceresti a bloggare da zero domani?

E’ una sensazione già provata, ma non avrei problemi. Ma poi il problema non si pone, avendo già il backup di quello che ho scritto in passato.

  • Se domani tutti i social network dovessero chiudere, il blogging…

Sarebbe visto come una vetrina tipo le pagine Myspace e Windows Live Spaces.

  • Se dovessi scegliere un solo modo di promuovere il tuo blog, quale sarebbe? E perché?

Non ho mai avuto l’esigenza. Me la sono ritrovata.

  • La tua web-routine mattiniera inizia da…

Una letta su Facebook, Google Reader, Friendfeed e Twitter.

  • Cosa non deve mancare sulla tua scrivania?

L’Actifed. Se il naso mi si attappa, inizio a sentirmi male di brutto! :-)

  • La carta stampata: nemico giurato o meta ambita di ogni buon blogger?

E’ semplicemente una realtà diversa con molti più limiti. Ambita o meno, questo dipende da soggetto a soggetto.
Il blog però può aiutare a farsi strada nel giornalismo. Io ne so qualcosa.

  • Commenti moderati, liberi o una mista via di mezzo?

Moderati. Ho subito troppo spam e diverse offese quando erano impostati come liberi, ma grazie al CMS di WordPress…

L’ideale non saprei dire, ma sicuramente il più completo e più vicino alle esigenze della gran parte dei blogger.

  • Mai stato ad un BarCamp?

No.

  • I BarCamp riescono ad essere “per tutti” o rappresentano ancora qualcosa di elitario?

Ai BarCamp può parteciparci chiunque, ma a me sembrano circoli chiusi, in gran parte frequentati da nerd, alcuni dei quali montati fin troppo.
Per esperienza diretta, ossia essendo apparso nei ranking più alti della blogsfera italiana e mondiale, c’entra poco e niente l’elite. Si tratta semplicemente di comunella.

  • La Blogosfera è davvero autoreferenziale?

Anche.

  • Consiglia tre blogger che nessuno dovrebbe perdersi?

Spinoza per farsi quattro risate, Ivan Ceci perché m’incuriosisce il mondo alieno ed il Disinformatico perché è unico.

  • Consiglia tre blogger sconosciuti che nessuno dovrebbe perdersi?

Ma nessuno è realmente sconosciuto.

  • Se il tuo blog chiudesse domani, per cosa verresti ricordato?

Per le utilità che ho messo a disposizione a migliaia di persone, soprattutto nella comunità della Windows Live.

  • Un grosso errore che hai fatto bloggando?

Aver dato importanza ad alcune stupidaggini, quando nella vita stavo vivendo cose decisamente più gravi.

  • Ti ricordi il tuo post che ha generato più reazioni?

Credo sia la spiegazione del Windows Media Player nei Windows Live Spaces.
Quando uscì questo riproduttore si scatenò un’autentica apoteosi.

  • E quello più ridicolo?

I miei ridicoli giochini.

  • Citi sempre le fonti delle immagini che usi?

I copia e incolla non sono il mio forte. Al massimo le estrapolo, le ritaglio e le riduco di qualità, in modo da non far nessun torto ai veri autori.

  • Indicaci una buona fonte di immagini da utilizzare nei nostri post

Google, Deviantart, Flickr, Bing.

  • Troppi post al giorno possono essere controproducenti?

Sì perché non è importante la quantità, bensì la qualità.

  • FeedReader su web o applicazione desktop?

Uso Google Reader, quindi Web.

  • Hai mai sperimentato con podcast e videopost?

No, mi piacerebbe, ma non ho le basi necessarie ed il tempo sufficiente per poterlo praticare.

  • Nominaci un tool che forse non conosciamo.

DBpowerAmp per convertire mp3 e modificarne la qualità. Lo amo perché ha di suo anche le estensioni che consentono di trasportare un brano dal vinile in mp3.
Devo ringraziare il Jerry che m’ ha fatto scoprire tanti anni fa’ questo programma.

  • Twitter. Una colossale perdita di tempo o nuovo orizzonte comunicativo?

Scrivere un messaggio da 140 caratteri non richiede chissà quali perdite di tempo. Il problema è che qui, in Italia, questo sito è visto più per diffondere informazioni dai nostri siti – blog, mentre altrove ci fanno ricche chiacchierate che intasano la home di @.

  • Il microblogging ha sepolto, ripulito o risvegliato il blogging?

Convive col blogging.

  • Che ne pensi degli aggregatori di contenuti?

Sono utili, ma in Italia vengono usati solo da quegli utenti un pochino più evoluti. La colpa è della carente informazione – anche nostra – che a volte cade in terminologie troppo tecniche.
Mi spiego meglio: una domanda come questa per chi non capisce molto di web potrebbe essere ignorata. Se la domanda venisse pubblicata , scrivendo <<Che ne pensi di quei programmi che consentono di leggere le notizie in tempo reale?>> sicuramente si avrebbe l’attenzione di quasi tutti i lettori.

  • Il peggiore evento che ti è mai capitato di gestire sul tuo blog?

La creazione di un nuovo tema e gli inevitabili bug del dopo release.

Chrome è rapido per passare da una pagina all’altra. Firefox è comodo perché ti permette di lavorare o aggiornarti sulle attività grazie alle sue estensioni.
Tutti e due, direi.

  • Quanto durerà ancora l’hype per Facebook?

Rimarrà in pianta stabile per parecchio e credo si adatterà in una semplice conoscenza comune, così come lo è diventato Google per le ricerche e Messenger per le chat (tanto includerà Facebook molto presto, quindi continuerà ad essere utilizzato anche questo programma).

  • Una parola per descrivere la blogosfera italiana?

Senza regole, con poche idee e troppo benpensante. In gran parte predicano bene, ma razzolano male.

  • In Italia, se dico blog dico…

I soliti nomi: Macchianera, Grillo, Pandemia, ecc. ecc.

  • Fai uso della pubblicazione programmata?

Dipende dal tempo libero.

  • L’orario di pubblicazione incide sulla resa dei tuoi post?

Assolutamente sì.

  • Quante mail, inerenti al tuo blog, ricevi al giorno?

Prima ne ricevevo anche trenta al giorno. Col fenomeno di Facebook la situazione è drasticamente cambiata.

  • Rispondi a tutte?

Solo a quelli più educati e cordiali.

  • L’ultimo investimento economico che hai fatto per il tuo blog?

Pagare il mio hosting.

  • Investire sul proprio blog a livello economico dovrebbe essere una scelta o una necessità?

Oggi potrebbe essere anche una necessità.

  • Curi tu stesso il layout del tuo blog?

Sì.

  • Meglio un layout gratuito, ma non esclusivo, o su misura e a pagamento?

Dipende dalle esigenze del proprietario.

  • Più “cazzate” uguale “più visite”?

Se parliamo di applicazioni può essere. Se parliamo di contenuti, dipende solo ed esclusivamente dalla bravura dell’autore.

  • Una nicchia ancora da occupare nella blogosfera italiana è…

La Giurisprudenza. Quei pochi che ho visto e che parlano di legge sono troppo concentrati ad utilizzare termini ricercati e del campo.
Questo non agevola né loro e né chi ha bisogno di reperire informazioni.
In una società come quella attuale c’è bisogno di chiarezza e concretezza sui termini utilizzati. Insomma, non dico che si debba storpiare la terminologia giuridica, ma che il giurista scenda in un rapporto orizzontale con il lettore.

  • Ti hanno mai clonato il blog?

C’è un angolo degli orrori dove praticamente si narrano i più spietati plagi fatti anche nei miei confronti.

  • Hanno mai aggregato uno o più articoli senza il tuo esplicito consenso?

Anche un centinaio, se è per questo.

  • Se sì, come ti sei comportato?

Due li ho fatti chiudere, con gli altri non sono stato tenero, ma molti li ho lasciati fare. Contenti loro, contenti tutti.

  • La posizione geografica incide sul modo di bloggare e sulle relazioni tra blogger?

Sì.

  • Un evento italiano legato al blogging che nessuno dovrebbe perdersi.

Non esiste un evento imperdibile in questo settore, sinceramente.

  • FriendFeed ucciderà i commenti classici?

No, perché nei blog ci vanno anche persone che non frequentano i social networks.

  • Le donazioni ad un blog funzionano ancora?

Dipende da chi lo chiede, secondo me.

  • Hanno mai funzionato realmente?

Questo lo sa chi ci ha provato.

  • Hai mai scritto articoli a pagamento?

E’ capitato.

  • Hai mai preso parte a qualche iniziativa di “buzz marketing”?

Sì.

  • L’ultimo post che hai scritto?

Il prossimo abito che indosserà Facebook.

  • Il primo post che scriverai sul tuo blog dopo questa intervista?

Uno sfogo contro le occupazioni degli extracomunitari nei benzinai, durante le ore serali e notturne. A Roma sono quasi tutti del Nord Africa, per questo parlo di extracomunitari.

  • Lo scambio di link come “atto dovuto” ha ancora senso all’alba del 2009?

I Widgets lo stanno uccidendo come sistema.
Sono più sincere le citazioni delle fonti, quelle più rare a vedersi.
Un peccato, purtroppo.

  • Quanti link contiene il tuo blogroll?

Nel blog non ho nessun link e né pagina dedicata.
Se lo faccio, spunterà poi qualcuno a ricordarmi che ha cambiato il suo indirizzo.
E il risultato? Sparire dopo averlo accontentato.
Per me lo scambio links, soprattutto se richiesto, è sano e puro opportunismo.
Se vieni da me a chiedere links, evidentemente i tuoi contenuti non attirano. O no?

  • Li leggi davvero tutti?

Io uso Google Reader e la gran parte di quelli che leggo lo faccio quasi nell’assoluto anonimato.

  • Hai mai rimosso un altro blogger da un qualche social network?

Sì.

  • Lui se n’è accorto?

Beh, se lo fosse, si facesse un esame di coscienza e cominciasse a riflettere sul suo modo di gestire le relazioni virtuali.
Anzi facesse amicizia prima col suo cervello.

  • Ha ancora senso auto-promuovere le proprie notizie sui circuiti di citizen journalism?

Non vado su quello, ma credo che su altri aggregatori di notizie pubblici, tipo OKNotizie di Virgilio, siano un ottimo trampolino per pubblicare anche autentici scoop.

  • Se DIGG si aprisse al panorama italiano…

Io sono convinto che rimarrebbe un sito frequentato dai navigatori più geek.

  • Una widget che non deve mancare nella tua sidebar?

Uno che esprima le mie preferenze musicali soprattutto e mostri le mie foto.

  • Una widget che hai rimosso dalla tua sidebar?

La radio di Last.fm, purtroppo.

  • Google Friend Connect Vs Facebook Connect: chi la vince?

Facebook Connect, vedendo gli accessi.

  • Blog su un servizio gratuito o su hosting dedicato?

Hosting dedicato, almeno per quanto mi riguarda.

  • Ha senso iniziare sul primo per poi muoversi sul secondo?

Assolutamente sì, per una persona alle prime armi.

  • Dì la tua

Miracolato chi non s’è addormentato a questa intervista!
Un grazie sentito a Gavello.

3 thoughts on “Mezzo decennio da blogger

  1. Ehehehehehe tanti auguri! E’ vero, sono già 5 anni che blogghiamo (il 12 è il turno del mio blog compleanno) e QUASI sembra ieri. La vecchiaia avanza ;)

    RispondiRispondi
  2. @ picchio:
    Grazie Picchio, davvero lusingato!

    @ blackzun:
    Infatti ti ho pensato. Sei il mio coetaneo a tutti gli effetti!
    Devo ricordarmi quel giorno, però. Vedi di scrivere un post, che io con la memoria che mi ritrovo faccio ricche figuracce!

    RispondiRispondi

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