Dimostrare i propri diritti con una statuina

lunedì, 14 dicembre, 2009 su Attualità 13 Commenti

Berlusconi dopo l'aggressione L’uomo ha il più grande strumento del mondo incastrato nel suo cranio, eppure si riduce ad usare una statuina del Duomo per ‘manifestare’ il suo pensiero.

Ciò che si è visto dopo l’accaduto nei forum e nel Web in generale, è la sintesi dell’immaturità di questo paese e dei suoi cittadini, colpevoli di non saper portare avanti nuove idee attraverso una sana politica.
In settant’anni di democrazia, c’è ancora chi non ha capito un cazzo.
D’altronde l’uomo di oggi è un povero stronzo perché non ha mai visto coi suoi occhi la guerra.

Provo solo tanta vergogna.

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13 Commenti

  • Gabridr
    lunedì, 14 dicembre, 2009

    Tartaglia potrei anche giustificarlo, ma coloro che ne sono diventati fan su FB sono proprio degli emeriti idioti a parer mio.

    RispondiRispondi
  • Marcello Affuso
    lunedì, 14 dicembre, 2009

    Completamente d’accordo

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  • Mattia
    lunedì, 14 dicembre, 2009

    @Gabridr
    C’è poco da giustificare. Il suo gesto va condannato, a maggior ragione se fosse premeditato (leggendo le testimonianze).
    La politica non ha bisogno di violenza. La violenza c’è nei regimi. Chi giustifica una cosa del genere è il primo a voler un regime.
    In questo paese siamo pieni di benpensanti che predicano bene, ma razzolano male.
    Non è un paese sano e maturo, questo.

    RispondiRispondi
  • Gabridr
    lunedì, 14 dicembre, 2009

    @ Mattia
    Penso anche io che questo fatto debba far riflettere, e credo anche io che debba essere punito per ciò che ha fatto.
    Quando sopra ho scritto “potrei anche giustificarlo”, ho usato apposta il condizionale. Lui il cervello (da quanto dicono) non lo ha, o meglio non gli funziona bene. Mentre quelle che lo incitano sono delle vere e proprie teste di cazzo. Scusa il termine, ma ci vuole.

    RispondiRispondi
  • proprioio
    mercoledì, 16 dicembre, 2009

    caro mattia, giusta l’indignazione. ma va collocata per quello che è: il gesto di una persona con problemi di salute mentale.
    quella del popolo che lo ritiene una sorta di eroe altro non è se non un gesto liberatorio collettivo.
    gesto di centinaia di migliaia di persone che si sentono offese quotidianamente dalla persona che è stata colpita al volto con la statuetta.

    a mio modo di vedere è un’azione ingiustificabile, tanto quanto è indegno di sedere al parlamento silvio berlusconi (motivazioni a caso? è un uomo che è nato con i soldi della mafia, non ha neanche un’azienda acquisita legalmente, si condanna chi corrompe i giudici per lui e lui è pulito……………..)

    RispondiRispondi
  • Mattia
    mercoledì, 16 dicembre, 2009

    @proprioio

    quella del popolo che lo ritiene una sorta di eroe altro non è se non un gesto liberatorio collettivo.
    gesto di centinaia di migliaia di persone che si sentono offese quotidianamente dalla persona che è stata colpita al volto con la statuetta.

    E’ gente che semplicemente non sa manifestare il suo pensiero e che vigliaccamente si nasconde dietro un insano di mente.

    è un uomo che è nato con i soldi della mafia, non ha neanche un’azienda acquisita legalmente, si condanna chi corrompe i giudici per lui e lui è pulito……………..)

    Io questo lo penso su tutti i politici ed imprenditori. Ma se Berlusconi sta lì al potere, non sarà forse per il fatto che l’opposizione non ha un programma politico decente, realistico e che rispetti o tuteli le esigenze della popolazione?
    Ciao!

    RispondiRispondi
  • proprioio
    giovedì, 17 dicembre, 2009

    Caro Mattia, Berlusconi non è lì perchè non esiste un’opposizione. Le ragioni sono molto più profonde e non è questa la sede adatta per elencarle. (si potrebbe iniziare parlando dei media italiani, poi dell’ignoranza di uno dei popoli meno civili d’europa, ma non finiremmo mai, ne sono certo)

    Mi prendo solo la libertà di ‘risponderti con una domanda’ alla tua affermazione: il PDL, scusa, ha un “programma politico decente, realistico e che…” mi fermo qui, perchè mi viene da piangere.

    Un appunto volante che non riesco a tenermi dentro:
    aver visto la guerra o meno cambia poco (purtroppo). siamo talmente vicini al ventennio fascista…eppure non mi sembra che ci siamo vaccinati da quel tipo di violenza del potere: morale, siamo italiani, pronti a dimenticare tragedie in pochi decenni e a sentirci patriottici quando si vince (sigh) un mondiale di calcio.

    P.S. continua così con il sito (mi sembra molto più di un blog!) che è davvero piacevole.

    Un saluto.

    RispondiRispondi
  • Mattia
    giovedì, 17 dicembre, 2009

    @proprioio
    Ma che dittatura… E’ solo un mitomane! Pare che gli altri invece vogliono farci vivere in armonia e in democrazia! :-)
    Dalle mie parti ho avuto più risposte da lui che dall’opposizione.
    Poi per carità, io ai politici puliti non ci ho mai creduto fino in fondo. Voto i miei interessi, semplicemente.
    Teniamo poi conto che io non sono un pro Berlusconi. Ho una mia visione sulla politica di oggi… ehehe! :-)

    Sul secondo punto, per me la verità rimane quella e spiego anche il perché: la gente è superficiale, oggi. E’ femminuccia. E’ viziata.
    La generazione precedente ha lottato per portare qualcosa di nuovo. Ha lottato cercando un senso.
    Che abbia sbagliato in qualcosa è un altro discorso. Il fatto rimane che qualcosa hanno fatto.
    Oggi si piange perché si pretende e in pochi fanno.
    Ieri si piangeva per ben altro, per il terrore dei regimi, per i limiti della scienza, per la paura della guerra fredda.
    Avevano visto coi loro occhi la guerra. Sapevano cos’era una bomba che cadeva a 200m da casa. Sapevano che voleva dire veder una persona con le schegge in faccia. Sapevano cosa significava perdere una persona per colpa di un folle razzista.
    Queste cose la nostra generazione non le ha vissute sulla propria pelle… e c’è una bella differenza tra l’immaginare e l’aver vissuto.
    L’errore dei nostri superstiti, forse, sta nell’aver sottovalutato che questo paese non si è mai sentito unito, se non quando ci sono le manifestazioni sportive.
    Ed è assurdo.

    Grazie dei complimenti! ;-)

    RispondiRispondi
  • Marco
    sabato, 19 dicembre, 2009

    io non perdono manco chi lo giustifica.
    siccome è matto bisogna comprenderlo,pure se ammazza…(e c’è mancato poco)
    mo daiii!!! mo che razza di discorsi sono questi qui?
    da una cosa del genere bisognerebbe far fronte al problema di certi soggetti che circolano liberamente per strada,in cura da psichiatri di cui non si sa nemmeno quanto realmente valgano.
    come hai scritto in tanti post,mattì,il problema rimane la legge.
    fai che se attacchi un politico fisicamente ti becchi 10 anni e riapri di nuovo i manicomi,vedrai come queste cose non accadono più….
    una cosa a proprioio:
    in un anno l’opposizione è stata brava a fare soltanto una cosa: massacrarci di tasse.
    la storia del fascismo risparmiamocela….siamo nel 2009 e ho detto tutto. ;)
    p.s.
    hai visto come alcuni sinistrozzi hanno rimosso immediatamente gli insulti nei siti o sullo stesso fb?
    è gente seria quella. da ammirare.
    adesso hanno paura a mandare a quel paese un politico.
    è sempre la solita storia: dietro a un monitor siamo tutti più bravi a mostrarci grandi.

    RispondiRispondi
  • proprioio
    martedì, 22 dicembre, 2009

    @marco

    il tuo commento mi sembra il classico farneticare da bar.
    non c’è bisogno di risposta a frasi come: ”in un anno l’opposizione è stata brava a fare soltanto una cosa: massacrarci di tasse”, perchè sono formulate in modo da essere in perfetta sintonia con il livello del tuo discorso. che è davvero tristemente basso.

    mi dispiace ma la banalizzazione alla quale hanno portato (volutamente) televisione e (involontariamente) parte del web 2.0 (con social network e tanti, troppi blog) è davvero un aspetto poco confortante di questi anni.

    RispondiRispondi
  • Marco
    mercoledì, 23 dicembre, 2009

    la mia è semplicemente una considerazione condivisa dalla maggioranza degli italiani e frutto di dure condizioni vissute dalla mia azienda proprio nel governato del caro prodi.
    finchè mi parli di berlusconi,difficilmente ti starò a sentire.
    ho altro da pensare….non te la prendere a male,poi pensala come vuoi.

    @matt
    sono passato al volo.
    parto domani a pranzo,quindi nada….
    auguri a te e alla tua famiglia.
    un abbraccio

    RispondiRispondi
  • Matteo
    mercoledì, 23 dicembre, 2009

    Sui gruppi di facebook io ho questa opinione. Iscriversi a un gruppo, per la maggior parte di noi, è solo un click ad una mail (che magari non leggi perchè sei distratto) di quelle che arrivano a ripetizione. Purtroppo però ci sono anche molti cretini che creano certi gruppi o siti ed altri che ci si iscrivono di proposito (per esempio è nato da poco il sito del kkk in Italia -.- ). E non dimentichiamoci che c’è chi finisce iscritto a sua insaputa. Però non capisco perchè c’è tanta indignazione ora ma non ce n’è stata quando furono fatti gruppi inneggianti all’assassinio di Saviano, ai boss delle mafie, ecc. Si usano due pesi e due misure. Tartaglia è un pazzo che va condannato e credo che la magistratura farà il suo dovere.

    RispondiRispondi
  • Mattia
    mercoledì, 23 dicembre, 2009

    @Matteo
    Assolutamente d’accordo con te. Se penso a pagine tipo quelle di Totò Riina, c’è da sbattere al muro chi l’ ha creata.
    Su Tartaglia ho qualche dubbio… alla fine gli insani di mente hanno l’attenuante. La legge su questo è penosa. Non sono luoghi comuni, purtroppo. :(

    RispondiRispondi

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