La Top ten annuale dei social networks: le cinque delusioni
martedì, 22 dicembre, 2009 su Web 3 Commenti
La classifica è divisa in due parti. In questo post ho elencato tutti quei social networks più noti che hanno maggiormente deluso durante l’anno.
Ho cercato di essere obiettivo il più possibile, valutando in rete classifiche, trend generali ed opinioni.
A parte il 6° posto, gli altri non dovrebbero stupire più di tanto.
Spero condividiate questa prima parte della classifica.
Inizio partendo dal meno peggio:
6. Friendfeed
Friendfeed prometteva scintille ed era temuto persino da Facebook che, dopo averlo scopiazzato in più occasioni qua e là, ha deciso di acquistarlo elogiandone, senza pudore, le qualità straordinarie.
Ma questa nossa, però, pur facendo sopravvivere Friendfeed, non sta contribuendo alla crescita di questo social network che continua a non decollare e rimane utilizzato soprattutto dagli ambienti elitari del web, di cui la gran parte sono geeks, nerds, programmatori e gente che lavora nella comunicazione in generale.
Sorprende la sua situazione, considerando che a funzionalità supera di gran lunga l’ormai famigerato Twitter, di cui si ipotizzava in passato che sarebbe diventato il suo acerrimo rivale.
Attualmente è oltre la duecentesima posizione su Alexa.
7. Last.fm
E’ davvero un social network della musica di tutto rispetto. La qualità dei brani era straordinaria e tutte le sue funzionalità offrivano ciò che l’utente medio desiderava mostrare e condividere.
Con il taglio delle radio da quasi tutti i mercati (tra cui anche quello italiano) e dei brani riproducibili al completo, Lastfm ha subito un duro colpo, anche se i più affezionati continuano a trovare in questo una buona vetrina per continuare a dimostrare realmente quello che possiedono ed ascoltano nei propri computer.
La conferma del calo sta nel fatto che il sito non appare più, purtroppo, nella top 100 italiana di Alexa.
Il suo declino non è altro che un riflesso della situazione difficile di molti social network dedicati esclusivamente alla musica.
Ne parleremo prossimamente facendo più chiarezza, tempo permettendo.
8. Myspace
Dopo essere stato definitivamente battuto da Facebook e persino seminato, Myspace ha stentato per diverso tempo a trovare un’identità.
In un primo momento effettua diversi rilasci volti ad imitare spudoratamente il social network di Zuckerberg, poi passa a scopiazzare anche sul banco di Twitter.
Tuttavia, già nel secondo semestre, Myspace ha iniziato a settorializzarsi, diventando un social network incentrato più sulla musica che tutto il resto. Acquista Ilike, Imeem e Flixster, tanto per entrare anche nel mondo dello spettacolo con quest’ultimo.
Insomma, forse Myspace è riuscito realmente a trovare la giusta strada, ma ad ogni modo c’è da guardare ancora l’aspetto social che è terribilmente invaso da spam e pubblicità d’ogni genere.
E intanto in Italia subisce un bel tonfo, finendo in 32° posizione su Alexa.
9. Windows Live
E’ nella top ten di Alexa e si conferma utilizzato soprattutto per Hotmail e Messenger.
Le note positive sono rappresentate dalle attività web che mantengono vivi i profili, sebbene siano pochi gli iscritti che le utilizzano, e lo storage di Skydrive che, con i suoi 25GB di spazio, è un eccellente luogo dove poter archiviare documenti e foto.
Pessimo e poco curato l’aspetto social che decretano Windows Live tra i peggiori servizi, anche se allo stato attuale va meglio dei profili di Google e di Yahoo.
L’ultimo rilascio, che risale ad un anno fa’, è stato giudicato dagli esperti dei social media come una tentata imitazione dei servizi quali Friendfeed e Facebook.
Le idee della Microsoft in teoria non sembrano male, ma la complessità dei servizi ha motivato gli iscritti a spostarsi altrove per svolgere soprattutto le proprie attività sociali.
10. Netlog
Il social network dei più giovani è sceso dalle prime quindici posizioni fino alla venticinquesima, secondo Alexa.
Il declino è rappresentato soprattutto dal boom di Facebook e dagli ambienti tamarri tutt’altro che controllati.
Forse è già tanto che appaia in questa classifica, considerando la presenza indisturbata ed inquietante di una parte di minorenni che si mostrano in foto oltre i limiti della decenza e del pudore.
Andrebbe chiuso!
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FriendFeed, Lastfm, Myspace, Netlog, Social Network, Windows Live
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- Netlog va chiuso | Gabriele - [...] ha scritto bene Mattia in un suo post, Netlog è sceso dalle prime quindici posizioni fino alla venticinquesima. Con ...

lunedì, 10 maggio, 2010
Secondo l’autorevole ADDTHIS , la classifica dei social network piu’ usati nel mondo e’ la seguente :
1 Facebook Social Network 33.20% 10%
2 MySpace Social Network 5.26% 1%
3 orkut Social Network 1.68% -1%
4 Friendster Social Network 0.69% 18%
5 Sonico Social Network 0.34% 8%
6 Viadeo Social Network 0.21% 2%
7 LinkedIn Social Network 0.20% 14%
8 meinVZ Social Network 0.17% 10%
9 Bebo Social Network 0.13% 5%
10 Hyves Social Network 0.11% 2%
11 studiVZ Social Network 0.11% -2%
12 Surfpeople Social Network 0.10% 268%
13 FriendFeed Social Network 0.10% 32%
14 Google Buzz Social Network 0.07% 61%
fonte : http://www.addthis.com/services#cnt=20&cat=social_network
In Italia invece :
Facebook
Google
Twitter
MySpace
OKNOtizie
Surfpeople
Live
Reddit
Segnalo
Delicious
fonte Addthis : http://www.addthis.com/services/compare-countries#c1=IT&c2=GB&c3=FR
Possiamo fidarci ?
lunedì, 10 maggio, 2010
@Angelo
Fino ad un certo punto, credo.
Comscore recentemente ha collocato Windows Live al terzo posto in America.
In Italia credo che Windows Live si posizionerebbe tra le prime cinque. Non so perché non rientri nella loro classifica, eppure è un effettivo social network da 1 anno e mezzo.
Sui dati, comunque, c’è da crederci. Il problema, semmai, è il criterio col quale valutano i siti come social network.