La top ten annuale dei social networks: i migliori cinque

giovedì, 24 dicembre, 2009 su Web 3 Commenti

top5 A questo punto è il turno dei cinque social networks migliori dell’anno.
Anche qui il mio giudizio dipende molto dalle varie statistiche ed opinioni presenti in rete. 
Ciò che sorprenderà, forse, è la quarta posizione che è dettata da un fenomeno americano in totale ascesa.
Per il resto, si tratta sempre dei soliti nomi…

Ma passiamo subito alla classifica.

5. Flickr

imageSocialmente parlando, Flickr rimane straordinario.
E’ abitato prevalentemente da appassionati della fotografia e professionisti a seguire.
La qualità dei contenuti è ottima e questo forse spiega perché Flickr continui a rimanere molto frequentato ed apprezzato. 
L’unico neo è rappresentato da quel limite di spazio a disposizione, di soli 100MB, che nel 2009 sono veramente pochini. 
E’ attualmente trentesimo nella top 100 italiana di Alexa, ma risulta essere il più visitato per quanto riguarda i social networks fotografici.
Per ora, statisticamente parlando, non ha degni rivali nel suo settore.

4. Tumblr 

imageE’ un fenomeno in continua ascesa.
Tumblr è prossimo ormai a far parte dei cento siti più visitati negli States.
E non è poco. 
Non va da meno nei paesi come il Regno Unito, Australia e Sud Africa.
In Italia viaggia attualmente in 223° posizione, ma continua a scalare posizioni.
Uno spazio dove spiattellare ogni genere di pensiero, brevi narrazioni e qualunque cosa condivisa in rete, piace ed anche tanto. 
Grazie alla facilità di uso ed alla quasi totale originalità, questo servizio è innegabilmente una delle più grandi rivelazioni dell’anno.
Talmente ‘fashion’ avere un Tumblr negli States, che Libero ha pensato bene di crearne un clone dal nome di “Post.it” qui in Italia, nella speranza di rubare in anticipo potenziali clienti, ma mi sembra meno social ed è stato impostato (malamente) come se fosse un blog dove chi vuole scrivere un post, può farlo via email o sul sito stesso.
Tumblr in confronto a questo offre un tantino di più.
Ad ogni modo sto scrivendo una guida (pian piano che il tempo è tiranno!) che ne dimostrerà la totale facilità di uso.

3. Youtube

image Terzo è nella mia classifica, come lo è altrettanto in quella italiana dei siti più visitati. Chiude l’anno con dei debiti mostruosi e con numerose violazioni di copyright sul suo conto.
Tuttavia Youtube, già da alcuni mesi, sta cercando di porre rimedi, con l’introduzione di filtri per evitare la riproduzione di video contenenti musica protetta da copyiright e stipulando accordi con industrie cinematografiche per accaparrarsi trailers e simili nella sua piattaforma.
Basterà tutto ciò a riequilibrare la situazione? Per ora, legalmente parlando, continua a non aver pace, anche nel nostro paese.
Nonostante tutto, nel corso dell’anno, Youtube ha continuato a migliorare il suo servizio, introducendo i sottotitoli, le note, l’editor di video e tante altre chicche, dimostrando di voler continuare a dominare il mercato dello sharing video.
Recentemente Techcrunch l’ ha nominato come uno dei servizi più importanti del Web 2.0.
E se io aggiungessi che ormai Youtube è diventato prassi quotidiana per milioni di persone?
A vedere le classifiche di tutto il mondo, alla fine, non c’è da rimanere sorpresi.

2. Twitter

imageE’ il vincitore morale perché rivelazione in assoluto del 2009.
Nei primi mesi dell’anno era tra gli gli ultimi posti della top 100 italiana di Alexa. Attualmente è balzato nelle prime trenta posizioni ed in America, invece, sta bussando alla porta della ‘top ten’. 
La semplicità è il suo forte. La visibilità che offre fa gola a tutti, a tal punto che in America è diventato un ottimo canale per il marketing, avvicinando come non mai il brand ai suoi clienti.
Bing e Google si contendono la visibilità dei tweet nei risultati di ricerca.
Le applicazioni sono ormai tantissime e le estensioni fanno in modo che Twitter sia ovunque, terminali mobili compresi.
Destinato ad essere l’unico vero rivale di Facebook, non tanto per la somiglianza (identificabile nei soli status), bensì per le sue interpretazioni del tutto inedite di comunicare con il mondo.
La novità piace a tutti e Twitter sembra aver fatto centro.
Da qualche settimana il sito è anche in lingua italiana e da ciò siamo tutti curiosi di capire fino a dove arriverà anche nel nostro paese.

1. Facebook

imageVince lui e non poteva essere altrimenti.
Facebook è il più forte di tutti e non so proprio dove possa arrivare.
Questo social network continua a far parlare di se ovunque, stando praticamente sul podio in almeno 50 stati e dominando il mercato dei social networks in quasi tutto il mondo, escludendo grandi paesi come la Cina, Russia (ci domina un social network clone), Brasile ed India.
Non si può declassare questo social network per un solo errore rappresentato da un tentativo di riduzione della privacy, che tanto, prima o poi, verrà inevitabilmente cambiato su pressione delle autorità locali e non.
Vanno infatti ricordati i grandi passi compiuti con i miglioramenti attuati sui profili pubblici, l’uso di Facebook Connect in ben 800 mila siti, gli oltre 350 milioni di iscritti raggiunti ed infine i suoi widgets sfruttati persino da siti mondiali come la CNN. 
Non va nemmeno dimenticato che Facebook ha acquistato Friendfeed, incorporando esperienza e qualità tra i suoi addetti.
Attualmente è invincibile ed in costante crescita.

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3 Commenti

  • Matteo
    venerdì, 25 dicembre, 2009

    Alla fine ho ceduto pure io a Facebook. In realtà mi serve per motivi di comunicazione. Non mi piace molto però è meno peggio di quanto credessi ed è un mezzo potentissimo da un certo punto di vista. Purtroppo è popolato pure da cretini ma questo è anche normale visto che gli iscritti sono milioni. Tumblr mi piace per la velocità e la comodità nel fare post.

  • Simo
    mercoledì, 30 dicembre, 2009

    Lo devo dire, ho sempre odiato Facebook, ma un giorno per pura curiosità mi sono iscritto, ha iniziato a piacermi? NO!

    Facebook (Faccialibro) non è altro che uno strumento di comunicare fatti propri e anche altrui e farli sapere a gente che non gliene sbatte niente..

    Purtroppo però, va anche detto, che è il social-network più usato, quindi non può che stare sul podio…………….Al momento………..xD

  • Mattia
    mercoledì, 30 dicembre, 2009

    @Simo
    Io sono arrivato alla conclusione che fb sbatte i fatti tuoi pur se tu non volessi e non fossi iscritto. Il problema è che tutto si avvicina il più possibile alla realtà e questo mette in discussione anche i non iscritti.
    Il mezzo ha cambiato un po’ l’intimità dei rapporti e ciò che stabiliamo condividere con gli altri.
    Per chi non ama esporsi, fb è un nemico sia da registrato che non.

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