Sanremo vuole mettermi in imbarazzo

mercoledì, 24 febbraio, 2010 su Attualità, Media 6 Commenti

Sanremo - Clerici e ScanuSanremo ha voluto suicidarsi e io sarò contento di condannarlo, senza pietà, sul podio delle top porcherie dell’anno della tv italiana.
Ma vediamo a grandi linee le zozzerie che ci ha proposto il nuovo Festival.

Partiamo dal pubblico incazzato dal primo minuto fino all’ultimo, con una presenza in gran parte occupata da agenti dei cantanti e parenti a seguire. Una boiata pazzesca che si poteva benissimo evitare. Invece tutto è stato architettato ad arte per far salire l’audience.

Poi troviamo la Clerici: una donna, un perché.
Meraviglioso il suo imbarazzo quando volava di tutto sul palco (forse preparato) e la sua risposta alle polemiche vibranti riguardo la presenza di Emanuele Filiberto.

Sgamatissima la sua amarezza nell’esito finale dei cantanti big. Poco complessata quando ha silurato le ovaie a Jennifer Lopez ponendole 3458 domande sul suo aspetto.
Ma al di là di ciò, questa donna non sa dare suspense allo spettacolo. E allora mi chiedo: come si fa a mandarla in trasmissioni tipo Sanremo?
In tutto ciò, tralasciamo le cappellate che fa ripetutamente per tutta la conduzione del festival, a volte davvero comiche.

Passiamo ai cantanti.
Il vincitore dei giovani è Tony Maiello, il quale ci ha deliziato (?) di una canzone cantata in napoletano.
Essendo Sanremo, in teoria, un festival della canzone italiana, mi sono chiesto per quale motivo a questo gli hanno concesso di cantare in dialetto.
Mistero. Il genere è una lagna, come sempre.

Tra i big c’è da ridere. Il vincitore è Scanu, cocco prodigio della De Filippi, la regina indiscussa del male televisivo del 2009 (chissà se pure quest’anno).
La canzone è roba per comuni mortali e si potrebbe persino dire che la base musicale non mette nemmeno in risalto le qualità del ragazzo, che in teoria ci sono. Il genere ricorda molto Tiziano Ferro, il che è un male.

Ma a parte Scanu, i più discussi tra i big di Sanremo sono il trio formato da Pupo, Canoni e soprattutto Emanuele Filiberto.
Il principe di Savoia è l’indiscusso protagonista della zozzeria che ci ha proposto Sanremo quest’anno.
La sua voce *terrificante* ha inorridito persino gli stessi agenti discografici mischiati tra il pubblico dell’Ariston, tuttavia riesce a guadagnarsi il podio con un dubbioso televoto.
Furto o meno, a lui va il riconoscimento del “naggio di Sanremo” non solo perché ha risvegliato un popolo totalmente abbioccato delle lagne annuali proposte dai vari gareggianti, ma persino perché lo ha fatto incazzare come mai successo nella storia di questo festival.
E’ assolutamente vero quello che dice Pupo, ossia che una protesta così vibrante (ancor prima che entrasse in scena) non c’era mai stata, però si è dimenticato che su quel palco ci dovrebbero salire i cantanti e non i raccomandati esigenti di dover esprimere il loro attaccamento alla patria.
Faceva meglio a starsi zitto e farsi gli “affari suoi”. O no?
Comunque, alla fine, diciamocela tutta: Emanuele Filiberto è la ciliegina sulla torta, determinante per aver fatto tornare Sanremo in cima allo schifo televisivo, ridando sostanza alla vera identità di questo festival che negli ultimi vent’anni non è altro che una vetrina mostrante quasi sempre zozzeria.
Lo devo ringraziare per ciò. Sono lusingato, quasi.

Anche se abbastanza sintetica la mia opinione, vi confesso che Sanremo, dopo tutti questi numeri, mi metterà sicuramente in imbarazzo nell’assegnazione dei posti della prossima top ten.
E ci sarà da divertirsi… ;-)

P.S.

Volevo ringraziare tutti i Tweeters che mi hanno tenuto compagnia, con le loro considerazioni su #Sanremo che mi hanno letteralmente fatto ammazzare dalle risate.

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6 Commenti

  • artemide
    mercoledì, 24 febbraio, 2010

    “il genere ricorda Tiziano Ferro”, ma stai parlando dello stesso Tiziano Ferro di cui Vasco Rossi ha detto: Tiziano Ferro ha un grande talento la sua scrittura è stata una rivoluzione, lo stesso di cui Ivano Fossati ha detto: Tiziano Ferro usa la voce come uno strumento musicale è può permetterselo perchè scrive benissimo, cioè questo Scanu ricorderebbe questo stesso Tiziano Ferro? Le possibilità sono due: o è nato un grande talento che presto duettera con mary j blige o caro autore di questo pezzo tu non hai la più pallida idea di chi sia Tiziano Ferro, Personalmente opto per questa seconda ipotesi.

    RispondiRispondi
  • Mattia
    mercoledì, 24 febbraio, 2010

    @artemide
    Ne farei anche a meno di tutti e due, a dirti la verità.
    Non è che se Vasco Rossi dice che uno è un grande, allora tutti quanti dovremo ripetere a pappagallo (cosa che tu fai) quello che sostiene lui.
    Dunque, il discorso è piuttosto semplice, ma lasciamo da parte il vincitore che è ancora prematuro giudicarlo.
    Di Tiziano Ferro ritengo che il talento sia evidente e superiore rispetto ad altri cantautori contemporanei (contemporanei, ripeto) presenti in Italia, ma è un mio libero giudizio sostenere che il suo genere sia una lagna e molto spesso monotono. La dimostrazione di ciò sta nel fatto che non ha lo stesso spessore di apprezzamenti come ce l’ ha un Vasco Rossi, Battiato e tutta la compagnia di cantautori che hanno fatto la storia musicale di questo paese nell’ultimo secolo.
    Da ciò non vedo il motivo di giudicarmi senza nemmeno conoscere un minimo dei miei gusti musicali.
    Trovo questo commento un tantino presuntuoso. Sembri una quindicenne posseduta, voglio dire.
    E mi stai parlando di Tiziano Ferro – vorrei ricordartelo – non di John Lennon, Michael Jackson o Freddie Mercury.
    Ciao

    RispondiRispondi
  • Proprioio
    giovedì, 25 febbraio, 2010

    Signori cari, blogger non blogger…donne incazzate uomini incazzosi…vorrei rammentare che eros ramazzotti (uno che non canta ma starnazza) ha duettato con tina turner (un’artista immensa sul panorama mondiale). E che brizzi (un genio della chitarra) per campare degnamente ha deciso qualche anno fa di proporre canzonette orecchiabili per la massa in grado di premiare solo i pappagalli stile pausini, ferro, ramazzotti, d’alessio…continuate voi che a me viene la nausea.

    RispondiRispondi
  • Proprioio
    giovedì, 25 febbraio, 2010

    Le deduzioni, fatele da voi, è poco complicato. Può riuscirci anche chi ascolta marco carta.

    RispondiRispondi
  • blackzun
    venerdì, 26 febbraio, 2010

    Sanremo è la manifestazione più falsa, inguardabile ed inascoltabile manifestazione canora italiana. Spazzatura allo stato puro (c’ho scritto anche un articolo, lo sai ;) )
    Non ho parole per quanto scritto su T. Ferro. Non capisco come si possa dire che sia bravo solo perchè gente come Vasco o Fossati hanno detto che è un talento. Cara Artemide, sai quanta gente talentuosa c’è in Italia e che nessuno conosce? Ti sei mai chiesta del perchè di sta cosa? Gente come la Pausini, lo stesso Ferro, e tutti sti artistini che fanno la canzone diabetica solo per vendere ed andare in televisione, come può avere questo incredibile successo? Te lo dico io: grazie alla gente come te che li paragona questi cantanti a veri e propri geni della musica cantando sempre la solita solfa: Ferro ha fatto un duetto con la J. Blige? Ah beh allora possiamo stare tranquilli. Rendiamoci conto che la Pausini ha fatto un cd INTERO di COVER, e anche quello ha fatto successo. Com’è possibile! Ma tutti sti pecoroni ignoranti che comprano cd solo per il fatto che è griffato questo o quell’altro una testa ce l’ha o no? (NO) E’ grazie a questa gente che le case discografiche vivono e tengono i prezzi così alti. Possibile che non ci si rende conto di sta cosa? E’ ammissibile pagare 23 (o più) euri per un cd DI COVER? E’ ammissibile pagare un cd più di 20 euri dove ascolti solo la/le canzoni che passano per radio? (c’è gente che lo fa che conosco, non me la sto inventando) Fino a che esisterà sta gente che comprerà cd solo perchè la tv, la radio o chi per essa fa loro dei geni e dei talenti inarrivabili, la situazione musicale in Italia non cambierà di certo. Un sentito grazie da parte di chi ama la musica sul serio e che non può permettersi il cd originale.
    Brizzi? Io conosco Alex Britti, poi magari mi sbaglio eh (visto anche dal vivo…con la chitarra è un mostro)

    RispondiRispondi
  • proprioio
    venerdì, 26 febbraio, 2010

    @ blackzun
    Chiedo venia. Errore di battitura…sto già castigando la segretaria mentre scrive questo commento di correzione. ;) BRITTI, non briZZi, che scrive libri e ogni tanto scala montagne.

    RispondiRispondi

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