80 centesimi per andare al bagno!

image In genere parlo di tutt’altro qui, ma siccome è inconcepibile una cosa del genere……

Non so se vi è mai capitato di dover pagare per andare al bagno. Io purtroppo ho visto una cosa del genere.
E’ successo alla Stazione Termini, precisamente al sottopassaggio pedonale che collega via Marsala con via G. Giolitti, ossia in una zona d’alto traffico sia locale che turistico.
Avevo una forte necessità di andarci, quindi appena ho visto un cartello che indicasse la presenza di un WC, mi ci sono fiondato di corsa.

Ebbene, all’ingresso del WC, trovo un cartello con scritto che bisognava introdurre nell’apposita cassetta 80 centesimi per accederci.
Per un attimo sono rimasto meravigliato, poi, indignato, non ci ho pensato due volte ad andarmene via, pur avendo la vescica che mi stava per scoppiare da un momento all’altro!
A questo punto mi chiedo: di chi è quel bagno?
Se è del Comune, non vedo per quale motivo dovremmo pagarlo. Se è di un privato, allora le cose cambiano, ma rimane inconcepibile come il Comune abbia concesso ad un privato di poter costruire dei bagni in una stazione!
Che poi quest’ultima cosa continua a suonarmi strana poiché anche i bar possiedono i bagni e l’uso è aperto a chiunque.
Lasciamo da parte i formalismi tipo lasciare una mancia al bancone o prendere qualcosa prima di andarci: i bagni sono destinati all’uso pubblico!
Da ciò non riesco a comprendere come mai esista una cosa simile. Poi parliamo della Stazione Termini, non so se rendo bene l’idea!
Se qualcuno sa il perché…

P.S.

Tanto ci passo spesso, quindi non mancherà l’occasione per scattarci qualche foto.

 

2 thoughts on “80 centesimi per andare al bagno!

  1. Fin’ora di “latrina census” pubblici ne ho visti solo a Venezia, dove tutto ha un costo senza avere un reale perchè. Spero che i servizi a Roma di cui parli siano privati.

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  2. Mi è capitato più volte di dover pagare per usufruire di servizi pubblici (a Pisa per fare un esempio in Italia, ma anche in Austria e a Londra); la cifra però era di circa 40 o 50 centesimi di euro … 80 centesimi è ciò che costa un caffè in molti bar, quindi tanto vale… Anche io la prima volta che mi sono trovata di fronte a questa realtà sono rimasta esterefatta ma poi l’ho interpretata come risposta all’insensibilità della gente… penso che infatti per quanto per tanti sia usuale lasciare la mancia a chi si occupa di un lavoro del genere la maggior parte della gente sia irrispettosa sia nell’utilizzo dei servizi igienici (ad esempio lasciando la carta per terra, paciugando sulle porte o sui muri ecc) sia non lasciando quasi mai la mancia. Quindi per quanto ritengo che sia sbagliato come concetto l’essere costretti a corrispondere del denaro per dover svolgere i normali bisogni fisiologici, ritengo che occorre soffermarsi a pensare bene a cosa ci può essere dietro ad una tale decisione!

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