Il casco obbligatorio anche a chi va in bici?

image Ognuno nelle sue osservazioni si rifà quasi sempre alla propria realtà. Ecco, quando io parlo di biciclette, penso alla realtà di un piccolo luogo vacanziero, vicino Roma, come Santa Severa. 
Leggendo il disegno di legge sull’obbligo del casco, attualmente in discussione al Senato, confesso che sono rimasto incredulo.
Posso capire che l’obbligo sia importante in quelle strade dove ci sta un limite di 50km/h o che riguardi i veri ciclisti sportivi (che comunque se lo mettono di loro spontanea volontà il più delle volte), ma nelle zone pedonali, o comunque dove il limite è di 10, come si fa ad obbligare l’uso del casco?
Questa è un’ennesima trovata geniale del nostro Stato per fregarci i soldi, c’è poco da fare.

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Prime impressioni sull’obiettivo Canon EFS 60mm f/2.8

Canon EFS 60mm f/2.8 Macro USMHo mantenuto la promessa di farmi un bel regalo per questo primo anno di astinenza dal fumo. Niente male, vero?

Riepilogando, ho ordinato l’obiettivo sul sito Granbazaar.it il 6 Aprile. Il 7 sono andato a pagarlo direttamente in sede (ma ci sono anche altre modalità di pagamento) e il 26 dello stesso mese è arrivato al Magazzino. 
Ho scelto Granbazaar perché è uno dei siti che ha i prezzi migliori almeno per quanto riguarda il materiale fotografico. 
I tempi di consegna hanno rispettato quasi il tempo stabilito dal giorno dell’ordine. Pagato 349 Euro. In altri negozi della stessa città, il prezzo arriva a superare anche i 120 Euro di differenza. Non da meno la stessa cosa online.
I 20 giorni di attesa si giustificano per il fatto che il negozio non era previsto del prodotto da me richiesto e quindi andava ordinato.
Infatti credo che l’unica pecca di Granbazaar è quello di essere sprovvisto di parecchi prodotti esposti al negozio online. Prosegui

Abbattete le microcar!

Crash Test I giornali ormai hanno preso di mira questi mezzi come nuova tematica da trattare sulla pagine di Cronaca e visto che indirettamente sono un problema anche per noi *patentati C*, volevo esprimere una piccolissima considerazione personale.
Io non sopporto le microcar. Le odio.
Da quando queste vetture sono state “inserite” nel traffico capitolino, la situazione è diventata quasi insostenibile.
Il mio odio, comunque, è dettato da questi punti imprescindibili:

  • Costano un capitale e non offrono praticamente niente. Tutta apparenza e basta.
  • Sono lente e creano le code, soprattutto in salita.
  • Sono come le macchine, quindi occupano un determinato spazio: può bastare questo per non considerarle come i ciclomotori e quindi che paghino anch’esse i parcheggi?

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Facebook Lite, game over!

imageLa versione lite di facebook, lanciata a Settembre, mostrava l’essenziale sulle attività svolte nel proprio social network, rimuovendo notizie su applicazioni d’ogni genere e garantendo un accesso più veloce per le connessioni più lente. Facebook ha deciso di rimuoverla, subendo parecchie critiche.
I motivi non sono del tutto chiari.
Chi era abituato ad accedere alla versione lite, verrà reindirizzato sulla schermata classica della home di facebook.
Facebook, quindi, abbandona la leggerezza del suo sito a favore di una strategia propensa a dominare sempre di più il web.

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L’eterno problema intorno allo stadio Olimpico

stadioingressiChe la mamma degli imbecilli fosse sempre incinta si è sempre saputo, ma non per questo bisogna colpevolizzare solamente i cretini su ciò che è successo Domenica sera, allo Stadio Olimpico.
Partiamo dall’orario incomprensibile per la partita: non era meglio iniziarla alle 15, facendola quindi terminare in pieno giorno?
Poi c’è un altro problema che secondo me è grave sottovalutare: il Foro Italico.
E’ sicuramente bello, ha la sua storia e voglio dire… non c’è altra zona in Italia che si presenta così, ma per quanto riguarda la comodità per raggiungere l’Olimpico – se vedete l’immagine – uno che viene da sud e deve andare in curva Nord, è costretto a girare il perimetro dello stadio, in una sola direzione, creando un’inevitabile congestione davanti al settore della Tevere con quelli che vengono in senso opposto.

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Giacomelli Sport sempre peggio

Giacomelli_Sport-logo Non è che ho tante parole da spendere, però obiettivamente questo negozio non ha più niente di interessante da qualche anno.
Sarà che ormai, qui a Roma, siamo straviziati da Decathlon, però almeno nel vestiario qualcosa di decente da proporre potrebbero tirarlo fuori ed invece niente di niente.
Cercavo un regalo da fare e sono uscito a mani vuote. Questo posto va bene nel caso di una necessità particolare, ma a avere il numero a portata di mano diventa fondamentale perché spesso mi è capitato di vedere interi reparti svuotati, manco fossimo al cambio di stagione.
Sono cose queste che ti puoi aspettare in un piccolo negozio, ma non da Giacomelli!
La stessa considerazione ce l’ ho anche per il punto vendita al centro commerciale di Civitavecchia.
Fanno prima a chiudere, di questo passo.