L’eterno problema intorno allo stadio Olimpico

mercoledì, 21 aprile, 2010 su Attualità 1 Commento

stadioingressiChe la mamma degli imbecilli fosse sempre incinta si è sempre saputo, ma non per questo bisogna colpevolizzare solamente i cretini su ciò che è successo Domenica sera, allo Stadio Olimpico.
Partiamo dall’orario incomprensibile per la partita: non era meglio iniziarla alle 15, facendola quindi terminare in pieno giorno?
Poi c’è un altro problema che secondo me è grave sottovalutare: il Foro Italico.
E’ sicuramente bello, ha la sua storia e voglio dire… non c’è altra zona in Italia che si presenta così, ma per quanto riguarda la comodità per raggiungere l’Olimpico – se vedete l’immagine – uno che viene da sud e deve andare in curva Nord, è costretto a girare il perimetro dello stadio, in una sola direzione, creando un’inevitabile congestione davanti al settore della Tevere con quelli che vengono in senso opposto.

Infatti è ancor peggio per chi viene da Nord che, dalla sua, ha a che fare con lo Stadio dei Marmi che allunga il percorso per raggiungere il polo opposto dello Stadio, ossia la Curva Sud (ma anche la M. Mario).
Ultima cosa da tener conto, evidenziata con le crocette sull’immagine, è che l’Olimpico non ha un perimetro percorribile a 360°.
Tutto ciò condiziona il tempo sia per entrare che per uscire dallo stadio, creando quasi sempre congestioni.
A questi due problemi se ne aggiunge un terzo, che tra l’altro è noto a tutti gli abituali frequentatori del Foro Italico: la scarsa illuminazione.
Il Foro Italico è poco illuminato e la notte diventa terra di nessuno. Ciò non solo favorirebbe gli scontri, ma anche la presenza dei parcheggiatori abusivi durante un qualsiasi evento.
Detto ciò, credo che le parole di circostanza dei politici come “allontaniamo i violenti dagli stadi” sarebbero da evitare.

Gli scontri, si sa, avvengono fuori dallo Stadio e quelli che avvengono all’interno sono una parentesi occasionale che si verificano quasi puntualmente ai derby, ma è da tanto che non sento più parlare di eventi con feriti gravi (accoltellati).
Non è quindi solo un discorso di maturità (che io lascio sottinteso in questo post, sia chiaro), bensì un problema di sicurezza fuori dai cancelli.
Non mi piace nascondermi dietro alle solite frasi di circostanza, sperando chissà quale miracolo sul comportamento della gente perché, come detto all’inizio, la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Semmai spero che il Comune si dia una volta per tutte da fare e si renda conto che il pericolo va ben oltre una semplice partita di calcio.
Mi pareva giusto evidenziare quest’aspetto e so che qualunque conoscente di questa zona mi darà ragione. Queste cose in televisione andrebbero evidenziate perché forse sarà la volta buona che le istituzioni la smettano solo di parlare e si diano da fare nell’interesse di tutti.
In genere il Comune (e CONI) si cura della zona solo per eventi mondiali. Finito l’evento, torna tutto tristemente come prima, coi problemi mai risolti del tutto. Quindi tutto quello che appare in tv è solo apparenza e pura bugia!
A questo punto la mia domanda è legittima: dovremo aspettare una tragedia per vedere un intervento serio (vedi il caso della Stazione di Tor di Quinto) da parte delle istituzioni?

P.S.

Un messaggio personale a chi so io: sei sicuro che questa zona, di notte, non è paragonabile al Bronx? Eh, visto il numero annuale degli incidenti…

Articoli simili

Condividi

, , , , , , , ,


«« -|-
»»


1 Commento

  • Marculìn
    mercoledì, 21 aprile, 2010

    Sarà sempre troppo tardi quando vedremo qualcosa di nuovo,caro piovra.
    che senso hanno tutti quei tornelli poi…a quanto pare continuano a rimanere inutili da quando li hanno messi.

    RispondiRispondi

Commenta

Puoi commentare quest'articolo con il tuo account di Facebook, Twitter, OpenID, Myspace, LinkedIN, Google , Windows Live, Yahoo e tanti altri, registrandoti.

Piovra.eu supporta gli avatar di gravatar.com.

Rimani aggiornato

Facebook Fan Page

Piovra on Facebook

Archivi

flickr Foto

Powered by WordPress.org Copyright © 2012 Piovra