Il casco obbligatorio anche a chi va in bici?
Ognuno nelle sue osservazioni si rifà quasi sempre alla propria realtà. Ecco, quando io parlo di biciclette, penso alla realtà di un piccolo luogo vacanziero, vicino Roma, come Santa Severa.
Leggendo il disegno di legge sull’obbligo del casco, attualmente in discussione al Senato, confesso che sono rimasto incredulo.
Posso capire che l’obbligo sia importante in quelle strade dove ci sta un limite di 50km/h o che riguardi i veri ciclisti sportivi (che comunque se lo mettono di loro spontanea volontà il più delle volte), ma nelle zone pedonali, o comunque dove il limite è di 10, come si fa ad obbligare l’uso del casco?
Questa è un’ennesima trovata geniale del nostro Stato per fregarci i soldi, c’è poco da fare.
Uno si può aspettare una legge con multe salatissime per chi va sulle superstrade (perché qui ci vanno anche sull’Aurelia, Pontina, Salaria, Flaminia, ecc. ecc.), ma non l’obbligo ovunque. Per non parlare, poi, che sarebbe persino previsto l’obbligo del giubbino catarifrangente!
Cose da pazzi.
Con questa bella trovata, almeno per quanto mi riguarda, si può dire addio al piacere di farmi una pedalata fino al mare.
Farmi duecento metri di stradine con casco e giubbino, sotto un sole cuocente, sinceramente, è l’ultima delle mie intenzioni.
Della mia stessa idea è persino il responsabile Moto della Confindustria ANCMA, De Viti, che ha anche precisato dell’inesistenza di obblighi simili in tutta l’ U.E.
Tutti più o meno d’accordo, invece, se l’obbligo riguardasse solo i minori di 14 anni.

venerdì, 30 aprile, 2010
e pensa a tutte le piccole realtà del nord che bel sorpresone con questa legge…..
che paese di pagliacci,dio mio!