Mai visto un andazzo così negativo da parte di tutte le squadre europee, ad eccezione dell’Olanda che è sembrata l’unica in palla.
Pare sia vero che l’altitudine non giochi per nulla a favore delle europee.
Per non parlare delle vuvuzela che di certo non aiutano nessuno in questa competizione.
Comunque, qualunque sia la causa, questo mondiale sa di incredibile.
La Francia conferma di essere una squadra alienata da almeno tre anni ed ormai è ad un passo dall’eliminazione.
La Germania si conferma una squadra un po’ fragile in difesa e se con l’Australia ha fatto sogni tranquilli, è bastata una Serbia per farla tornare coi piedi per terra.
L’Inghilterra vuole farsi del male da sola. Due pareggi inspiegabili. Ora ha la Slovenia che non è di certo una squadra piacevole da affrontare.
Diciamo che il prossimo match è la prova del nove.
Poi c’è la Spagna, anche se non mi sento di giudicarla pesantemente. Ha giocato bene contro gli svizzeri, gli è mancato giusto il goal.
Fa comunque piacere sapere che rischia seriamente di finire seconda, almeno non ce la ritroveremo davanti ai quarti, sempre che vengano rispettati i pronostici da parte nostra.
Arriviamo dunque a noi. Squadra che manca di qualità e velocità, con una difesa non di certo tra le migliori. Diciamo che forse è ancora più debole rispetto a due anni fa’. Non temo per nulla le prossime due avversarie, anche perché se ci perdessimo – cioè sarebbe davvero una vergogna -, è meglio uscire ora che fare ricche figure di m… in seguito.
Bisogna essere realisti – come ha detto anche lo stesso De Rossi – e considerare già un bel traguardo arrivare alle semifinali, per poi giocarsela.
Tuttavia vedendo come stanno andando tutte le Europee e non avendo in prospettiva l’incubo di incontrare l’Argentina o il Brasile prima delle semifinali, un ‘carpe diem’ diventa d’obbligo, a questo punto.