Se l’Italia avesse vinto, avrei detto sicuramente che davanti a noi c’era una squadra di pippe, quindi il mio parere non sarebbe mai stato così diverso da quello che leggerete in seguito.
Partiamo dal portiere che doveva passare un giorno di ferie ed invece ha preso un goal e ha fatto un mezzo miracolo in un’altra occasione. Bisogna incredibilmente ringraziarlo.
Cannavaro non c’è. E’ finito. Non è più quello di quattro anni fa’. E’ inconcepibile che non riesca a marcare l’attaccante sconosciuto neozelandese, Shane Smeltz.
Si fa fregare da un dilettante nell’azione del goal. Roba da non crederci.
Chiellini è discreto. Fa solo il suo dovere e dalle sue parti, obiettivamente, i neozelandesi non passano mai. Prova anche a segnare, ma è un difensore e si può anche perdonare il fatto che abbia sbagliato sotto porta. Dovrebbe pensarci qualcun altro a segnare, ma non è mai entrato in partita.
Criscito e Zambrotta sono le uniche note positive di questo reparto: attaccano e difendono. Più di questo che dovrebbero fare?
A centrocampo troppe imprecisioni, ma De Rossi e Montolivo sono gli unici ad aver impressionato sotto porta: il primo è costretto ad inventarsi un rigore in piena area. Nessuno ha saputo fare di meglio sotto porta, a parte il rigore realizzato da Iaquinta (ha fatto solo quello).
Il secondo prende un palo e forse è l’unico realmente pericoloso dalle parti dei neozelandesi.
Pepe è apparso l’unico vivace, ma per Lippi non fa quello che dovrebbe: saltare l’uomo. E’ stato incomprensibilmente sostituito.
Gilardino e Iaquinta sono inguardabili e fuori forma.
Il primo non è mai esistito. I commentatori di Sky giustificano la sua prestazione perché <<soffre la fisicità dei difensori neozelandesi>> e allora mi chiedo: quando affronterà le difese europee si scaverà una fossa?
Ma magari, a questo punto!
Iaquinta oltre a realizzare un rigore non sa fare altro.
Camoranesi, entrato durante la ripresa, gioca troppo con la palla e non è mai incisivo.
Pazzini, anch’esso entrato nel corso della partita, non rende quanto si sperava.
Forse se c’era Cassano, era tutt’altra musica lì davanti.
Di Natale, altro sostituto, fa quel che può all’inizio del secondo tempo, ma poi crolla assieme a tutto il battaglione azzurro.
Nel complesso mi pare abbastanza logico che manca la qualità dietro le punte e che la difesa è totalmente a pezzi.
Per quanto riguarda il reparto offensivo, spetterebbe a Pirlo dare qualità, ma come sappiamo tutti sta male. Con probabilità scenderà contro la Slovacchia e non sarà nemmeno non al top.
Se tra Cassano e il CT i rapporti sono da sempre irrecuperabili, ci chiediamo tutti perché non sia stato chiamato almeno Totti, o comunque un giocatore di qualità.
E se a qualcuno non va a genio né Totti e né Cassano, allora chiediamoci perché non ha chiamato un D’Agostino o un Foggia, toh!
Non è dato saperlo perché Lippi è convinto di non aver lasciato a casa nessun fenomeno.
Fa strano quest’affermazione – in conferenza, nel dopo partita – se si pensa che in vacanza, ora, ci stanno elementi come Cassano e Totti per l’appunto, poi i vari Nesta, Rocchi, Ambrosini, Aquilani, Borriello, oppure giovani dalle grandi prospettive come Balotelli (che io odio), Santon e tanti altri…
Obiettivamente non capisco più Lippi.
La difesa è in assoluto quella più preoccupante, anche se non è una novità da almeno due anni.
A questo punto tutte le speranze si ripiegano contro la Slovacchia.
Entrambe le squadre dovranno cercare la vittoria e forse ci saranno i giusti spazi per poter valutare definitivamente i nostri attaccanti che in queste due prime uscite sembrano soffrire le squadre optanti il catenaccio. Temo però per la nostra difesa, incapace di rimanere inviolata da diverse partite. Difficile vedere miracoli, lì dietro.
Almeno che il CT trovi il coraggio di mandare in panchina Cannavaro……