Non scrivo molto sulla politica perché non mi piace e non m’interessa più di tanto, però forse qualcosa di diverso dai soliti argomenti tech, web e social farebbe bene a questo sito.
Considerato che Gheddafi calpesta il territorio del mio consorzio, che io pago, con più di 200 m della strada invasa dalle sue scorte, perché non spendere due paroline?
Capisco che siamo un paese decisamente a pezzi se siamo arrivati fino a questo punto, però lasciatemi dire che il massimo è stato quello di leggere (non ero ancora tornato a casa) delle 600 stronze che sono andate da lui per farsi indottrinare di Corano per soli 70 euro. Non vorrei essere il padre di una di loro, perché se mia figlia arrivasse per 70 euro a fare una cosa simile, beh mi sentirei un fallito.
Monthly Archives: agosto 2010
Un anno con la EOS 500D
E’ passato poco più di un anno dalla mia esperienza con la EOS 500D della Canon. Questo bellissimo gioiellino, al di là delle ottime prestazioni che offre, mi ha fatto conoscere un nuovo pianeta e mi ci ha fatto anche innamorare.
Arrivare poi a lavorarci, detto sinceramente, non ha prezzo.
Dal giorno del suo arrivo ho comprato ben 5 obiettivi: spese notevoli che però non sono pesate e ne sono valse la pena.
Oggi ho diversi amici e conoscenti che mi chiedono consigli e ciò mi fa piacere perché vuol dire che pian piano miglioro (e troppo ancora voglio imparare), tuttavia tengo sempre a ricordare che non basta una macchina per fare belle foto. Ci vuole un po’ del proprio talento (che lo si può coltivare con dei corsi), conoscere gli obiettivi (i migliori sia in qualità che prezzi) e sapere come va impostata la macchina.
Facebook ed i “luoghi”
Facebook realizza la sua geo-localizzazione chiamata “Places” o meglio dire “luoghi”.
Places è una nuova opzione che consiste nel far sapere dove ci troviamo quando pubblichiamo un post sulla bacheca, aiutandoci con la mappa a disposizione. Il luogo verrà poi indicato in una pagina pubblica.
Si può coinvolgere nella localizzazione i propri amici taggandoli e si può essere segnalati nel luogo se per caso un amico o chiunque (a seconda della privacy impostata) si trova nelle vicinanze.
La nuova featuring è una risposta alla geo-localizzazione di Twitter e di altri social network che disponevano di funzioni simili.
Tale novità è attualmente disponibile tramite applicazione iPhone o tramite sito mobile. E’ possibile farsi localizzare anche attraverso il browser, ma al momento si può solo negli States e si necessita di browser che supportino HTML5.
Google Maps e il traffico stradale
Visto che siamo nel bel mezzo delle ferie estive e qualcuno si sta per mettere in viaggio proprio in questi giorni, vi comunico che Google Maps ha introdotto un’interessante strumento nelle sue mappe.
La novità riguarda il traffico in tempo reale sulle autostrade e maggiori arterie del nostro territorio. Basta cliccare su “traffico” per vedere la situazione evidenziata in quattro colori: rosso-nero > traffico paralizzato; rosso > traffico intenso; giallo > traffico nella norma; verde > traffico scorrevole.
E’ inoltre possibile avere una previsione del traffico nei giorni successivi, anche se l’attendibilità è del tutto discutibile, ossia legata agli imprevisti quali incidenti, lavori di emergenza, guasti, ecc.
La fine ingloriosa di Google Wave
Si chiude tristemente Google Wave, il sito perla di Google che ci avrebbe portato al web 3.0.
L’inutilizzo da parte degli utenti è stato il motivo che ha portato Google alla chiusura del sito.
Ma cosa l’ ha portato al fallimento? Come mai gli utenti non sono mai stati attratti da G. Wave? Perché questo servizio ha deluso le aspettative?
Dal mio punto di vista, provo a fare un elenco delle possibili cause:
Abbandonati dai Centri TIM
Se per caso vi ritrovaste nei megastore a dover comprare chiavette per navigare in rete, pensateci due volte, soprattutto quando sono vendute ‘liberamente’ (in grandi cestelli, ad esempio) e senza un personale che ti fornisce necessarie indicazioni.
In casa mia hanno acquistato due chiavette chiuse in confezione, prese liberamente negli scaffali, con entrambe i numeri all’interno da attivare una volta acquistate.
Non vi sto nemmeno a dire quanti centri TIM avranno rifiutato l’attivazione del numero, giustificandosi in coro con un omogeneo “ci sono problemi a livello nazionale, non possiamo aiutarla”.
Vengono smascherati tutti quando ne troviamo uno che inizialmente non si dava disponibile per eseguire l’operazione in questione, sparando la stessa boiata degli altri, poi ha subito cambiato idea, sentendosi dire da un collega che comunque, in questo modo, avrebbe avuto un nuovo cliente.
Dal 119, numero di riferimento per i clienti TIM, mi fanno sapere che comunque i centri TIM avrebbero un numero ‘help desk’ nel caso ci fossero problemi ed inoltre hanno confessato di non aver mai avuto nessun problema in quest’ultimo periodo coi computer centrali.
Mi sembra chiaro che attivare un numero non è poi tutta questa convenienza per i Centro Tim e allora se proprio dovete acquistare una chiavetta, andate direttamente da loro perché in questa maniera sono obbligati, dopo l’acquisto, ad attivarvi il numero su richiesta.
Lascio da parte il fatto che io ormai so come funziona tutto il sistema (acquisto, attivazione, chiamate per la scelta della tariffe, montaggi, ecc), mentre ci sono altre persone (tipo qualcuno in casa mia) che, una volta comprata la chiavetta, non sapevano minimamente cosa fare successivamente.
Andare poi nei centri TIM e ricevere l’indisponibilità da parte dei negozianti, beh non è proprio il massimo della serietà di questa azienda.