Un anno con la EOS 500D

E’ passato poco più di un anno dalla mia esperienza con la EOS 500D della Canon. Questo bellissimo gioiellino, al di là delle ottime prestazioni che offre, mi ha fatto conoscere un nuovo pianeta e mi ci ha fatto anche innamorare.
Arrivare poi a lavorarci, detto sinceramente, non ha prezzo.
Dal giorno del suo arrivo ho comprato ben 5 obiettivi: spese notevoli che però non sono pesate e ne sono valse la pena.
Oggi ho diversi amici e conoscenti che mi chiedono consigli e ciò mi fa piacere perché vuol dire che pian piano miglioro (e troppo ancora voglio imparare), tuttavia tengo sempre a ricordare che non basta una macchina per fare belle foto. Ci vuole un po’ del proprio talento (che lo si può coltivare con dei corsi), conoscere gli obiettivi (i migliori sia in qualità che prezzi) e sapere come va impostata la macchina.

Sul primo c’è poco da dire: ne ho visti tanti che secondo me fanno foto schifezze con mostri autentici tra le mani. Quindi è innegabile che nella fotografia un pizzico di dono o di conoscenze tecniche bisogna averle.
Il secondo punto è una lezione che ho appreso al volo: per i negozi tutti gli obiettivi sono buoni ed in gran parte te li fanno pagare molto di più rispetto a quel che si trova in rete. Online trovi critiche su critiche per ogni obiettivo, col bel vantaggio che chi ne parla è quasi sempre qualcuno ben preparato o professionista (e io li ringrazio). Oltre a sapere come va un obiettivo, è sempre bene informarsi dei negozi online che forniscono questo materiale e soprattutto quanto tempo impiegano per le spedizioni. In genere se hanno in magazzino la roba desiderata, in due giorni arriva a casa, altrimenti c’è da aspettare un bel po’.
Inoltre informatevi sempre nei forum degli appassionati della vostra marca e potete stare tranquilli.
Il terzo punto, infine, riguarda un po’ la tecnica. Ho visto diverse persone che con le entry-level usano semplicemente le funzioni preimpostate. E’ un peccato madornale poiché in questa maniera si tende a limitare di molto le prestazioni della macchina.
Stupido esempio: verso le ore serali, se imposto auto (o ritratto), la macchina richiamerà il flash e finirà col rovinare la naturalezza della foto scattata (io ho una grave allergia per i flash).
Per ovviare a questo problema, alcuni (sempre inesperti) optano per la funzione della foto panoramica: in quel caso il flash non parte, ma rimane il problema della foto scattata a mano libera, che preimpostata a 1” (tempo minimo necessario alla macchinetta per avere più luce nella resa finale) finirà col fare una foto smossa.
In verità bisognerebbe ricorrere sin dai primi tempi col manualetto e procedere passo passo, partendo dalla funzione ‘P’ fino ad arrivare alla professionale ‘M’.
Non sta a me spiegare le tecniche della fotografia perché nonostante abbia capito il meccanismo, preferisco continuare ad esser considerato e trattato da novellino.
E’ comunque importante, per usare bene queste macchine, la velocità dello scatto, l’apertura dell’otturatore e gli ISO, almeno all’inizio.
Apprendere questi tre punti equivale ad entrare nel reale mondo delle reflex e con molta probabilità puntare un domani a un modello superiore con funzioni avanzate e più facili da gestire nell’immediatezza.

P.S.

Sul secondo punto, io mi rivolgo molto spesso a questi negozi online: Sanmarinophoto, Graanbazar, Lina24. Sono tra i negozi con i prezzi più bassi, ma occhio a informarvi sulla disponibilità immediata del prodotto prima di procedere all’acquisto, altrimenti rischiate di attendere diverso tempo.

 

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