Restare in silenzio davanti agli orrori che si stanno compiendo in Ucraina vuol dire esserne complici e io non posso accettarlo. Dopo l’assegnazione (con dubbi sulla regolarità) degli Europei di calcio a questo paese, si è venuti a conoscenza di un loro mondo che nessuno avrebbe mai immaginato.
Trattasi di cani e gatti che vengono uccisi attraverso sistemi a dir poco orribili: gettati vivi nei forni per strada, a colpi di arma da fuoco, lasciati ancora vivi nelle fosse comuni e tante altre modalità che preferisco non raccontare perché mi viene la pelle d’oca solo a pensarci.
Il governo ucraino si giustifica sostenendo che tutto ciò viene fatto al solo scopo di mantenere la dovuta sicurezza durante la manifestazione sportiva.
L’atrocità di questa vicenda però non conosce tutt’ora sosta e vergogna.
Non metterò filmati sulla vicenda in questione perché non voglio violentare la sensibilità di nessuno, però onestamente invito tutti i lettori a non voltare le spalle a questa tragica vicenda, di documentarvi e contribuire alla diffusione di ciò che altre persone stanno facendo in rete, al solo scopo di difendere il diritto alla vita di queste povere creature.
Altra cosa vergognosa è vedere come la nostra Federazione Calcio non si sia ufficialmente espressa sulla questione.
E’ vero, non dovrei stupirmi dell’uomo e della sua crudeltà, ma davanti allo sport ci si dovrebbe comportare in maniera diversa.
Forse sono illuso perché oggi pare proprio che la priorità sia solo e soltanto il business e il dio denaro, ma se questo deve passare sopra i cadaveri di tante bestie, beh allora preferisco boicottare questa manifestazione affinché la mia piccolissima partecipazione aiuti in qualche modo a svegliare le istituzioni.
Metterò un banner nella sidebar per esprimere tutto il mio dissenso.
Poco mi interessa sapere che faranno gli azzurri o che vincerà questa competizione, se quel pallone poi è complice di un massacro ingiustificato.
Il pallone non deve sporcarsi di sangue. Il calcio non deve avere a che fare con la crudeltà dell’uomo. I cani e gatti non vanno sterminati.
P.S.
Ci sono moltissimi siti che si occupano di questa vicenda e per par condicio invito a cercare su Google “boicottagio euro 2012”. Inoltre, su Facebook, ci sono tante fan page per aderire al dissenso collettivo.
Su Twitter invece non c’è ancora un hashtag che tratta il caso specifico. Molti dei tweets spesi sull’argomento sono tracciabili sotto l’hashtag #euro2012.