La Comunità Italia Windows Live Spaces Forum ed i WLS Fans Forum hanno deciso di aderire all’apertura dell’evento:
"Uniti contro la censura indiscriminata nei Windows Live Spaces"
Tale evento, concentrato su una protesta civile e finalizzato al miglioramento dei servizi della Windows Live Spaces, è stato creato per esprimere il nostro dissenso nei criteri di valutazione applicati dal Supporto Windows Live/MSN sulle censure attuate nei confronti di blog "incriminati" per aver violato il regolamento, esponendo immagini di nudo, in gran parte artistiche.
L’evento mostra al dettaglio i casi incriminati, alcune immagini discusse e pone possibili soluzioni d’attuare per garantire miglior tutela ai proprietari dei Windows Live Spaces.
Il nostro intento è quello di voler migliorare questo servizio, di cui noi tutti siamo affezionati, e confidiamo nella maturità del supporto Ufficiale della Windows Live/MSN nel prendere le nostre considerazioni come un’utilità al fine di trovare un punto d’intesa tra l’azienda Microsoft Service Network ed i fruitori del servizio.
L’evento è aperto a tutti ed è raggiungibile cliccando qui.
"L’Arte non va censurata!"
E’ forse il problema più grave nei Windows Live Spaces.
Frequenti le segnalazioni di persone che si appellano alla nostra comunità per le chiusure dei propri blog senza nessun tipo di preavviso.
C’è chi parla d’impreparazione del supporto e chi si sente preso in giro per i messaggi "automatici" che arrivano in risposta alle ovvie ricerche di chiarezza sull’accaduto.
Ma il problema non è soltanto in Italia.
In Spagna la situazione non è diversa e c’è stata una protesta attuata da numerosi blogger sia nel blog ufficiale degli spaces che in quello dello staff Spagnolo.
Marcelinho Madrigal, blogger più noto della blogsfera Spaces spagnola, ha partecipato attivamente alla protesta, mostrando addirittura l’incoerenza adottata dal regolamento perché una pubblicità di MSN, inserita negli spaces, mostrava intimi in cui si potevano notare le forme dell’organo genitale maschile.
Ciò ha scatenato l’ira di diversi blogger vittime di censure per aver violato il regolamento, esponendo soltanto qualche immagine di nudo artistico, mitologia e modelle, nei propri album fotografici.
Dopo numerose proteste, finalmente risponde con un comunicato nel suo blog, Rosa Garcìa, rappresentante della Microsoft in Spagna.
Tradotto e sintetizzato, essa ci spiega che I Windows Live Spaces sono, allo stato attuale, ottocento milioni nel mondo ed il numero va sempre aumentando.
I paesi che hanno aderito al servizio hanno norme diverse.
Ciò vuol dire che mentre per noi vedere un seno nudo non è uno scandalo, bensì una consuetudine, in altri paesi come quelli arabi è bandito in tutte le forme possibili.
Mentre noi ci aggrappiamo all’ Art. XXI della Costituzione Italiana, radicato sulla libertà d’espressione entro certi paradigmi che non violino la pacifica convivenza sotto qualsiasi forma espressa e che non vada contro il pudore, dall’altra ci sono paesi che, invece, impediscono questa libertà d’espressione.
Uno a caso, noto a chiunque, è la Cina che non concede ai suoi utenti la libertà di scrivere "democrazia".
Tale diversità di costumi, usi, leggi, etica e tant’altro, ha spinto la Microsoft ad adottare tolleranza zero riguardo le immagini che esponessero il nudo.
<<E’ un discorso di rispetto verso quell’utenza in cui crede ai suoi valori.>>
Infine, la rappresentante della Microsoft, sostiene che il problema è affrontato nella sede e che si sta cercando di porre un rimedio.
Le mie riflessioni
Rispetto la delicata situazione della Microsoft e capisco anche che dietro ad un’immagine esposta ci sia la delicata valutazione di un dipendente, però non riesco a capire come non si sia trovata una soluzione in ben tre anni di vita dei nostri Windows Live Spaces.
Nei maggiori Social Networking ci sono filtraggi e opzioni più avanzate, cui garantiscono maggior tutela sia al proprietario che al visitatore.
Myspace utilizza l’opzione del profilo vietato ai minori di 18 anni.
Facebook ha un filtraggio ancor più radicato che permette all’utente di essere invisibile o introvabile ai non amici e nel motore di ricerca interno.
Altri Social Networking dispongono di album "privati", perché ci si possano mettere foto dove ci si espone in costume (in alcuni Social Networking, sempre per normative vigenti in alcuni paesi, non ci si può esporre a torso nudo).
In questa release si è svolto un piccolo aggiornamento sugli album fotografici, ma si è ignorata totalmente la situazione delicata che colpisce un buon 80% di album presenti nella sfera Windows Live Spaces.
Ci sono numerosi album di minorenni in costume e risulta che alcune norme vigenti di paesi orientali (la Cina è un esempio) bandiscano l’esposizione di foto in costume.
La gran parte della sfera italiana è frequentata maggiormente da persone minorenni.
E’ possibile che non ci sia un metro di giudizio chiaro a tutti?
E’ giusto che le persone si ritrovano senza avviso (guardare nella nostra comunità) il blog chiuso per uso di immagini inappropriate?
Si può considerare "nudo" un’opera artistica?
E’ da ritenere il sedere di Bart Simpson (noto cartone americano) come nudo?
Il problema principale è la confusione che tutti quanti gli utenti hanno e qui non c’è il cattivo elemento che vuole andare contro le regole, ma un povero utente che si muove sicuro tra i suoi diritti.
Manca la tutela, non c’è chiarezza e le regole sono applicate male.
Avevo esposto in più interventi che vanno fatte alcune opzioni per la garanzia e tutela dei nostri diritti.
Non è possibile che non ci sia nemmeno un’opzione che possa filtrare i commenti.
Io ho una media di 2’500/3000 ingressi (e per fortuna sono diminuiti) e ci sono giorni che ricevo più di venti commenti. Non tutti li vedo, purtroppo, per una questione di tempo.
Mi sono ritrovato almeno una dozzina di commenti spam, con indirizzi collegati a siti porno.
E’ possibile vivere questa situazione?
Ripeto, io rispetto quello che ha scritto la rappresentante spagnola della Microsoft e comprendo la delicata situazione nel gestire tantissimi blog, però qualcosa va fatto per il bene di tutti.
Nella comunità nostra sono tutti concordi nel voler un filtro per i commenti e la possibilità di evidenziare che ci possano essere contenuti non consentiti ai minorenni.
E’ UNA RICHIESTA CONDIVISA DA TUTTI, supportata anche dalla consapevolezza che i maggiori social networking rivali possiedono opzioni simili.
Io credo che bisogna lavorare su questo fronte ed aderisco all’iniziativa condivisa da tutta la mia comunità nello stimolare questo servizio ad adottare più strumenti di tutela a nostra disposizione, al fine di un quieto vivere ed un comportamento allineato alle regole che noi stessi abbiamo firmato prima di aprire il nostro Windows Live Spaces, per mezzo dei nostri account Hotmail/MSN/Live o Passport.net.
Nell’evento ci sono i pensieri di tutti quanti e siete tutti liberi di aderire.
Sono presenti anche banner che gradiremmo siano esposti anche nei vostri Windows Live Spaces, perché questo problema venga risolto al più presto e non comporti altri disagi.
Qui non c’è nessun tornaconto personale e nessuna ostilità, ma solo collaborazione nel cercare di migliorare un servizio che sulla censura ha molto da lavorare.
Più siamo e meglio è.
Su questo penso sia d’accordo anche lo Staff italiano dei Windows Live Spaces che non ha mai nascosto di gradire feedback sul proprio servizio.
Aderite, esponete un banner ed invitate chiunque a partecipare al nostro evento!
Una protesta anche al Team dei Windows Live Spaces, in inglese ovviamente, non farebbe nemmeno male, quindi ben vengano le vostre iniziative e che siano finalizzate ad una protesta civile.
No diffamazioni, no volgarità. Sì al dialogo costruttivo al fine di migliorare il servizio e di avere una pacifica convivenza in questa blogsfera: è l’aspetto più importante che un servizio debba avere nella propria immagine mondiale.
Saluti a tutti,
Mat

