Curiosità
Le curiose cifre nel televoto di Sanremo
La classifica della finale di Sanremo, prima della chiusura, era peggio di quanto si potesse credere.
Fino alle 23 e 15, infatti, al primo posto c’era il trio composto da Pupo, il principe e Canonici con 212 mila voti.
Al secondo c’era Scanu, staccato praticamente di ben 74 mila voti. Mengoni terzo, staccato dal secondo di 58 mila voti.
L’incredibile avviene praticamente nei 75 minuti successivi, ossia alla chiusura definitiva del televoto.
In quest’arco di tempo, il trio becca solo poco più di mille voti (!) e Scanu balza al comando con quasi centomila voti di più. Curioso anche il balzo di Mengoni che di voti ne riceve oltre centomila.
I prezzi affari di MediaWorld che poi non sono tanto affari
Premessa: io amo MediaWorld.
Detto ciò, due giorni fa ci sono andato per anticiparmi qualche regalo natalizio.
Da buon appassionato della fotografia non poteva mancare il mio giretto classico per le vetrine delle reflex ed obiettivi a seguire.
Leggendo qua e là i prezzi nel reparto Canon, ho notato che l’obiettivo EF-S 55-250MM F/4-5.6 IS stava in occasione, a 299 euro.
Per curiosità mi sono segnato il prezzo anche del mio obiettivo (quello che danno in dotazione assieme alla macchina), ossia EF-S 18 – 55mm f/3.5-5.6, che stava alla modica cifra di 199 euro.
Caro UniEuro, MediaWorld mi ha viziato!
Sabato sono andato a perlustrare il rinnovato Unieuro, forte anche del fatto che c’erano dei prezzi scontatissimi.
C’era un gran bel casino di gente.
E’ stato ampliato lo spazio all’interno dell’edificio, tuttavia non era sufficiente a contenere l’ondata di gente che era giunta fino lì per i prezzi-occasione segnalati sui giornali, durante la settimana.
Sembrava – non ne sono sicuro – che per quelli che si dovevano sposare regalassero un televisore LCD.
Ovviamente qualcosa da spendere dietro a questa offerta ci stava per forza, ma non so dirvi con esattezza le modalità.
Mi è bastato capire la convenienza solo vedendo una buona parte dei presenti andare via con scatoloni belli grossi e sottili, contenenti monitor.
Le città più grandi d’Europa in superficie
E’ un argomento che mi ha appassionato sin da bambino.
Tuttavia, crescendo, non ho mai trovato esatte indicazioni perché le estensioni delle città vengono calcolate in base a delle precise divisioni territoriali fatte dalle istituzioni locali.
Roma ne è un esempio chiaro: se venisse calcolato solo il terreno che è all’interno del GRA, competerebbe con Parigi, Madrid o Berlino.
Nei fatti, però, i suoi territori vanno oltre il GRA (Ciampino, Ostia, Tivoli, Monterotondo, Fiumicino, ecc. ecc.), quindi le cifre sulla sua estensione arrivano ad essere anche il doppio (guarda qui).
Una situazione analoga è presente anche a Londra, che è stracolma di quartieri e sobborghi. Se venissero inclusi tutti quanti questi, è facile ipotizzare che Londra diventi la città più grande d’Europa, stando ai dati offerti da Wikipedia.
Quindi questa classifica va presa con tutte le relatività di questo mondo, ricordandoci, come ho detto prima, che ogni paese ha un suo sistema nel contare la superficie della sua città.
Grillo ed un’altra caduta di stile
Beppe Grillo è stato di nuovo vittima di una censura, questa volta da parte di Youtube.
Come accadde sulla vicenda di Google, ecco un altro suo intervento eccessivamente allarmista che merita un’attenta lettura.
Youtube avrebbe censurato i suoi 419 Video su segnalazione della CBS che rivendicava una violazione di Copyright sul suo materiale, ma secondo Grillo, l’azione di Youtube potrebbe avere agito per altri motivi, dal momento che i contenuti interessati sono stati pubblicati anche da altri 2270 utenti.
Grillo parla di danni diretti alla sua immagine in rete, tenendo conto che i suoi video (nel complesso), su Youtube, contano più di cinquanta milioni di visualizzazioni.
Soccorsi carenti in spiaggia
Stamattina sono stato punto da qualche bestiaccia marina proprio alla riva del mare.
Probabilmente si è trattato di una tracina.
Inizialmente il dolore era sopportabile, ma lentamente andava acutizzandosi.
Preoccupato dal dolore sempre più acuto, mi sono avviato verso il bar dello stabilimento per chiedere di essere medicato.
Giunto al chiosco, il dolore cominciava a farsi sentire pesantemente ed era quasi insopportabile.
Gli inservienti, pur capendo l’entità del danno, se la sono presa comoda e ci hanno impiegato cinque minuti per prendere il necessario.
Il primo a presentarsi, dopo un’attesa snervante, è stato il bagnino, con un secchiello da spiaggia contenente acqua bollente.
