Intrattenimento
Un anno con la EOS 500D
E’ passato poco più di un anno dalla mia esperienza con la EOS 500D della Canon. Questo bellissimo gioiellino, al di là delle ottime prestazioni che offre, mi ha fatto conoscere un nuovo pianeta e mi ci ha fatto anche innamorare.
Arrivare poi a lavorarci, detto sinceramente, non ha prezzo.
Dal giorno del suo arrivo ho comprato ben 5 obiettivi: spese notevoli che però non sono pesate e ne sono valse la pena.
Oggi ho diversi amici e conoscenti che mi chiedono consigli e ciò mi fa piacere perché vuol dire che pian piano miglioro (e troppo ancora voglio imparare), tuttavia tengo sempre a ricordare che non basta una macchina per fare belle foto. Ci vuole un po’ del proprio talento (che lo si può coltivare con dei corsi), conoscere gli obiettivi (i migliori sia in qualità che prezzi) e sapere come va impostata la macchina.
Suzuki Jimny, addio!
Ormai si chiude la mia esperienza con questo piccolo fuoristrada.
Come è giusto che sia, pubblicherò al dettaglio le mie impressioni per arrichire le info sulla Jimny in rete.
Partiamo dal confort.
Davanti la vettura si presenta spaziosa e alta. C’è ottimo spazio sia per il guidatore che per il passeggero. Comodo anche il fatto di poggiare la roba (i giornali, tipo) sul cruscotto.
Comodo anche il porta oggetti tra i due sedili, comprendente anche lo spazio per due bicchieri o lattine. Qualche brindisi ce l’ ho fatto lì dentro, quindi è ok.
Comodo e grande il porta documenti. Si chiude a chiave con la chiave per l’accensione.
Canon day
Ieri sono andato al Canon Day e vi confesso che è stato molto interessante.
Ho potuto testare obiettivi e vari modelli reflex messi a disposizione dallo staff della Canon. Il tutto accompagnato dalla possibilità di fotografare una modella e, volendo, sfruttare la propria macchina per vedere come si comportasse con i vari obiettivi offerti in prova sul bancone.
Peccato non aver avuto tempo di fotografare personalmente la modella, ma in quel momento ero finito al negozio a fianco, Ottica Universitaria, dove stavo comprando l’obiettivo zoom della Sigma, il 17-70mm Macro f/2.8 – 4.5.
Giacomelli Sport sempre peggio
Non è che ho tante parole da spendere, però obiettivamente questo negozio non ha più niente di interessante da qualche anno.
Sarà che ormai, qui a Roma, siamo straviziati da Decathlon, però almeno nel vestiario qualcosa di decente da proporre potrebbero tirarlo fuori ed invece niente di niente.
Cercavo un regalo da fare e sono uscito a mani vuote. Questo posto va bene nel caso di una necessità particolare, ma a avere il numero a portata di mano diventa fondamentale perché spesso mi è capitato di vedere interi reparti svuotati, manco fossimo al cambio di stagione.
Sono cose queste che ti puoi aspettare in un piccolo negozio, ma non da Giacomelli!
La stessa considerazione ce l’ ho anche per il punto vendita al centro commerciale di Civitavecchia.
Fanno prima a chiudere, di questo passo.
Episodio singolare con la reflex allo stadio Olimpico

Riporto qui tutto il racconto già scritto in un topic su Canon Club Italia:
E’ la seconda volta che porto la mia EOS 500D con un tele 55-250 e 18-55 allo Stadio Olimpico, in tribuna Monte Mario Top.
Ho passato parecchi controlli della sicurezza sia a ‘Roma – Milan’ che a ‘Roma – Inter’, senza aver incontrato nessun tipo di problema.
In quest’ultima partita, però, capito in un imprevisto davvero incomprensibile: a fine primo tempo scendo i gradini della Monte Mario Top (settore a fianco alla Trib. D’Onore, lato nord) e arrivo vicino al perimetro che divide il mio settore con un pezzo di prato (dopo c’è una barriera di protezione che separa il settore dalle piste da corsa).
Faccio qualche foto e premetto che c’erano altre persone munite di compatte e telefonini, che scattavano foto ai giocatori-riserve mentre si scaldavano in campo. Questi erano davvero vicini, quindi fare una foto con qualunque macchinetta poteva essere indirettamente una concorrenza ai tanti fotografi situati sul bordo del campo.
Torna la serata disco anni 90 con Gigi D’Agostino
Mi hanno comunicato in anteprima che Venerdì 19 ci sarà un evento imperdibile per gli amanti e nostalgici della Dance anni 90, al Piper.
Guest speciale: il mitico Gigi D’Ag!
Sono andato già l’anno scorso alla prima serata 90s (a quelle successive no perché avevo impegni universitari) e fu una bolgia pazzesca di gente, figuriamoci con la presenza di uno dei più grandi artisti della Dance commerciale cosa uscirà fuori.
