Non ci spero più.
Questo paese non ha mai portato in tutte le manovre fin qui fatte idee innovative che potessero alleggerire in qualche modo il peso del caro-vita della nostra popolazione.
Con Monti poi siamo arrivati al capolinea di un sistema logorante che non ha mai portato vantaggi a nessun cittadino.
Non trovo geniali alcuni aumenti, anzi prevedo solo un’incentivazione all’evasione.
L’onestà di una persona viene messa a dura prova con l’istinto di sopravvivenza, provocato dalla rapina a mano armata sulle tasche degli italiani da parte dello Stato italiano.
Questo penso.
E non mi venga tirata fuori quella famosa favoletta, come ho purtroppo letto da alcuni illusi sparsi tra Twitter e Facebook: <<lo Stato toglierà ai ricchi per dare ai poveri.>>
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Elezioni Politiche 2008: alla resa dei conti
San Berlusca o San Veltroni?
Una propaganda in cui mi sono sembrati entrambi Santoni. Mat
Ma si sa: tra dire ed il fare c’è di mezzo il mare e questo dell’italia è " un mare mosso a forza 5".
Idee interessanti da tutte e due le parti, ma queste idee preannuncerebbero un gran sacrificio, tanti ostacoli e quindi parecchio lavoro.
Ad ogni modo non vedo forti opposizioni; questo dovrebbe garantire più stabilità nel governo prossimo ed è la cosa più importante, a prescindere di che colore sia la maggioranza.
Rispondo qui perché ultimamente sono incasinato.
Votare, votare e votare il nostro cervello! ;-)
"Politicamente parlando"
Non voglio fare il benpensante maledetto. Non voglio essere reciclatore di idee o un paraculo illusionista.
No, non voglio essere nemmeno un politico.
Quando viviamo in un paese dalle 200 mila Leggi, mentre in Francia sono 7000, in Germania 5000 ed Inghilterra 3000, capisci perché l’italiano è preso per il culo anche dagli abitanti del Togo.
Quando viviamo in un paese che ha il terrore di abbattere il mezzo cartaceo, perché si perdono tanti posticini di lavoro….
Quando viviamo in un paese che possiede più di 8000 comuni, quindi un’infinità di dipendenti statali, tra i quali molti guadagnano solo respirando….
Quando viviamo in un paese malato che vuol far vedersi unito, ma poi quando si tratta di piazzare una centrale nucleare da qualche parte, tutti si rifiutano…
Quando viviamo in un parlamento che avrà migliaia di dipendenti di vario tipo (tra poco anche pulitori di scarpe in nero) ….
Quando viviamo in un paese dove il datore di lavoro, per forza di necessità, preferisce dare il lavoro nero all’immigrato perché di leggi non ci capisce una beneamata mazza….
Quando viviamo in un paese che accoglie a braccia aperte i Rom e poi da questi si fa fregare tutto il patrimonio in casa….
Quando viviamo in un paese che finanzia i ministeri dei lanciatori di coriandoli…
Quando vivivamo in un paese che tiene fede ad una Costituzione che è stata fatta settant’anni fa’, quando all’epoca manco prevedevano che dopo sarebbe esistita l’era digitale….
Insomma, quando viviamo in un paese, ma come diavolo si fa’ a parlare dei politici????
Cioè… finché si parla di un discorso finalizzato alle situazioni economiche nostre, lo posso capire…. ma parlare male di quel politico o di quell’altro, mi spiegate a cosa serve?
Ma fai prima ad andartene altrove!
Li avete visti gli Inglesi?
Nooo???
Non ci hanno messo niente e… tutti stanno zitti ed accettano in silenzio: vuoi andare a vivere da loro?
1) Dimostra chi sei (titolo, meriti).
2) Dimostra una continuità in ciò che fai.
3) Ti faccio un patentino. Fai una grossa stronzata? Sei fuori dalle palle e non torni più.
E viva la faccia! Senza troppi giri di parole, critiche, buffonate, leggi che s’attaccano pure al diritto di avere la carta igienica appresso e Dio solo quant’altro.
Questo è STATO. Altro che le cazzate di "Casa (Cosa?) Nostra".
Ma non v’arrovellate il cervello… sale uno, sale un altro, sale Pinco e sale Caio?
Ma sono vent’anni che famo la fame, ancora che credete a tutte ‘ste liste?
Beati a voi.
Perché ce l’avevo a morte con Prodi?
Quello ha "preteso" che il nostro paese si allineasse a quelli più avanzati.
Ancora mi deve spiegare con quale magia cambi le carte in tavola, se qui la tecnologia è vista come un attentato ai nostri posti di lavoro.
Statte zitto e fai più bella figura. O no?
Per non parlare di Veltroni che non è lontano dalla mentalità di Berlusconi ed è un uomo di centro sinistra per modo di dire…. Venitemi a spiegare come mai ci tiene tanto a tenere rapporti con gente come Della Valle, Moratti e tutta la combriccola d’imprenditori, quasi tutti di centro-destra.
Ma pure Berlusconi, pinco e caio.
Toh, qualche politico vero c’è lì dentro, ma sono contati sul palmo della mano…
Cari coetanei o ragazzuoli, ognuno faccia quel che meglio creda, ma ricordatevi questo: o uno accetta di essere eclettico e dinamico nel proprio percorso, ossia di avere una mentalità intrapendente e multi-empirica, oppure scordatevelo di avere vita sicura, ai tempi d’oggi.
Questa è l’Italia.
E sfido chiunque a vedere se ha le palle di fare a meno di qualche diritto col quale ci campa beatamente.
Col cavolo che ci sono delle "normette" in paesi organizzati e più avanzati rispetto a noi, con le quali mezza popolazione ci si fa i suoi sporchi comodi.
Sì, nemmeno in quei posti nessuno è un Santo ed è vero che esistano pure lì le baronie nelle classi alte, ma ti servono sul piatto il tuo destino: "o tu fai le cose come diciamo noi, oppure fai la fame e non rompi l’anima, perché la scelta di esser tale è tua."
Non come questo paese che è tutto taroccato ed attaccato a duecento mila norme che manco il miglior avvocato le può sapere tutte!
E sui politici, poi…… io vorrei tanto vedere chi è la persona così onesta e coerente che dice "NO!" a 80 mila euro annui (una delle cifre che girano lì dentro) ed il diritto di non pagare una mazza, tipo le tasse, tanto per dirne qualcuna.
Nella vita, negli insegnamenti che ho ricevuto e nei percorsi di studio, ho imparato che davanti a condizioni migliori, l’uomo non guarda più in faccia a nessuno e se ne sbatte dell’esistenza altrui (Primo Levi Docet).
Politicamente parlando, ovviamente.
Mat
Il governo Prodi è caduto
"Era ora!"
"No Nooo Nooooo!!!
Per favore!"
Driiiiinnnn!
"Per favore!
Togliete quella bottiglia lllà!
Non siamo mica all’osteria!"![]()
Il governo peggiore che abbia mai visto in tutta la mia vita ha finito di esistere.
L’incubo è finito: il mortadella se ne torna a casa!
Lo avevo detto dal primo giorno che sarebbe finita così.
Esprimo la mia gioia.
Mat
In risposta a quelle piccole polemiche sul mio conto
Nel frattempo che ho ripreso i miei ritmi, porto avanti un’inchiesta su una delle tematiche più anomale nella mia città. La sicurezza stradale su una delle strade più note di Roma.
Quando avrò finito la mia esposizione che porterò in casa Mediaset, quel giorno FORSE vedremo un’altra faccia di Roma. Non posso allargarmi più di così, ma qui mi sono mosso peggio di un investigatore privato.
Altra cosa che voglio dire e non voglio più tornare..
Qualcuno tempo fa’ mi definiva vittima dello stato e del mondo.
E’ vero, ma pretendo che ciò sia ammesso dall’intero pianeta capitalista e non solo da me.
Queste accuse, del tutto superficiali a mio parere, dimostrano contraddizioni e soprattutto mancanza d’interesse al di fuori della propria realtà.
Io non chiedo che un uomo s’interessi del mondo, ma se non vuole farlo, è bene che si metta da parte e non critichi per il gusto di dire che lui esista in questo pianeta.
Mi spiego bene e per l’ultima volta, perché così non verrete più a chiedermi pareri politici o altre perdite di tempo in cui io sono un burattino della società e niente più.
Io ho amato il calcio come se fosse la mia unica isola felice. Ho imparato la concezione di "squadra", l’unità di gruppo e cosa vuol dire farsi il sederino rosso per salvare le falle di chi ti sta accanto.
Questo, però, non vuol dire che fuori da quel campo debba essere un altro. No, ho imparato che l’agire simile fuori da quel campo verde ha portato buoni frutti nella mia esistenza.
Il calcio l’ ho abbandonato nel praticarlo a quattordici anni per motivi di studio e Dio solo sa quanto potevo andare più in alto.
Non importa però, è stata una scelta di vita e non ho mai smesso di seguirlo.
Il calcio è stato nel suo complesso la metafora della vita politica europea. Negli ultimi dieci anni la politica si è accostata nel mondo del pallone in più occasioni. Purtroppo sono favole, quelle giornalistiche, in cui si sogna il calcio pulito.
Non c’è più e nessuno deve darsene una colpa. Dove ci sono i soldi girano gli interessi e dove ci sono gli interessi gira l’ipocrisia.
Con ciò mi riferisco al fenomeno inglese verificatosi tre anni fa, con l’arrivo del magnate Abramovich nelle porte londinesi appartenenti al Chelsea.
Il signor Abramovich è superiore, economicamente parlando, almeno venti volte al nostro più riconosciuto imprenditore politico, ossia Berlusconi.
Quest’uomo, proveniente dalle ricchezze della Russia comunista è stato accolto a braccia aperte dall’Inghilterra, mentre c’è il signor Putin che lo aspetta con le manette negli areoporti russi.
Una domanda legittima: perché gli inglesi non lo rispediscono a casa?
Si dice che il Signor Abramovich stia facendo girare il mercato inglese con cifre paritarie a quelle del turismo in tutta l’Inghilterra. Qualcosa mi fa pensare che, seppur quei soldi nascondano sangue, scandali e vergogne comuniste, quell’uomo sia la fortuna di vari imprenditori e dell’economia Inglese.
Ecco che i soldi si dimostrano superiori a quell’etica di vita che i Mass Media cercano d’insegnarmi ogni giorno.
In poche parole: a loro è concesso tutto, compreso lo schifo, a noi è concesso il concetto di "civilità".
La storia si va a far benedire.. e non finisce qui la storia..
Da buon Romanista che si è seguito sempre le puntate del caro Marione, ero a conoscenza due anni fa’ dell’interesse di magnati russi all’acquisto della societa A.S. ROMA S.P.A.
Ciò avrebbe dato una svolta economica all’intera città a livello mondiale, perché il magnate in questione era ancor più potente del tale signor Abramovich. Si vocifera che dietro alla non volontà dell’acquisto della società, ci sia stata l’opposizione di Berlusconi, amico dichiarato del signor Putin. Tutto andrebbe bene se il discorso è fondato sull’etica e sulla verità di tutti quei soldi. Invece è solo un discorso per mantenere vivi i rapporti tra la Russia e l’Italia.
Che il comunismo nasconda delle verità non è una novità, ma perché l’Europa, la quale si definisce maestra della civiltà, non si è mai sentita il dover di dire chi siano questi uomini?
Sono per caso dei mostri?
Esiste una legge in quella terra fredda, ma badate bene non è il mio campo, in cui in Russia c’è una regione a statuto speciale come qui in Italia per alcune regioni. Questo luogo si chiama Siberia, soprannominata da quelle parti "la terra di nessuno".
Questi uomini hanno fatto la fortuna li e sono entrati nella baronia comunista. Come si siano moltiplicate le loro forze economiche, rimane un mistero ed il signor Putin li cerca con la torcia nel suo paese.
In Inghilterra ci sta un uomo che ormai detiene il monopolio del mercato europeo calcistico, salvando l’economia di quegli imprenditori che si stanno svenando per cifre spaventose regalate ai giocatori, ormai diventati miliardari e fissi nelle gerarchie alte della società europea.
A questo punto arrivo alla mia riflessione..
Se m’insegnano a non uccidere il prossimo, se m’insegnano ad aiutare il prossimo, se m’insegnano a dire che i soldi non sono tutto nella vita, allora perché le grandi industrie e le varie politiche, compresa la tanto amata democrazia, non vivono di questi concetti?
Perché queste facce che vedo in tv si profanano santi?
Perché devo credere a questi politici?
Perché nessuno ammette, davanti a questi schermi, che siamo tutti degli schiavi dei soldi?
Eppure, nessuno ci pensa, ma il mercato cinese è alle porte italiane.
Presto la salvezza dell’economia italiana è nelle mani della loro strapotenza, mossa da un miliardo e mezzo di persone, tutte originarie dell’era comunista. Eppure anche li ci sono i soldi che nascondo mille misteri.
Chissà perché le olimpiadi si faranno proprio in quel paese!
Ora, non dico di rassegnarmi alla mia esistenza o d’indagare, perché tanto non ne vale la pena, ma avere la libertà di dire che a me fa schifo la politica è un mio diritto. Capendo ciò, non associatemi a quelle politiche tanto discusse in TV.
Non mi venissero a fare i moralismi con le armi di distruzione di massa, perché noi viviamo grazie a quel sangue versato in verità e purtroppo mi sento uno schifo a negare che noi siamo sporchi nel sangue. Voglio vedere se senza macchina, frigoriferi o altri lussi di casa, ci mettessimo a parlare di moralismi.
Mi viene da ricordare le parole di Levi, Einstein e Darwin, i quali nelle loro teorie premettono di essere animali e diversificati da questa specie perché hanno un cervello. Ma avere un cervello non vuol dire solo saper ragionare, bensì di essere capaci di amare come avere idee diaboliche. E mi devo stupire degli USA?
Se ci sono madri che ammazzano i loro figli, come faccio a stupirmi degli USA?
E badate bene, io parlo da comune mortale come tutti quelli che come me hanno avuto modo di criticare il mondo.. Ma noi, nella posizione loro, saremmo stati diversi?
Se noi andiamo a fare i moralisti, lasciando morire di fame milioni di persone, siamo sicuri che saremmo amati?
Non credo. Come minimo ci sarebbe la rivoluzione mondiale e finiremmo appesi a testa in giù ammazzati.
Quando la fame si fa sentire, addio ai moralismi, all’etica, alla civiltà, alla dignità, al pudore, ai bei miti ed alla cultura.
Il giorno che tutti quanti strisceranno per la fame, allora quel giorno si scoprirà chi veramente era un "santo", ma dietro a tutte queste maschere ricoperte d’oro, preferisco non farmi illusioni nemmeno sull’ultimo arrivato del pianeta.
Siamo tutti macchiati di quei soldi e non dico che bisogna far ribellione, no, assolutamente..
Facciamo i bravi e combattiamo per i nostri diritti, ma non venite a farmi i miti o santi, gente che in un modo o nell’altro è coinvolta al Dio Denaro ed ai suoi interessi.
Loro non sono miti e nemmeno eroi, sono esseri umani e per quanto mi riguarda, la parola uomo vuol dire anche schifo.
Qualcuno si definiva "ristretto" dalle mie definizioni. Affitta a nozze, perché ancora non ha capito nulla di me. Per me uno può essere targato in mille modi, ma nella sua essenza non saprò mai chi sia e preferisco perdere tempo a guardare il mio piatto, piuttosto che illudermi.
Ancora devo conoscere chi ha inventato gli aggettivi "buono" e "cattivo".
Se posso dare un consiglio, puramente mio e sincero, uno deve pensare alla propria vita, ai propri successi, ambizioni e soprattutto a vivere, ma che non perda tempo a parlare o a gettare fuoco su alcuni individui in particolare, che sono schiavi del denaro e della fame come tutta l’umanità.
Rimaniamo coi piedi per terra e viviamo di realismo, tanto le parole sono spese al vento.
Con questo, non voglio più sentir "accusarmi" come vittima dello stato o roba simile, perché io sono abituato a guardare in faccia alla realtà e l’unica certezza vera che conosco è l’ipocrisia.
Quindi, quando avete materiale politico o accuse al mio superficialismo, ricordatevi quest’intervento.
Ricordiamoci sempre che una persona è bella quando sa riconoscere i propri pregi e difetti.
Troppo bello e facile se le mie parole fossero lamentele, come qualcuno ha avuto il coraggio di credere senza nemmeno guardarmi in faccia.
Anche questo è l’uomo, che ci volete fare, bisogna solo tagliare la testa al toro ed andare avanti a testa alta.
Se ho esposto tutta questa pappardella è per far fronte anche a coloro che mi espongono catene o pubblicità politiche, non capendo che non mi turbano l’esistenza, anzi..
Pensiamo a goderci quello che il mondo ci offre, almeno questo concetto di pace è più "realistico".
Un saluto a tutti!
Mat
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PiOvRa wrote on Tue Nov 15 16:06:00 UTC+0100 2005
Altra batosta per i Romani

Non sarà più possibile raggiungere facilmente questi posti.
I varchi Ztl saranno attivi anche di notte nel centro di Roma dal prossimo week end.
Questa volta non c’entra l’inquinamento e nemmeno il traffico. E’ una batosta mirata alla gioventù romana. Andare in centro diventerà un problema sacrosanto per tutti.
La colpa di tutto ciò? Il chiasso ed i disordini che si vengono a creare ogni notte. I ragazzi vengono presi di mira dai giornali, i quali oltre ad informare le decisioni prese dal comune, si sostituiscono agli psicologi e sociologi. E’ giusto tutto ciò?
Prendo in analisi azioni recenti del comune: le strade che portano al pincio sono state chiuse per colpa di ritrovi, accompagnati dalla musica ad alto volume e dalle corse che si svolgevano nella discesa che collega il Pincio a Piazza del Popolo.
Altra misura è stata quella di chiudere tutti i Pub alle due del mattino, per lasciare in pace gli abitanti del quartierie, i quali erano vittime del chiasso per tutta la notte, senza che qualcuno intervenisse.
L’ultime misure sono state messe per i bicchieri di carta in sostituzione delle bottiglie di vetro ed infine, schieramenti di polizia per intervenire in casi di degeneramento sociale.
Siamo tutti d’accordo, perché purtroppo c’è chi non sa rispettare gli altri.
Siamo completamente d’accordo nel riconoscere che c’è gente imbecille, che si scatena in corse in una zona abitata, mettendo a rischio l’incolumità di tutti i pedoni.
Pienamente d’accordo nell’accettare limiti di comportamento come i bicchieri di carta, in cui molti non sanno cosa vuol dire "cestino", e che i pub chiudano alle 2.00, perché c’è qualcuno che si sente padrone della strada, urlando o schiamazzando, dimenticandosi che c’è gente che ci vive. Sulla questione dell’inciviltà di alcuni siamo tutti d’accordo.
Questo discorso ha sempre messo in polemica Campo’ de’ Fiori, luogo di incontro da decenni di tutti i Romani. Ma perché ora siamo costretti a non percorrere con le macchine il centro di Roma?
Uno risponderebbe di prendere i servizi pubblici, messi a disposizione dal comune; ma io rispondo: chi mi garantisce la sicurezza nei servizi pubblici? Chi dice che siano mezzi felici?
Roma è piena di immigrati, i quali sono la causa maggiore di furti, rapine, violenze e cause simili: consapevole di tutto ciò, io non posso prendere una Bus-navetta. E io, badate bene, sono un uomo.
Ma una donna?
Si sa che nel centro storico ci sono locali soliti a feste di una certa importanza, in cui è necessario, quanto l’unica soluzione, l’utilizzo della macchina. Voi mi chiudete il centro, quindi io dovrei parcheggiare presumibilmente sul Lungotevere: mi spiegate come cazzo può uno arrivare fino a Piazza Venezia? A piedi? E le donne che hanno i tacchi, come fanno sui san pietrini?
Benissimo, prende l’autobus, ma il rischio di stupro è dietro l’angolo, altrimenti agli eventi la donna dovrebbe rinunciare ai presunti vestiti da mettersi, uccidendola moralmente! Per un uomo il discorso è diverso, ma non fa piacere a nessuno essere affidato ai mezzi di trasporto in piena notte! E’ pazzesco!
L’unica soluzione è quella del motorino, che va benissimo d’estate, ma d’inverno, specie col cattivo tempo, è inutilizzabile.
Tutto questo gran casino è per colpa di alcuni, ossia una minoranza, che pieni di frustrazione, creano disordini e inciviltà in luoghi che appartengono a tutti. Per colpa d’imbecilli incivili, non si può avere più la possibilità di raggiungere il pincio con la macchina, la quale è certamente più sicura che andarci a piedi di notte. Per colpa di chi non sa sfogarsi, Roma alle 2.00 del mattino diventa un vicolo cieco e buio. Per colpa di alcuni ignoranti, non c’è più il gusto di assaporarsi la birra in bottiglia, che è certamente di altra qualità rispetto ai bicchieri di carta.
Per colpa dell’inciviltà di alcuni, tutti i Romani, adesso, non possono più percorrere le vie del centro di sera e sentirsi come in una casa.
Per colpa di tale ignoranza, adesso il centro è impossibile raggiungerlo di notte.
Grazie alla deficienza di alcuni.


