Grazie #skyolimpiadi

imageQuesto post è fuori tempo, ma non per causa mia. Il portatile mi ha abbandonato e senza il mio programmino preferito, il piacere di scrivere non è lo stesso.
Volevo soltanto esprimere la mia gratitudine a Sky per avermi fatto vivere l’olimpiade a 360°. Ci sono stati solo quattro giorni che non ho potuto seguirli a causa della mia parabola che ha avuto guasti, quindi ho dovuto fare zapping con la RAI.

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La top 5 sul pattume televisivo

imageE’ l’anno della crisi, anzi la stiamo vivendo da almeno due anni. Mediaset e RAI, proprio per questo motivo, hanno adottato una politica del risparmio, riducendo film ed aumentando fiction e programmi d’intrattenimento quali reality, giochi e show di vario genere.
Sta di fatto che la qualità è pessima di suo e che ormai per vedere qualcosa di decente si deve optare per la pay-tv con  Mediaset Premium o il ‘lussuoso’ Sky.
Con tutto quest’oceanico schifo televisivo è difficile, sinceramente, fare una valutazione obiettiva.
La spazzatura più pesante è legata soprattutto ai reality.
Per Reality non intendo il GF o l’Isola dei famosi. Per Reality, oggi, intendo la mentalità che ormai domina in quasi tutti i programmi, anche d’informazione.
Fanno audience, persino più dei film, il che è grave.
Stando così le cose, la classifica si concentrerà tutta su loro. Ce ne sarebbero molti di più di 5, ma il tempo è tiranno ed è già tanto se pubblico almeno questi.

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I reality delle tragedie

Flying TV 1Dalle liti in diretta alle storielle di scandalo. Ora siamo passati ai reality delle tragedie. Il terribile caso di Sarah Scazzi ne è un esempio e adesso viene messa all’angolo al posto di un’altra tragedia, quella della quindicenne scomparsa.
Il corpo della povera ragazza, che non si sa se sia realmente morta, non è stato ancora rinvenuto e allora via con i programmi d’intrattenimento sul caso. Conduzioni pieni di supposizioni, domande e poche certezze, le stesse che poi sono stata diffuse dalla procura, avvocati o testimonianze.
Poi ci sono gli interventi dei benpensanti della TV, quelli che fanno gli opinionisti o tuttologhi e che campano praticamente di aria.
Non si sa che voci abbiano in capitolo, ma comunque ci stanno loro, mica la gente comune, che a questo punto preferirei. Prosegui

Oggi 3° puntata de ‘La leggenda di Raoul’

KEN – LA LEGGENDA DI RAOUL, IL DOMINATORE DEL CIELO –

Davvero interessante la trama. La prima puntata parlava della nascita del suo regno. Nella seconda l’incontro con il cavallo Re Nero e la formazione del suo esercito. L’unico neo di questa storia sono i capelli biondi di Raoul, col taglio che ricorda troppo quello di Sauzer (anch’esso in questa serie nelle prossime puntate).

Ogni Lunedì dalle 22.00, su SKY Manga-TV.


Wi-Fi presto libero?

imageDal decreto Pisanu, nel 2005, l’accesso agli hot spot Wi-Fi richiedeva la registrazione da parte dell’utente.
Tale decreto era finalizzato a “contrastare il terrorismo”, ma sta di fatto che l’Italia fu l’unico paese ad aver adottato questo sistema.
Ciò, non solo ha complicato la crescita del Wi-Fi nel nostro territorio, ma ha scoraggiato enti privati ad installare nuovi hot spot per gli alti costi di gestione, i rognosi iter per la regolare registrazione e le conoscenze informatiche.
Gentiloni e Barbareschi, quindi, stanno portando avanti la nuova proposta di legge che sinteticamente abrogherà quest’obbligo di registrazione per l’accesso gratuito a internet.

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Vespa, ti potevi salvare la faccia

VespaLa scorsa settimana, nella trasmissione di Porta a Porta, Vespa dedicò una puntata sulla scomparsa di Sarah Scazzi. Durante la trasmissione c’era in collegamento telefonico la madre della povera ragazza.
Nonostante le indagini fossero in alto mare sulla sparizione incomprensibile di Sarah, la conduzione è caduta nella più assoluta banalità, parlando male degli adolescenti, che erano spugne ed in grado di consegnarsi gratuitamente a qualunque pericolo sociale.
Insomma, un qualunquismo degno della mediocrità dell’attuale informazione televisiva. Una madre, quella di Sarah, trasformata come una disgraziata che non sapeva gestire una ragazzina e bersaglio di ogni critica da parte degli ospiti della trasmissione di Vespa.

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