Film
cose insolite (?!)
::..Lascia una firma nel Guestbook..::
PiOvRa wrote on Wed Oct 12 01:54:15 UTC+0200 2005
Parere sul Film: Tre Metri Sopra Il Cielo
(Per far felici le persone che volevano sapere un mio parere)
Tre Metri Sopra il Cielo.
Trama: Una storia d’amore tipica dell’adolescenza. Gli ambienti sono troppo estremisti.
L’ambiente sociale della ragazza è troppo surreale, come del resto anche quello del ragazzo.
Le corse in moto a Roma non esistono. Le si vedono qualche volta nel GRA e nei pressi della Marconi. Credo che il regista si buttasse in eventi passati, con le famose corse di motorini e moto nel viadotto di C.so Francia. Episodi di quelle "dimensioni" non accadono da 10 anni nella città di Roma.
Sono centrati a pieno i comportamenti ed i pensieri degli adolescenti: il film si concentra esclusivamente su questa tematica.
La storia è dettagliata nei caratteri e pecca di staticità per almeno quaranta minuti buoni di film. Troppo puntato sulle chiacchiere e poco sui fatti, rendendo il film, a tratti, come un documentario sulla gioventù.
Pessimo il doppiaggio del personaggio astratto radiofonico, il quale ha un dialetto fuori dal contesto romano. Si poteva scegliere di meglio..
Sconsigliato fortemente per chi avesse problemi d’udito: un gran peccato, perché le parole sono sicuramente la parte più interessante del film.
Gli adolescenti sono visti come schiavi della protettività famigliare e ribelli verso le strutture sociali. Più volte visti incoscienti.
I maschi sembrano essere salvati dalla monotonia, grazie agli interessi sulle moto, biliardi e scommesse clandestine, mentre le femmine sembrano zitelle disperate in cerca di un amore a cui aggrapparsi, per sfuggire dalla monotonia quotidiana e dall’eccessiva protettività della famiglia.
Interpretazione sbagliata, sinceramente, perché denota una povertà eccessiva nel sesso femminile.
Centrata l’ingenuità dell’adolescente, che bene o male, è il segreto di tale successo del film, il quale punta ad immedesimare il telespettatore nei sentimenti e nello stato d’animo.
Film mirato fortemente per un pubblico giovanile, ma la sua trama è povera.
Cosa non va:
Non esistono ideali, i quali sono colonne portanti di qualsiasi ragazzo e di tutti i gruppi adolescenziali. In questo film, i ragazzi sembrano agnellini in pasto ad un crudele destino.
Il finale è pessimo. Da denuncia il lato umano giovanile. Sembrano pazzi e incoerenti.
Per non dire che la cosa peggiore è vedere l’amico migliore del protagonista morire in un incidente, quando è l’unico in tutto il film a mostrarsi semplice e forse più vicino alla realtà di tutti i giovani. I protagonisti, descritti tutto il tempo come innamorati persi, (manco fosse il film TITANIC) diventano pazzi ed incoerenti. Dall’amore al menefreghismo senza un filo conduttore preciso.
Consigliato per i ragazzi, fortemente sconsigliato per gli adulti.
Unica nota positiva per me, è stata quella di rivedere alcuni posti, che mi hanno fatto venire in mente bei ricordi del mio passato. Altra nota positiva sono le parole dello speaker, nonostante la sua voce sia incomprensibile e orrenda. Ottima la frase finale, che però è molto riduttiva, essendo puntata soltanto sul mondo giovanile.
Voto: 5
