Cosa mi piace

Andare e vedere la Roma.
 
 
La Old Mini
 
 
Alzarmi la mattina: latte e caffè, cornetto e Corriere dello Sport
 
 
I dialoghi
 
 
lo sport
 
 
la classe, lo stile e lo spirito
 
 
Dormire
 
 
Grattini, massaggi e tutto ciò che ha che fare con le coccole. Dare quanto ricevere: indifferente
 
 
ballare i lenti con le donne, perché sono una pippa!
 
 
Provare tutto ciò che è irresistibile. Meglio di una droga sicuramente.
 
 
Le persone romantiche
 
 
Le more che sono il mio debole
 
 
Le donne che sanno parlare lo spagnolo. Potrei morire.
 
 
Sedurre una donna.. ehehe
 
 
Quelli che riescono a smontarmi. Sono stimolanti
 
 
Quelli che non tradiscono per principio e coerenza.
 
 
Chi sa stare zitto e sappia ammirare in silenzio
 
 
Chi mi apprezza per quel che sono
 
 
Tutte questi attrezzi ultra tecnologici
 
 
Navigare in Web
 
 
Farmi delle chattate profonde e con un senso
 
 
Chi è profondo e sensibile
 
 
Gli animali o quasi tutti
 
 
i baracchini
 
 
Fare le foto
 
 
Andare nei locali dove mettono musica ballabile.
 
 
Girare per Roma in Motorino d’estate (alla Nanni Moretti)
 
 
Mangiare bene
 
 
Esser libero
 
 
La sincerità: impossibile
 
 
Girare in macchina di sera per Roma. Stupendo
 
 
Conoscere zone nuove, anche periferie. Vedere una città da più parti.
 
 
Sentire Marione che s’incazza
 
 
Elisabetta Canalis. Potrei morire.
 
 
La voce di Jam & Spoon nella canzone di Angel. I veri brividi.
 
 
Fare pezzi folli, come urlare dalle colline del gianicolo e farti sentire dentro il carcere.
 
 
L’obiettività di mia madre.
 
 
La cazzutaggine di mio padre.
 
 
Le crisi da pazzo di mio fratello.
  

 

Vedere mia sorella insegnare. E’ brava e secondo me lo è ancora di più scrivendo. 

 
I miei amici parlare solo di Fica. Qualcosa d’incredibile.
 
 
Il Brasile
 
 
Il rispetto
 
 
Il profumo di Balestra (lo consiglio)
 
 
Cantare
 
 
Scherzare
 
 
L’allegria e la solarità
 
 
La primavera e l’estate
 
 
La 90′s e 8’0s music
 
 
Giocare Online
 
 
Viaggiare: soldi permettendo
 
 
Coloro che vanno ai fatti e badano poco alle chiacchiere.
 
 
Chi ama la pace e la quiete
 
 
Sentire la musica quando guardo una mostra
    
 
Giocare a calcetto
 
 
Essere imprevedibile
 
 
I viaggi in mare
 
 
Le barche
 
 
Andare a scommettere le partite.
 
 
Il sole
 
 
La Geografia e l’Astronomia
 
 
Visitare le città
 
 
Se potessi, comprarmi l’anima e anche offrire
 
 
La neve che cade a Roma.
 
 
Cocacola, Cointreau, Limoncello, Mirtillo e le Tequile.. Accetto volentieri anche Braghetto, Fragolino e Prosecco
 
 
Il Mare
 
 
Una donna che riesce a mettermi a tappeto.
 
 
La donna che mi fotte l’iniziativa. Vuol dire essere superiori e le amo.
 
 
La gente che ha originalità e iniziativa.
 
 
Sentire musica la notte con le cuffie e guardare le stelle. Una cosa stupenda.
 
 
Chi disegna, chi canta, chi suona. Insomma, chiunque esprima l’arte e si sappia distinguere.
 
 
Chi sa ascoltare
 
 
Fare pazzie nella sera:
del tipo andare fino a Fregene per mangiarmi le zoccolette alla Nutella, bermi un intera bottiglia di vino e poi cantare sulla spiaggia. Divino.  
 
Vedere sorridere una donna. Una poesia
 
 
Sentire quelle canzoni passate che riescono a farti venire la pelle d’oca
 
 
Guardare le stelle e la luna e non pensare ad altro
 
 
Vedere la mia famiglia scatenarsi in dibattiti. Qualcosa d’eccezionale!
 
 
Il biliardo.. una passione proibita.
 
 
Il salmone e le cozze.. bone!
 
 
Guardare le navi che partono dal porto
Mi affascinano particolarmente. 
 
Viaggiare di notte con la macchina e radio accesa. Rilassante
 
 
Mixare la musica, anche se sono una vera schiappa.
 
 
Battiato, Lucio Dalla, Venditti, Battisti, De Gregori.. Mi piacciono le loro parole..
 
 
La pioggia intensa che batte sul soffitto della mia veranda, mentre ascolto la musica.
Mi fa sentire coccolato. 
 
Le grigliate, i picnic, i falò e le cenate improvvisate in spiaggia..
Sono sempre dei bei momenti 
 
Farmi le passeggiate in bici lungo il mare e prendermi un bel gelato con crema e panna. Sempre uguale io, non cambio mai ;D
 
 
giocare a bocce in spiaggia.
Sì, è uno sport tipico per gli anziani, ma quando ci scommetti qualcosa diventa molto più interessante. 
 
Scopone e scopone scientifico. Gran bel passatempo.
 
 
il calciotto balilla. Sono una pippa però. Meglio che stia in porta, in attacco non realizzo.
 
 
Il periodo che va tra Aprile ed Agosto.
Luglio è quello che preferisco più di tutti. 
 
Il Bowling.
Passione nata da qualche anno 
 
Il tramonto sul mare, accompagnato da un silenzio surreale. Il mare che diventa uno specchio e sentire i rumori dei piatti e delle
posate dai balconi e giardini, perché è ora di cena. La pace vacanziera si avvera dentro di me. 
 
I miei momenti di voler star da solo, accompagnati dalle note di un qualsiasi walkman che mi isoli dal resto del mondo.
Essenziale per i miei equilibri 
 
Accendere il mio stereo e sentirmi la musica ad alto volume.
Riesce a sfogarmi in una maniera incredibile. 
 
I festini. Mangio e bevo come un pazzo.
 
 
la MINI MOKE, un mio debole
 
 
Sentire le mie ex che non si scordano nessun dettaglio di me. Ancor più bello che riescono a sopportare le mie incazzature.
E’ anche vero che è un’impresa sopportarmi e capirmi. (visto che riconosco i miei difettacci?) 
 
Vedere le partite di Rugby. Mai visto uno spirito di gruppo come in quello sport.
 
 
I go-kart. E’ stupendo e non è pericoloso.

 

La casa in cui vivo. E chi si smuove da qui!

 

La mia zona.. un’isola nel verde. Sì, è piena di stronzi, ma quanto è bello il silenzio che scende la sera. Poi qui c’è il pregio che nevica ed è una rarità che accada in tutta Roma.

Le mie amiche perché sono stupende sia fuori che dentro.
Amo la loro personalità, poco m’interessa se ricevo. Quando dico che ho bisogno di loro, queste spuntano sempre. Raro che chieda aiuto, ma so che se accadesse, verrebbero di corsa in qualsiasi momento.

Viaggiare in traghetto. Sono capace di passare le ore a guardare il mare dal ponte e l’ ho già fatto.

Vedere le navi partire ed attraccare.

Andare in palestra e massacrarmi! (non sono masochista!)

 

Cosa non mi piace

Chi è eccessivamente superficiale.
 
 
Quelli che amano il caos
 
 
I malati delle discoteche.
 
 
Chi mi chiama mentre vedo la Roma.
 
 
Stare più di mezz’ora al telefono. Perdita di tempo (esclusi casi urgenti).
 
 
Chi si appiccica.
 
 
Chi parla troppo.
 
 
I pazzi.
 
 
I drogati.
 
 
I vittimisti.
 
 
Chi è nato per rompere i coglioni.
 
 
Chi non ha il coraggio.
 
 
Gli infedeli, i traditori, i boia.
 
 
Chi ha paura di soffrire e lo dice senza pudore. Forma di egocentrismo idiota.
 
 
Quelli che non ascoltano.
 
 
Le classiche cose come: menefreghismo, prepotenza, maleducazioneecc ecc.
 
 
Gli insensibili.
 
 
Gli egocentrici.
 
 
i logorroici.
 
 
Chi mi sveglia urlando. Potrebbe morire.
 
 
I malati seguaci delle mode.
 
 
Chi s’identifica nelle correnti di mode.
  
 
Le ragazzine che recitano davanti all’adulto. Quasi tutte, purtroppo..
 
 
Quelli che amano apparire.
 
 
Quelli che si atteggiano.
 
 
Chi si azzarda a toccare i miei principi: è morto.
 
 
Chi si sente Dio e diventa invadente.
 
 
Chi diventa come un avvoltoio. Dovete morireee!
 
 
Rutelli.
 
 
Di Canio.
 
 
Platinette, Carrà, Pippo Baudo e tutte quelle che invece di presentare, urlano!
 
 
Le pubblicità per le casalinghe.
 
 
I coglioni che vanno a 200km/h per Roma.
 
 
Le donne amorfe.
 
 
Quelle che non hanno iniziativa e aspettano sempre il primo passo da parte dell’uomo.
 
 
Chi dice di amare, ma in realtà si è solo "innamorato".
 
 
Le donne volgari in maniera eccessiva.
 
 
Le donne che non danno nulla e ce ne sono..
 
 
I vecchi che sgridano i bambini, perché disturbano alle 17.00. Tutti siamo stati bambini, e che cazzo!
 
 
Quando la società mercifica i sentimenti umani tramite i Mass Media.
 
 
Chi piange egoisticamente, non ricordandosi che esiste chi non può proprio nulla.
 
 
I laziali.
 
 
Gli Juventini.
 
 
Chi non rispetta il prossimo.
 
 
Chi dice di non essere viziato, quando in Africa non hanno neanche l’acqua!
 
 
Quelli che non sanno stare calmi.
 
 
I mitomani.
 
 
Gli asserviti.
 
 
I cazzari!
 
 
Gli omosessuali che amano apparire.
 
 
Chi copia l’originalità dell’altro.
 
 
Gli opportunisti.
 
 
Chi non si lava e puzza.
  
 
La cipolla.
 
 
Chi non ha pace.
 
 
Chi dice di odiare la falsità e l’ipocrisia, quando poi ai superiori ne dice peste e corna di spalle.
 
 
Quelli contrari al capitalismo, perché mi sembrano incoerenti.
 
 
Gli zingari.
 
 
Chi si ostina a dire che le discoteche sono dei paradisi, quando sono luoghi di rimorchi. Si sa.
 
 
Le donne che vogliono il principe azzurro, ma non sono delle principesse.
 
 
Le donne che guardano in un uomo il "730".
 
 
Chi guarda in una donna solo le tette e il culo, trascurando il cervello.
  
 
I clown e questo anche quand’ero bambino.
  
 
I tombini per le strade di Roma. Una brutta realtà per noi cinturioni.
 
 
Gli incivili che non rispettano la mia città.
 
 
Chi invade la mia esistenza senza manco avere le confidenze.
  
 
Quelli che amano primeggiare solo per questioni competitive. L’ambizione cieca ed universale porta alla distruzione.
Di solito questi non sanno cosa vuol dire l’umiltà. 
 
Chi tocca la roba senza chiedere il permesso. Qualcosa di fastidiosissimo.
 
 
I cessi degli autogrill. Oltre alla sporcizia c’è una puzza nauseante. Meglio diventare amici dei cespugli e degli alberi.
 
 
La gente che compra il cane e lo sbatte in terrazzo tutto il giorno
Da denuncia oltre che scandaloso. E si definiscono favorevoli agli animali domestici.. 
 
I testimoni di Geova.
 
 
Gli insetti: Pulci, zecche, zanzare, mosche, formiche volanti, vespe e api:
a casa mia c’è pronto un cimitero per voi. Sappiatelo! 
 
L’ATAC. I mezzi fanno cagare, il servizio fa schifo e i controllori sembrano scimmie uscite dalle gabbie. Vergognatevi!
 
 
I taxinari di Roma. I veri terroristi della strada. Ma penso che siano odiati da tutta la categoria automobilistica romana.
 
 
Frequentare gli stessi posti.
La monotonia mi allontana dalle persone. Non amo nemmeno i posti di vita mondana, specie se ci devo andare puntualmente tutte le sacrosante volte. 
 
Tutti quelli che per essere ben visti devono possedere belle macchine e vestirsi come manichini.
Peggio mi sento se ci si deve atteggiare a uomini vissuti. Per la strada, in fin dei conti, troveranno la merda adatta a loro. 
 
Ritornare dopo l’alba e vedere la gente andare a lavoro, mentre mi sto per buttare sotto le coperte. Mi fa sentire fuori dall’ordine sociale. Fastidiosissimo ai miei equilibri. 
 
Le vie di mezzo.
Una cosa deve essere bella o brutta. Ciò che non ha parte non mi è mai piaciuto.  
 
La salsedine sulla pelle. E’ terribilmente fastidiosa!
 
 
Quelle persone "separate" che paccano come forsennati per avere poi un’inutile autostima. Sono poveri in se stessi e vivono solo per la considerazione del prossimo.  
 
Tutti quegli elementi che passano le ore allo specchio.
Gli uomini soprattutto, che si travestono da scimmie o becchini, dimostrando assenza di personalità e trasparenza intellettiva. L’abito non fa il monaco. Col tempo saranno spogliate anche le vostre inutili maschere. 

 

Non amo essere conforme alla routine sociale.

 

Pena assoluta per chi scappa dalla solitudine, diventando un avvoltoio alla ricerca di compagnia e trasformandosi in un assoluto opportunista.