Ristoranti
Il Ristorante Top Porcheria
Alcuni giorni fa’ sono andato a pranzo in un ristorante alle porte di Roma, sulla via Tiberina.
Si chiama San Francesco, anche se non si capisce il motivo di un cartello che indica quel ristorante con scritto "Giulia".
Conosciuto molti anni fa’, questo posto è rimasto immutato nel tempo anche nella gestione. I proprietari, una coppia di anziani, sono accoglienti e molto originali.
La trattoria si è presentata ai nostri occhi con un’insegna scritta "ATTORIA". Già a ridere tutti quanti.
Entriamo in questo vicolo stretto con la nostra macchina monovolume e già troviamo difficoltà a parcheggiare, perché c’erano presenti anatre che si erano posizionate nei parcheggi (ci entrano a malapena quattro macchine). Da fuori nessuno penserebbe che sia un ristorante, difatti eravamo terrorizzati che fosse chiuso e fosse rimasta solo l’abitazione. Fortunatamente quei due miti vivevano ancora e il ristorante era ancora aperto!
Speravamo di mangiare fuori come la prima volta che ci andammo, giacché era una gran bella giornata. Purtroppo avevamo trovato uno stendino coi panni nel balconcino dove si "sarebbe" dovuto mangiare… Pazienza!
Entriamo e l’accoglienza della signora era imminente. Ci indica un tavolo dove poterci sedere e troviamo un gatto seduto bello e beato, che non aveva nessunissima intenzione di lasciare la sedia. Improvvisamente sbuca il vecchio massiccio, il quale prende il gatto per le zampe e lo butta giù, noi di pietra, ma quasi per sbottare a ridere per il trattamento disumano e la successiva allegria che ci esprimeva in faccia questo eroe, come se non fosse accaduto nulla.
Ci sediamo dunque, e già sentiamo un’umidità della Madonna e un freddo tipico da cantina.
Ci guardiamo tutti un po’ spaesati e la cosa più bella erano le ragnatele negli angoletti del locale. Arriva nuovamente il vecchio e ci fa con la voce magnata completamente:
- Che volete? -
Mio padre – che c’avete voi? un menu? -
Il vecchio – abbiamo fettuccine ai funghi, al ragù, oppure pennette sempre con queste ricette.
A parte la scelta, mio padre ordina una bottiglia d’acqua e una di Cocacola, senza azzardarsi di prendere il vino della casa, ma viene deluso dall’indisponibilità della Cocacola. Quindi solo acqua minerale.
Mio fratello s’accinge ad andare al bagno. Una volta tornato, ci avvisa che la catena non funzionava. Mio padre risolve il problema andando all’aperto. LoL!
Nel frattempo iniziavamo a fotografare il luogo.
La roba da mangiare era ottima e come secondo abbiamo preso il coniglio, con la totale disapprovazione di mia madre che era del tutto disgustata.
Nel complesso, avranno una decina di piatti da mangiare. Stupendo il vecchio che fumava tranquillamente nel ristorante, da totale padrone, mentre guardava la televisione che era di un modello del cucco. (Ricoperta da finta radica, presumo sia 80′s)
Fuori è spettacolare la varietà di animali che ci stanno, destinati alcuni ad essere sacrificati come pasti, lasciati liberamente nel loro orto.
Un pranzo indimenticabile, come d’altronde lo era stato la prima volta, anche se nessuno si aspettava di mangiare all’interno.
Ah, dimenticavo.. il caffè..
Abbiamo preferito prendercelo altrove per non rischiare impatti intestinali catastrofici!
Avevo chiesto un bigliettino, ma non ce l’ hanno ed è un peccato, ma è garantito un mio ritorno con alcuni dei miei amici, amanti dei posti rozzi.
Chi è di Roma o dintorni ci deve andare assolutamente. Pranzo trash garantito!
Abbiamo pagato 12E a testa, la ricevuta era fatta con carta e penna da vecchio. Che miti!
Vi lascio con alcune foto! LoL
Salut!
