Muore un altro mito, nonché fondatore del Commodore64: Jack Tramiel.
Per un impatto mediatico ben diverso, non si spenderanno tante parole come lo si è fatto per Steve Jobs, ma ad ogni modo qui si parla di un’altra colonna storica dell’informatica. Col Commodore, Tramiel è stato uno dei protagonisti del computer negli anni 80, vendendo circa oltre 10 milioni di modelli ed entrando nella vita di milioni di persone come nessun altro prodotto informatico ci riuscì in quel decennio.
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Instagram apre ad Android
Instagram apre le porte agli utenti Android e c’è da giurarci che questa social app farà parlare molto di sé in futuro, soprattutto sui numeri.
Infatti, si contano già ben oltre 20 milioni di iscritti.
Ora, con gli “Androidiani”, non è un azzardo ipotizzare che tra un paio di settimane la popolazione di Instagram raddoppi le cifre attuali.
Senza contare poi che è in fase di realizzazione una versione anche per Windows Mobile.
I vecchi abbonati dimenticati da Fastweb
Da quasi un anno a questa parte, Fastweb dispone di modem capaci di supportare in wifi più dispositivi connessi. Una cosa straordinaria da un punto di vista pratico, visto che ormai i dispositivi dotati di wifi sono sempre più numerosi e qui, se non fosse per una parziale copertura usando i miei pc come Access Point, il più delle volte sarebbero fuori dai giochi.
Questa novità, incredibile ma vero, l’ ho saputo da terze parti.
Un paio di app sull’iPhone per le foto
Vi elenco alcune app che ho per la fotografia, tenendo presente due cose: la prima è che avendo l’iPhone 4S, alcune di queste potrebbero avere problemi con precedenti versioni; la seconda è che nell’App Store ce ne sono un macello e per ovvie ragioni (nonché anche economiche) non le ho potute provare tutte.
Ad ogni modo queste che vi elencherò sono tutte ben valide e riguardano sia lo scatto che la post produzione.
Presentata la nuova ammiraglia Canon EOS 1DX
Anche se in ritardo, un saluto a Steve Jobs
Credo che Steve Jobs sia una dei più grandi protagonisti dell’era del digitale. Mi ricordo che negli anni 80 i computer giravano con soli linguaggi di programmazione ed il loro uso era limitato ai programmatori e lavoratori.
Con Jobs subentra il concetto del computer domestico, attraverso la realizzazione della GUI (graphic user interface).
Si può dir tranquillamente che da lì cambia il rapporto tra uomo e macchina, con il mouse che diviene il mezzo di approdo nella realtà virtuale e conferisce all’uomo comune una confidenza simbolica con la macchina stessa.
Ricordo che mia sorella si comprò un portatile della Mac, una decina di anni fa’. Non ricordo quale fosse il modello, anche perché io ero totalmente allergico ai computer.
La cosa che mi sorprese è che era eterno e molto resistente. Se non fosse per il fatto che mia sorella era una vera e propria disgraziata con la roba Hi-Tech, a quest’ora quel portatile sarebbe ancora in vita.
Cosa abbia fatto per distruggerlo non ve lo dico nemmeno perché mi vergogno solo a pensarci.
E da questa cosa mi vengono in mente le varie generazioni dei portatili di Apple, tutti belli nel design, intuitivi, semplici nell’uso e sempre portatori di qualche innovazione. Dal ‘90 in poi, Apple ha visto un glorioso successo sempre più crescente nei suoi computer.
