RIP Jack Tramiel

imageMuore un altro mito, nonché fondatore del Commodore64: Jack Tramiel.
Per un impatto mediatico ben diverso, non si spenderanno tante parole come lo si è fatto per Steve Jobs, ma ad ogni modo qui si parla di un’altra colonna storica dell’informatica. Col Commodore, Tramiel è stato uno dei protagonisti del computer negli anni 80, vendendo circa oltre 10 milioni di modelli ed entrando nella vita di milioni di persone come nessun altro prodotto informatico ci riuscì in quel decennio.

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I vecchi abbonati dimenticati da Fastweb

imageDa quasi un anno a questa parte, Fastweb dispone di modem capaci di supportare in wifi più dispositivi connessi. Una cosa straordinaria da un punto di vista pratico, visto che ormai i dispositivi dotati di wifi sono sempre più numerosi e qui, se non fosse per una parziale copertura usando i miei pc come Access Point, il più delle volte sarebbero fuori dai giochi.
Questa novità, incredibile ma vero, l’ ho saputo da terze parti.

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A piccoli passi verso un Wi-Fi più libero?

imageIl decreto Pisanu sul WI-FI verrà dismesso. La notizia è stata accolta con grande entusiasmo online, tuttavia c’è chi è stato attento a tutta la vicenda e sa che il WI-FI, in realtà, diventerà libero quanto basta perché possa diffondersi con meno problemi rispetto a prima.
Il ministro degli interni, infatti, non parlerebbe di una totale libertà di accesso, bensì di nuovi standard sulla sicurezza che dovrebbero semplificare gli accessi.
Difficile sapere cosa significhi per Maroni semplificare il sistema di accessi che fino ad oggi, col decreto Pisanu, ha portato alla diffusione di pochi Hot Spot rispetto alla media europea, ma ad ogni modo è già un passo avanti sapere che si è parlato di rimediare agli errori commessi in passato, di ritenere il decreto Pisanu ormai superato e che la tecnologia si sia evoluta.

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I migliori ed utili Live Video Straming

In passato avevo accennato Stickam e Yahoo Video come migliori siti Video Live Straming.
Tuttavia ce ne sono altri.

In ordine di importanza e di qualità a proprio favore, ecco le altre piattaforme che consentono lo streaming live, con conseguente codice embed per essere trasportati nel proprio sito/blog:

Justin.tv http://justin.tv
E’ anche in lingua italiana e risulta il più frequentato secondo le statistiche di Google.
A differenza di tutti gli altri e di quelli spiegati in passato, questo consente oltre l’importazione della box video-live anche la box della chat ‘live’. E’ possibile anche personalizzare sia lo sfondo della chat che del video. Selezionare ‘condividi’ e copiare la stringa di codice embed a fianco di ‘chat e video’. Da anche la possibilità di vedere le passate ‘dirette’ avvenute da noi o da altri.

ustream.tv http://ustream.tv

Lingua madre inglese. Per importare la box video live basta cliccare menu > copy code embed.

Mogulus http://mogulus.com

E’ in beta e per trasportare la box-video basta cliccare il codice embed > selezionare i valori della larghezza ed altezza, il volume iniziale ed infine cliccare su ‘copy normal embed tag to clipboard’.

 

Tra quelli che sicuramente merita più attenzione è Justin.tv.
Le sue molteplici funzionalità e la facilità d’uso, essendo in lingua italiana, possono esaudire al meglio l’esigenze di tutti quelli che per necessità personali avrebbero voluto sia una chat che un video live nel proprio blog.
Gli altri, del resto, la funzionalità di trasportare la chat in terzi siti non la presentano.
Quindi, per chi ama esibirsi, Justin.tv è forse la migliore piattaforma in circolazione, anche per quanto riguarda il discorso di popolarità.

L’ultima cosa che è doveroso dirvi è che anche Youtube è in procinto di realizzare una piattaforma di Video Live Straming. Non so quando avverrà, ma secondo alcuni rumors vicini al colosso mondiale, già esiste un progetto per la realizzazione.

Mat


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Sono sospeso definitivamente da Facebook?

 

facebook

E’ un po quello che è successo a Robert Scrobler, ex dipendente della Microsoft ed attuale blogger e videoblogger.
La differenza sta nel fatto che il primo riconobbe la causa per un tentativo di esportazioni dei propri contatti (amici) che aveva su Facebook e nel mio caso, al contrario, stavo tentando di testare la nuova funzionalità, nel mini feed, riguardo l’importazione delle attività svolte nel mio Windows Live Spaces.

Verso l’ora di pranzo di ieri, testando per l’appunto la nuova funzionalità, mi ritrovo letteralmente inondato da 15 e-mail in due minuti di tempo, tutte uguali, che mi avvisavano della disattivazione dell’account su Facebook per uso illecito e contro le regole di condotta della stessa piattaforma.

L’avviso, tra l’altro, è in italiano:

Ciao,<br /><br />Il tuo account è stato disabilitato a causa di un ripetuto uso improprio di questo sito. La preghiamo di contattare disabled@facebook.com per maggiori informazioni.<br /><br />Facebook Team<br />

La causa è senza dubbio l’importazione dei contenuti del mio Windows Live Spaces.
Cerco, quindi, di farmene una ragione, perché il regolamento avvisa che se si svolge un’eccessiva attività in un breve arco di tempo nel profilo, si rischia la disattivazione dell’account.

Preparo la mia risposta in inglese all’indirizzo specifico che mi è stato scritto nella e-mail di avviso, sostenendo che, tradotto in italiano: "c’è incuria nella traduzione in italiano sulla piattaforma, che specifica senza termini precisi, l’inserimento del feed del proprio blog e che si raccomanda che questo sia di mia proprietà.
Io ho fatto semplicemente quest’operazione, ossia d’importare il mio blog (
http://piovra.spaces.live.com/feed.rss) e voi mi avete disattivato l’account.
Perché? Cos’è che ho sbagliato? Seppur ci sia stata una lettura del minifeed che abbia comportato un uso improprio, non credo che sia solamente colpa mia, bensì di colui al quale avete affidato la traduzione della guida sull’importazione dei feed.
E’ un mistero capire se per blog, voi intendiate un semplice intervento oppure tutto il contenuto che appartiene ad esso.
Io uso Facebook per contattare miei amici e conoscenti, condividendo qualsiasi tipo di attività.
Nello stesso Mini Feed del Profilo ho importato i contenuti di Youtube, Flickr e Last.FM.
Conosco le regole generali nei Social Networking e ho avuto esperienze dirette nella rete che mi hanno permesso di conoscere le funzionalità principali per l’uso di questi servizi.
Vi prego di riattivare il mio account e mi scuso se il mio inglese non è ottimale.
Credo, ad ogni modo, che voi dobbiate spiegare questa funzionalità nel vostro blog ufficiale.

Buon fine settimana,
Mattia

La risposta del supporto è stata immediata e probabilmente è anche random:

Hi,
Facebook User Operations has received your inquiry. We should get back to you soon. In the meantime, we encourage you to review our Terms of Use (
http://www.facebook.com/terms.php) for more information.
Thanks for contacting Facebook,
Facebook User Operations

Attendo notizie, anche perché è un dispiacere perdere contatti di persone che hanno condiviso alcuni momenti nell’arco della mia vita.
Non so nemmeno se dovrò rifare tutto il profilo nel caso in cui riattivassero il mio account, oppure ritorno in vita come se nulla fosse (si sostiene che i dati personali rimangano comunque nei server del servizio).

Tutto ciò fa riflettere di come non abbiano avuto attenzione sulla traduzione avvenuta nella piattaforma sociale di Facebook.
Credo di essere il primo tra gli italiani ad esser incappato in una guida che non spiega bene i passaggi dell’importazione di un blog nel mini-feed del proprio profilo.
Il problema rimane di ordine burocratico: se si fanno le cose in grande, le cose vanno fatte bene e la traduzione dell’intera piattaforma è stata fatta da utenti di Facebook volontari.
Non a caso, mancano alcuni punti tradotti. 
Da Facebook ci si aspetta più professionalità su questo e lo dico con dispiacere.
Al momento, come Social Networking, lo ritengo migliore di tutti in quanto a funzionalità di condivisione. Non a caso ho sollecitato in più interventi che i nostri Windows Live Spaces, simili in certi aspetti allo stesso Facebook, dovrebbero seguire di più la loro filosofia di condivisione, nel caso assumessero un’identità di Social Networking.

In tutta questa faccenda suggerisco di non importare un Windows Live Spaces nel Mini-Feed del proprio profilo su Facebook. Se questo è il risultato, evidentemente qualcosa non va.

Vedremo quale sarà l’esito finale.

Mat

- Aggiornamento -

Lunedì 2 Giugno:
L’account torna miracolosamente in vita e vengo avvisato anche nella e-mail.
Per scrupolo, ho chiesto in risposta delle delucidazioni sull’eventuale importazione dei Windows Live Spaces, suggerendo al supporto di testare le due Api che consentono l’importazione dei nostri contenuti: idspaces.live.com/feed.rss e id.spaces.live.com/blog/feed.rss

Capendo le loro strategie prossime, vorrei che quest’inconveniente non capiti ad altre persone. Al momento non faccio più nulla se dall’altra non ho nessuna garanzia.


Aggiornamento 25/05/2009
NON
OFFRO AIUTI IN PRIVATO PERCHE’ NON HO TEMPO, QUINDI EVITATE DI
CONTATTARMI PER CHIEDERMI COME POTETE FARE PER OTTENERE
NUOVAMENTE L’ATTIVAZIONE DEL VOSTRO ACCOUNT.
NON SONO UN DIPENDENTE
DI FACEBOOK. CIO’ CHE HO SCRITTO QUI E’ MIRATO A CHIARIRE ALCUNE
(NON TUTTE) VICENDE  CHE PORTANO ALLA DISATTIVAZIONE.
SONO BEN
ACCETTE LE PUNTUALIZZAZIONI RIGUARDO EVENTUALI CAMBIAMENTI, MA PER
CORTESIA NON CHIEDETE AIUTO PERCHE’ NON HO LA SFERA DI CRISTALLO E NON
HO TEMPO PER AIUTARVI.
SPERO VIVAMENTE CHE QUELLO SCRITTO IN QUESTO
POST-F.A.Q. POSSA AIUTARVI A RISOLVERE I PROBLEMI.
LE ATTESE PER LA RISPOSTA DA PARTE DI FACEBOOK POSSONO ARRIVARE ANCHE OLTRE UN MESE.

GRAZIE PER LA VOSTRA COLLABORAZIONE ED ATTENZIONE.

Rinnovo Garanzia Biennale con HP? NO, GRAZIE!

Il mio pc ha patito guasti per colpa della mia pigrizia. Non ho fatto i cd di ripristino, come invece la casa mi chiedeva ed è bastato un piccolo cortocircuito in casa per rimanere in mezzo alla strada.

Lasciando da parte i tempi per ordinare i cd direttamente dalla casa ed i costi, ho colto l’occasione per vedere se, una volta ripulito il pc, fosse tornata funzionante la slot per la memory card della compact flash (uno dei quattro buchetti sottili dove inserire la scheda).

Nulla da fare, però.
Non era un problema di Windows Vista, bensì un difetto di fabbrica.

Richiamo l’assistenza e nessuno dei tecnici è riuscito a risolvere il mio problema.
Alla fine, il risultato è stato quello di spedire il pc al centro assistenza che è solamente a Milano.
Dieci giorni di tempo, circa, è il tempo di riparazione.

Durante la chiamata per mettermi d’accordo con l’HP, mi avvisano della garanzia quasi scaduta.
Prima ci pensa un tecnico a farmi la predica: <<la garanzia ti copre i guasti…. ti fa questo…. ti fa quello… >>

Io ascoltavo senza replicare, fino a quando, dopo cinque minuti di predica, vado al sodo: <<Vabbè, ma quanto mi verrebbe a costare la garanzia?>>
Lui: <<Non glielo so dire… guardi, le passo immediatamente la signorina che si occupa di questo settore, però glielo consiglio… conviene!>>
Io: <<Ok, me la passi e vediamo cosa si può fare.>>

Musichetta di stand-by e poi spunta la voce di questa signorina.

Ricomincia la predica, tutta spiegata velocemente, quasi da farti rincoglionire per come è detta velocemente.
Anche lei lo consiglia caldamente e non contenta, mi suggerisce di optare per una garanzia di due anni.
Dopo altri cinque minuti, circa, di prediche, rispondo che voglio sapere il prezzo.

Lei: <<guardi… per un anno verrebbe a costare 99 euro, invece se la vuole biennale, le verrebbe a costare 149 euro.>>
Io: <<Ehhh?>>
Lei mi ripete i prezzi delle due garanzie.
Io: << e scusi, ma dove sarebbe l’affare?>>
Lei mi risponde sbalordita: <<Ma lei non capisce quanti vantaggi ha dalla garanzia! Anche perché, le dico, senza garanzia un intervento costa sui 450 euro!>>
Io: <<E la Madò! Ma che avete Bill Gates che interviene di persona?>>
La signorina si sente quasi presa in giro, ma continua a mantenere toni professionali (e ci mancherebbe) :<<Noi sostituiamo quello che c’è di rotto con pezzi originali e tutto comunque di fabbrica. Non so come intervengano i privati, ma solitamente agiscono con altri pezzi non di marca, cosa che non rientra nelle nostre riparazioni.>>
Io: <<Vede signorina, non è colpa mia se la slot non funziona. E’ rotta sin dall’inizio. Io ho aspettato di proposito l’arrivo del Service Pack 1 di Windows Vista per rifare eventualmente una formattazione al pc, quindi ho soltanto posticipato il problema…ma questo problema c’era dall’inizio…>>
La signorina inizia ad entrare in crisi, sentendo che il discorso si spostava su W.Vista e non replica.
Io proseguo il mio ragionamento: <<qui non è un danno procurato dalla macchina e non è nemmeno colpa di Windows Vista, qui è una fregatura che la stessa HP mi ha rilasciato, lei può guardare la diagnosi dei suoi tre assistenti tecnici che m’ hanno assistito passo per passo.>>
Lei: <<Beh, ma può succedere che il computer possa avere problemi nel suo ‘percorso di vita’.>>.
Io: <<Sono d’accordo con lei, ma 99 euro per coprire cosa? Giusto se mi salta la scheda madre può servirmi, altrimenti a che diavolo serve ‘sta garanzia..? pare che lo prendo a martellate ‘sto computer, eppure è tenuto come un gioiello e non le nascondo che io sono un fedele cliente dell’HP, perché ho rispettivamente due pc della vostra marca, due monitor ed alcuni accessori. Diciamo che da cliente non mi sento trattato come privilegiato e se permette, con 450 euro di riparazione, il computer a questo punto lo ricompro nuovo e doppiamente potente, pur pagandolo il doppio.>>
Lei insiste: <<Però io le consiglio di pensarci, perché conviene!>>
Io: <<Mi scusi, – con una risata sarcastica – ma io 150 euro li spendo per altre buone cause. Al pc ho i miei assistenti tecnici, tutti laureati e preparati in materia. Non morirà nessuno e nemmeno il pc. Pagherò un pezzo, ma la mano d’opera dalle mie parti diventa una formale cena tra amici… sa com’è, nella vita non si smette di conoscere gente.>>
Lei, quasi rosicando: <<Lei è assolutamente padrone di scegliere, però le ricordo che è sua responsabilità se il pc presenterà ulteriori guasti. E consideri che poche sono le aziende che le riconsegnano il pc dopo dieci giorni di riparazione.>>
Io: <<Esattamente, ha detto bene! Poche aziende lo fanno, perché possiedo un Olidata che mi offre nella garanzia dei tecnici specializzati che vengono addirittura a casa a sistemare i guasti, si figuri! – proseguo divertito – E poi le ripeto… io mi sono presentato al telefono da voi, perché ho avuto letteralmente una fregatura, seppur minima nel complesso delle funzionalità di questo computer. Io voglio un computer perfetto nelle sue funzioni, poi è affar mio delle iniziative che intraprenderò sugli eventuali guasti che potranno capitare, perché diciamocela, ogni anno qualche problemino anche questi ‘bolidi’ lo danno tranquillamente. – infine concludo – La ringrazio di questa offerta, ma per me non conviene e mi tengo la garanzia di un anno. Buona serata.>>
lei: <<Arrivederci.>>

150 euro una garanzia biennale?
450 euro una riparazione senza garanzia?
Alla faccia di come vengono trattati i propri clienti…
E faccio i complimenti alla signorina perché diceva queste cose convinta, quasi da poterlo giurare sulla tomba di famiglia!

Pur essendo pagata questa ragazza, al suo posto mai potrei essere così convinto di quello che c’è scritto in quel contratto da farlo passare come un affare.
Certo, la sfiga nel campo della tecnologia è un fattore frequente e non isolato, ma solo in quel caso la garanzia potrebbe essere un affare e ne ho avuti di problemi con altri pc, ma mai al punto da arrivarci a spendere 100 euro o di più all’anno.

Ma come fanno ad essere così finti?
Beati loro che ci riescono… sarà il potere dei soldi che percepiscono mensilmente.

Mat


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