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Audiogalaxy, ascoltare la tua musica ovunque
Audiogalaxy, ex popolare sito P2P, oggi diventa un web service che consente la riproduzione dei propri brani ovunque.
Infatti attraverso un semplicissimo software da installare (ci sono anche le applicazioni per iPhone e Android), Audiogalaxy traccerà dalla nostra postazione tutti quei brani presenti nei suoi archivi.
L’unico difetto riscontrato è che, purtroppo, come già visto in passato su Last.fm, non tutti i brani saranno riconosciuti. Quelli italiani di bassa popolarità, ad esempio, è facile che vengano ignorati.
Internet Explorer 6, un incubo che persiste
Frullare questo browser per molti è una soluzione difficile, se non impossibile da realizzarsi.
E’ ciò che posso constatare dalle statistiche del mio sito, dove un buon 30% delle visite avviene con Internet Explorer 6.
Evidentemente questo blog è trafficato soprattutto da quel segmento di visitatori che col pc ha un rapporto soprattutto di odio.
Non costerebbe così tanto chiamare una persona e farsi installare una versione aggiornata, se voi non siete per niente buoni a smanettare con l’oggetto misterioso che vi ritrovate davanti, voglio dire.
Si tratterebbe nemmeno di dieci minuti da impiegare: 5 minutini scarsi per installare un nuovo browser con assoluta tranquillità ed altri 5 per spiegarvi le chicche che sono tra l’altro magnificamente spiegate anche nel web e nelle guide ufficiali.
Il giallo sul numero dei Live Spaces attivi
Techcrunch ha sollevato una parentesi sui dati pubblicati da Microsoft riguardo il numero esatto degli spaces aperti.
Nel comunicato ufficiale Microsoft aveva parlato di 30 milioni di Spaces attivi.
In un secondo momento si è parlato di 300mila blogs.
Alla fine, stando alle repliche di Microsoft, i 30 milioni stavano per le visite comprese e che ricontando il numero si stimava che ci fossero 7 milioni di blog.
Ma tutta la storia la potete leggere in un articolo spiegato benissimo su Punto Informatico.
