Censura
Grillo ed un’altra caduta di stile
Beppe Grillo è stato di nuovo vittima di una censura, questa volta da parte di Youtube.
Come accadde sulla vicenda di Google, ecco un altro suo intervento eccessivamente allarmista che merita un’attenta lettura.
Youtube avrebbe censurato i suoi 419 Video su segnalazione della CBS che rivendicava una violazione di Copyright sul suo materiale, ma secondo Grillo, l’azione di Youtube potrebbe avere agito per altri motivi, dal momento che i contenuti interessati sono stati pubblicati anche da altri 2270 utenti.
Grillo parla di danni diretti alla sua immagine in rete, tenendo conto che i suoi video (nel complesso), su Youtube, contano più di cinquanta milioni di visualizzazioni.
Denuncia materiale pedo-pornografico nella Windows Live e il suo blog viene oscurato
E’ l’ennesima e più grave censura mai avvenuta nella storia dei Windows Live Spaces.
Questa volta la vittima è Marcelino Madrigal, punto di riferimento degli Spaces spagnoli e sudamericani, che si è trovato da un giorno all’altro il blog oscurato per la presenza di materiale pedo-pornografico nei suoi articoli-denunce.
