Comunicazione
Bruno Vespa non ama Scienze della Comunicazione
Abbiamo bisogno di ingegneri, abbiamo bisogno di tecnici importanti. Una sola preghiera: non vi iscrivete a scienze della comunicazione, non fate questo tragico errore, che paghereste per il resto della vita!”
Non so se Vespa si sia espresso male.
La sua uscita finale lascia parecchio a desiderare, a dirla tutta.
Non capisco perché debba distruggere le ambizioni di un ragazzo in questa maniera: se egli possiede buone capacità sociali e soprattutto nutre interessi e passioni nel mondo comunicativo, non vedo perché dovrebbe scegliere altre facoltà!?
Le cartoline, una pratica tristemente sempre meno diffusa
Confrontiamo le realtà comunicative di ieri e di oggi.
Luisa scrive una cartolina a Francesca:
Ciao Francesca, come stai? Qui tutto bene, il posto è fantastico. Ho trovato delle collane bellissime, color verde smeraldo. Quando torno vedrò di portartele.
Il mare è una favola e questo posto è davvero un paradiso. Dovresti venirci!
Mi manchi tanto, spero che tu stia bene…
Ti dovrò raccontare tantissime cose.
Ti voglio bene,Lù
Ora supponiamo il contatto con il celluare:
Scioperare da Facebook o dai New Media?
Questa volta non c’entra la Gelmini e nemmeno i disagi dell’Alitalia, bensì lo sciopero è di tutt’altra natura e per gioco soprattutto.
Un utente italiano, di sua spontanea iniziativa, ha voluto creare un evento su Facebook, cercando di coinvolgere più persone possibili, intitolandolo così: ‘Sciopero da Facebook il 22 e 23 Novembre!’
Su trentottomila invitati, che non sono nulla rispetto ai due milioni di iscritti italiani, solamente in cinquemila hanno aderito all’evento.
Nell’invito, l’organizzatore cerca di sollecitare una partecipazione di massa, scrivendo – Per 24 ore, dico VENTIQUATTRO ORE, dimostriamo che FACEBOOK non ci ha ancora LOBOTOMIZZATO e siamo ancora capaci di RIPRENDERE IN MANO LA NOSTRA VITA!!!!!!”. – sulla bacheca dell’evento.
