Copyright
La Legge Hadopi, una minaccia al confine
L’ Avv. Scorza, nel suo articolo su Punto Informatico, presenta alcuni dei vari problemi che si verificherebbero una volta che questa Legge sarà applicata nel quadro normativo italiano.
Tuttavia, se da una parte i vari parlamentari si mostrano convinti dell’onnipotenza di Hadopi, dall’altra le risposte degli utenti non si sono fatte attendere.
Una possibile via di fuga, che è attualmente in beta e che dovrebbe poi essere a pagamento, sarebbe l’apertura del VPN, ossia un network privato virtuale, che favorirebbe il quasi assoluto anonimato dell’utente.
Se da una parte questa soluzione mette a tacere la Legge Hadopi, dall’altra questa notizia non può che far piacere alla vera criminalità.
il giornalismo senza regole
Questa che vedete a destra è una comune foto scattata dal sottoscritto, in una via di Roma.
E’ brutta, lo so, ma se io raccontassi la storia di questa per filo e per segno, sono strasicuro che avrebbe tutt’altro sapore ed acquisterebbe un senso.
La Legge Hadopi respinta dalla Corte Costituzionale Francese
La legge “Hadopi”, attuata in Francia e che riguardava la disconnessione definitiva dalla rete nel caso in cui si scaricasse materiale protetto da Copyright, è stata bocciata dopo un mese di vita dalla Corte Costituzionale Francese.
La Legge è stata bocciata perché anticostituzionale: colpisce i diritti individuali dell’uomo, della comunicazione e dell’espressione.
La legge sarebbe accettabile se la disconnessione definitiva in rete fosse stabilita da un tribunale, dopo l’esito di un eventuale processo, e non da una commissione istituita come Hadopi.
P2P, una speranza dal Partito dei Pirati
Mentre la legge contro il download dei files protetti dai diritti d’autore trova adesioni non solo in Francia, ma anche nel governo inglese, in Svezia si è fatto strada un partito che difende le ragioni del file sharing tra gli utenti di rete.
Si tratta del partito dei Pirati, nato dopo che nel paese scandinavo è stata decretata una Legge, chiamata IPRED, che di fatto comporta gli arresti se gli utenti venissero pizzicati a scaricare files protetti da Copyright.
Da quando è stata messa in atto questa nuova legge, le connessioni a internet sono calate del 30%.
Non è quindi un caso se il partito sia riuscito a ricevere il 7% dei voti, ottenendo quindi un seggio al parlamento europeo contro ogni previsione.
In Francia passa la Legge contro il download dei files protetti dal Copyright
In Francia, da alcuni giorni, è in vigore la legge che proibisce il download dei files protetti dai diritti d’autore.
La legge colpirà la pirateria in questo modo: “chi scarica più di tre volte files protetti dai diritti d’autore, sarà disconnesso dal proprio provider e non potrà più accedere in rete.”
Tale legge potrebbe essere applicata nei prossimi mesi anche dal parlamento europeo: diversi paesi, tra cui il nostro, sono già favorevoli ad introdurla.
