Facebook compra Instagram

instagramfbPer una cifra complessiva di un miliardo di dollari, Instagram è passato a Facebook.
Zuckerberg ha dichiarato sul suo status l’ufficialità dell’affare concluso.
I due servizi rimangono ad ogni modo paralleli, cioè ognuno con le proprie attività che li caratterizzano.

Attualmente in rete circolano tanti dubbi, domande, supposizioni, dissensi e chiacchiere, specie su Twitter (vedere gli hashtag #Instagram #Facebook).

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Aggiunti Twitter e Facebook Connect

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Dopo essermi giocato pezzi di cervello nella serata di Pasqua (giorno “perfetto”) per risolvermi praticamente da solo un bug che durava da secoli, finalmente posso annunciare di aver risolto ogni problema col Connect di Facebook e di aver addirittura implementato nel sito anche quello di Twitter.
Tali elementi servono sia per registrarsi che per commentare i vari post.

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La Roma si fa social: ora su Facebook e Twitter

imageFinalmente è arrivata l’attesa ventata digitale degli americani. La Roma si fa social e lancia la sua fan page su Facebook e il profilo ufficiale su Twitter.
La Fan Page per il momento ha un ruolo principalmente d’informazione e di illustrazione sulla propria società. Lo scopo è quello di interagire il più possibile coi tifosi.
Si preannuncia a breve una maggior interazione col sito ufficiale della società sulle iniziative proposte e sulla vendita dei biglietti.
La finalità, tuttavia, non è solo quella di avere una comunicazione orizzontale coi propri supporters, ma di ridurre anche le distanze fisiche grazie alle opportunità della comunicazione su entrambi i social networks.

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Facebook e i nuovi profili.

imageFacebook modifica l’aspetto dei profili. Nessun cambiamento drastico. Ricordano la vecchia versione con tre colonne e non più due.
Vengono rimosse le tab per accedere alle foto, video, link e resto, diventati ora semplici links sotto la foto-profilo.
Le applicazioni spariscono dalla pagina del profilo.
Abbiamo una maggior categorizzazione dei nostri interessi ed aggiunte alcune info da compilare, connettendosi come riferimento alle fan page di Facebook. Insomma, un modo ulteriore per incentivare i rapporti tra gli utenti e i profili pubblici (fan page).
Un ritocco che non dovrebbe suscitare chissà quali polemiche. Semmai, in questa release, a rimetterci sono le applicazioni che perdono totalmente visibilità sui nostri profili, con la rimozione per l’appunto delle tab e la scomparsa già da qualche mese delle box.
Inaspettata è la scomparsa di un riferimento sui nostri links pubblicati.

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Favorevole a partecipare ai diritti d’infanzia cambiando l’immagine del mio profilo

imageSi saranno accorti tutti o quasi che in questa settimana su Facebook molti utenti hanno cambiato le loro immagini-profilo, sostituendole con quelle dei loro cartoni animati preferiti.
Non si tratta di una moda o assurda casualità, ma semplicemente un modo per ricordare la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia approvata dall’ONU, esattamente il 20 Novembre di 21 anni fa’.
Non si sa chi sia l’ideatore (genio) e perché abbia accostato quest’importante evento, che coinvolge l’intero mondo, con un banalissimo cambio d’immagine-profilo, però vorrei ringraziarlo per avermi fatto conoscere un argomento che ignoravo fino a qualche ora fa’.

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Arriva la nuova posta su Facebook: Messages

imageFacebook sta rilasciando gradualmente a tutti gli utenti una nuova posta con una finalità semplificata e denominata Messages.
Si avrà, sempre che abbiate modificato il vostro indirizzo (il vanity url), un account di posta elettronica tipo nome.cognome@facebook.com
Verrà migliorata la privacy, ossia stabilire da chi ricevere i messaggi, quindi presumo – cosa non confermata direttamente dal blog ufficiale – che i messaggi dei gruppi o degli eventi sarà possibile evitarli. C’è anche la possibilità di bloccare un utente per la ricezione dei messaggi, mentre lo spam verrà automaticamente filtrato, quindi cancellato.
Attualmente il servizio dei messaggi privati consentirebbe l’invio di messaggi verso account esterni, ma senza un indirizzo specifico.
Gli sviluppatori di Facebook parlano di un rilascio graduale e dunque che potrebbe durare anche alcuni mesi.

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