martedì, 22 dicembre, 2009 in Web
La classifica è divisa in due parti. In questo post ho elencato tutti quei social networks più noti che hanno maggiormente deluso durante l’anno.
Ho cercato di essere obiettivo il più possibile, valutando in rete classifiche, trend generali ed opinioni.
A parte il 6° posto, gli altri non dovrebbero stupire più di tanto.
Spero condividiate questa prima parte della classifica.
Inizio partendo dal meno peggio:
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mercoledì, 7 ottobre, 2009 in Web
Di Friendfeed preferisco ricorrere alla perfetta e sintetica spiegazione trovata su Wikipedia:
FriendFeed è un servizio web che consente l’aggregazione in tempo reale degli aggiornamenti provenienti da reti sociali, blog, tumblelog e più in generale da qualsiasi servizio che renda disponibili i propri contenuti tramite feed RSS o Atom.
Per certi aspetti assomiglia a Facebook, ma va precisato che è stato proprio quest’ultimo ad imitare negli ultimi tempi Friendfeed, fino ad arrivare persino al suo acquisto.
Si diversifica dal più popolare social networking per le sue attività che sono visibili a chiunque (ma si può rendere tutto privato) e non esiste una propria lista amici. Al posto della lista amici, esiste quella dei seguaci (followers), ossia utenti iscritti agli aggiornamenti del proprio profilo. In parole povere è la stessa funzione che è presente su Twitter.
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martedì, 11 agosto, 2009 in Web


A sorpresa, Facebook annuncia l’acquisto di Friendfeed per 50$ milioni.
Pur essendo un’azienda con pochi dipendenti, Friendfeed in meno di un anno ha raggiunto cifre straordinarie nella partecipazione dei suoi iscritti (non ai livelli incredibili di Facebook, sia chiaro) ed essendo anche in lingua italiana, è frequentato anche da molti connazionali.
Il successo di questo servizio è nella sua ‘leggerezza’ ed un’interfaccia grafica molto intuitiva.
Nonostante l’acquisto avvenuto e confermato dalle parti interessate, entrambi continueranno a vivere parallelamente.
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lunedì, 12 gennaio, 2009 in Web
In rete si trovano centinaia e centinaia di Directory ed a dire il vero non trovo che siano così vantaggiosi. Con l’evoluzione della rete e l’ingresso dei Social Networking, credo che le directory siano belle che passate.
Non mi fa ammattire Blogitalia: ricordo che quando ero nella top ten italiana dei blog più popolari, ricevevo qualche visita saltuaria proveniente da quel sito.
Praticamente i vantaggi sono quasi nulli e non portano soprattutto a niente!
Tra l’altro penso che oggi conti molto non avere solo una vetrina, ma puntare anche ad avere contatti diretti con i visitatori e creare un vero contesto sociale dove avvengano gli scambi di opinione e di condivisione.
Tutto ciò viene proposto, qui in Italia, da due comunità abbastanza conosciute: la Community di Virgilio ed i Windows Live Spaces.
Purtroppo la concorrenza fa gola ai colossi della rete e sia Virgilio che la Windows Live si sono modernizzate, apportando alle loro comunità un’attività sociale che non prevede più come priorità quella di bloggare.
I social networking finalizzati al blogging, senza dover possedere un blog nella piattaforma stessa, sono tutti stranieri.
Stando così la situazione in rete, ho voluto sondare il terreno dei Social Networking più noti sul blogging e vedere quali effettivi vantaggi presentino sia nelle opzioni a disposizione che in termini di legame sociale.
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