Fumo
Senza fumo, quasi otto mesi
Già il fatto che scriva un post sulle sigarette all’ottavo mese di astinenza, la dice lunga su quanto poi ci stia a pensare ultimamente e lo faccio più per un obbligo morale che altro.
Ormai è tutta una questione legata all’inconscio.
Noto di essere leggermente più acidino nelle discussioni più accese (ma questo sin dal primo giorno, anzi adesso di meno) ed in altre occasioni, invece, scappa lo strano sogno dove ancora mi vedo fumatore.
Poi ci sono quelle situazioni dove senza un motivo logico cerco l’accendino o il posacenere; ciò accade solitamente prima di sbragarmi sul divano a vedere qualcosa in TV (in particolare la Roma).
Tutto ciò dimostrerebbe come le abitudini sono ormai chiuse e sigillate nei “cassetti” dell’inconscio.
Cinque mesi senza sigarette
Mi viene da ridere perché ormai sembro un caso psichiatrico facendo ogni mese un resoconto.
Dunque, sofferenza zero. Notti insonne sempre meno. Tolleranza dal fumo passivo è abbastanza buona. Ho tentazioni solo quando vedo un pacchetto abbandonato, ma subito dopo ci penso due volte, anzi ho persino paura!
Credo che quindi la questione rimanga legata solo ed esclusivamente con l’inconscio.
Comunque la cosa più bella è quella di essere andato in apnea sotto l’acqua per più di un minuto.
E’ roba che quando ero fumatore incallito era un miracolo arrivare solo a trenta secondi.
Non devi fumare mentre guidi!
Non puoi fumare, ma……
Puoi grattarti.
Puoi fare gestacci.
Puoi usare l’autoradio.
Puoi toccare il TomTom.
Puoi vedere un film.
Puoi metterti la mano in mezzo le gambe.
Puoi palpare la passeggera.
Puoi prendere a cazzotti qualunque cosa dentro l’abitacolo.
Puoi guidare con una mano.
Puoi parlare da solo.
Puoi truccarti.
Puoi guardare/ti allo specchietto retrovisore.
Puoi mangiare e bere.
Puoi scaccolarti naso e denti.
Puoi annusarti le ascelle.
Puoi metterti il dito in bocca.
Puoi urlare come un pazzo.
Puoi leggere un giornale.
Senza fumo, quota 100 giorni
La mancanza si fa sentire sempre meno.
I disagi sono sempre più rari e comunque non durano nemmeno trenta secondi.
Dall’altra, i vantaggi dall’astinenza ormai non si contano più.
Ieri sera ho fatto un calcolo generale di quanto avrò risparmiato in questi cento giorni:più o meno 500 euro!
Ovviamente, oltre a questo splendido dato, la condizione fisica migliora giorno dopo giorno.
La dieta che è stata fatta in parallelo prosegue, anche se ora in misura ridotta a causa degli esami.
Per il resto posso solo essere fiero e contento di non ritenermi più uno schiavo delle sigarette! ;-)
Smettere di fumare, un mese dopo
Da cinque giorni ho raggiunto il primo mese da ex fumatore.
Provo a fare una scaletta del mio percorso, considerando anche che dallo stesso giorno avevo persino iniziato la dieta:
Smettere di fumare
Sono passati esattamente tre giorni da quando ho detto basta alle sigarette.
Il merito va al libro consigliato da numerosi ex-fumatori: “smettere di fumare è facile, se sai come farlo”, di Allen Carr.
La lettura è scorrevole, anche se l’autore si ripete spesso nei concetti (vuole smantellare miti o fissazioni?).
Non cade in luoghi comuni, non aggredisce il fumatore e parla pochissimo delle malattie causate dal fumo.
Insomma, l’autore è uno che capisce la realtà di chi ha il vizio di fumare, essendo anche lui un ex ciminiera da metter paura persino a se stesso.
