mercoledì, 27 ottobre, 2010 in Web
Audiogalaxy, ex popolare sito P2P, oggi diventa un web service che consente la riproduzione dei propri brani ovunque.
Infatti attraverso un semplicissimo software da installare (ci sono anche le applicazioni per iPhone e Android), Audiogalaxy traccerà dalla nostra postazione tutti quei brani presenti nei suoi archivi.
L’unico difetto riscontrato è che, purtroppo, come già visto in passato su Last.fm, non tutti i brani saranno riconosciuti. Quelli italiani di bassa popolarità, ad esempio, è facile che vengano ignorati.
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martedì, 22 dicembre, 2009 in Web
La classifica è divisa in due parti. In questo post ho elencato tutti quei social networks più noti che hanno maggiormente deluso durante l’anno.
Ho cercato di essere obiettivo il più possibile, valutando in rete classifiche, trend generali ed opinioni.
A parte il 6° posto, gli altri non dovrebbero stupire più di tanto.
Spero condividiate questa prima parte della classifica.
Inizio partendo dal meno peggio:
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sabato, 2 maggio, 2009 in Web
Avevo avvisato in questo articolo che le radio di Last.fm sarebbero diventate a pagamento a partire dal 30 Marzo, accompagnati da un successivo periodo di ascolto-prova di trenta giorni.
Questi ultimi sono passati ed ecco puntuale nell’immagine ciò che appare sul Widget della radio.
In realtà quel che c’è scritto non riguarda contenuti insufficienti, bensì significa che bisognerà pagare per ascoltare i brani in streaming.
Rimane gratuito tutto ciò che abbia a che fare con lo scrobbling, comunque.
Peccato davvero. A questo punto la Radio sarà rimossa sia qui che sul mio profilo di Myspace.
venerdì, 27 marzo, 2009 in Web
Purtroppo per gli amanti della musica, vengo a sapere di una triste notizia sul blog ufficiale di Last.fm: a partire dal 30 Marzo, l’ascolto delle radio e playlists di questo fantastico servizio diventeranno a pagamento.
Per avere libero accesso allo streaming, bisognerà pagare 3 euro mensili.
Rimangono comunque vive le funzioni dello scrobbling e tutto ciò che ha a che fare con il semplice aggiornamento nella pagina dei nostri profili.
La crisi globale, purtroppo, colpisce anche Last.fm che non è più in grado di mantenere i costi delle radio.
Solo gli iscritti negli USA, GB e Germania possono continuare a sentire gratuitamente le radio, grazie al supporto delle pubblicità locali.
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giovedì, 15 gennaio, 2009 in Web
Lastfm è un Social Networking della musica, di origini britanniche, che consente di avere una propria radio basata sulle proprie preferenze musicali.
Ha un immenso archivio, quasi come fosse un museo, destinato a crescere col passare del tempo.
Questa piattaforma fa leva sull’attività dello scrobbling, un programma da installare, che cercherà tutti i brani presenti nel nostro hard disk.
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