Ero curioso di vedere se esistesse un sito che offrisse i messaggi audio da pubblicare su Twitter e ne ho trovati diversi, a dire il vero. Tra i tanti che ho trovato, però, ho scelto quello che obiettivamente fosse più facile da usare e Chir.ps credo che faccia il caso nostro.
Andando nel sito stesso (http://chir.ps/), troverete anche una timeline di tutti i tweet contententi messaggi audio. Non ha bisogno di registrazione, ma di un login che consiste semplicemente nel dargli l’autorizzazione per la pubblicazione dei vostri messaggi audio.
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Google realizza il suo nuovo social network: Buzz
E’ ufficialmente online Google Buzz, il nuovo Social Network di Google integrato su Gmail.
Google Buzz riprende buona parte delle sue funzionalità da Google Wave e Friendfeed.
Questo social network, che secondo gli sviluppatori sarebbe destinato a competere con Facebook, propone agli account gmail la possibilità di condividere attività online sia privatamente che pubblicamente coi propri contatti/amici, partendo dall’uso della propria posta elettronica.
Come avviene su Google Wave, da un messaggio parte un flusso di informazioni che può avere partecipanti selezionati o soggetti indefiniti (i follower, nel caso di un flusso dati che è impostato su pubblico).
Twitter in italiano a breve
Twitter a breve sarà anche in lingua italiana.
Già hanno reso disponibile agli iscritti la possibilità di partecipare gratuitamente alla traduzione del sito.
Attualmente Twitter sta andando a gonfie vele negli States e nel Regno Unito.
Sono dell’idea che, con l’introduzione della lingua, potrebbero esserci interessanti mutamenti, a partire da un prevedibile aumento degli iscritti fino ad arrivare all’inevitabile popolarità.
Grazie al supporto in lingua italiana nell’Aprile del 2008, anche Facebook ha avuto un incremento dei suoi iscritti, consacrato poi definitivamente col passaparola estivo e il rinnovo dell’interfaccia.
Non che questo possa mettere in discussione la posizione dominante di Facebook nel panorama dei social networks più popolati del web, però va da sé che la considerazione di Twitter in Italia potrebbe cambiare profondamente.
Credo sia interessante vedere come possa cambiare il volto di questo sito con l’aumento degli iscritti e che tipo di uso ne faranno.
Pregi, difetti e previsioni dell’attuale somiglianza di Facebook a Twitter
Da ieri sera sono stati resi disponibili i tag in tutto ciò che pubblichiamo.
Basta digitare sulla box della home la @ prima del nome per ottenere la lista degli amici, pagine o gruppi, cui recapitare il messaggio. Scelto il soggetto, il gioco è fatto.
Presto si potranno taggare anche le applicazioni.
E’ evidente che con questa novità Facebook punti ad incentivare gli scambi comunicativi soprattutto coi profili aziendali, perché questi possano trovare in questo network un luogo di scambio di idee con i propri fans, così come avviene su Twitter.
La @ è vista come un sistema comunicativo più rapido rispetto alla vecchia usanza (tutt’ora rimane disponibile) di andare sul profilo dell’amico e lasciare il messaggio.
La potenza comunicativa di Twitter tramite Twhirl
Ultimamente, quando sono connesso online, seguo le notizie di attualità con un programma di Twitter: Twhirl.
Questa applicazione desktop, con tecnologia Adobe Air, dispone di parecchie funzionalità e tengo presente che è possibile gestire anche un account Friendfeed, oltre alla capacità di veicolare il proprio status su tutti i Social Networking, grazie alla connessione con Ping.fm.
Tra le innumerevoli funzionalità, vorrei evidenziare l’aspetto delle notizie, dove grazie al motore di ricerca integrato di Twitter, è possibile essere aggiornati in tempo reale riguardo una parola specifica utilizzata all’interno di questa piattaforma.
Ad esempio, se cercassimo “Abruzzo”, appariranno esclusivamente tutti gli aggiornamenti con questo termine.
La parola chiave, nel programma in questione, può essere anche introdotta nella Home News, assieme alle notizie degli utenti di cui abbiamo richiesto gli aggiornamenti (Following Profile).
Proprio per quest’ultima funzionalità suggerisco Twhirl.
Il motore di ricerca di Twitter
Avevo scritto un articolo da poco su Twitter ed avevo fatto alcuni accenni sulle diverse carenze che ho riscontrato in questa piattaforma. Ieri sono venuto a conoscenza dell’esistenza di un motore di ricerca, appartenente allo stesso Twitter, molto comodo e con un sistema di ricerca avanzato che permette facilmente di trovare gli utenti iscritti in base alle città di appartenenza, alla lingua utilizzata, ai termini utilizzati ed altri interessanti particolari.