La scorsa settimana, nella trasmissione di Porta a Porta, Vespa dedicò una puntata sulla scomparsa di Sarah Scazzi. Durante la trasmissione c’era in collegamento telefonico la madre della povera ragazza.
Nonostante le indagini fossero in alto mare sulla sparizione incomprensibile di Sarah, la conduzione è caduta nella più assoluta banalità, parlando male degli adolescenti, che erano spugne ed in grado di consegnarsi gratuitamente a qualunque pericolo sociale.
Insomma, un qualunquismo degno della mediocrità dell’attuale informazione televisiva. Una madre, quella di Sarah, trasformata come una disgraziata che non sapeva gestire una ragazzina e bersaglio di ogni critica da parte degli ospiti della trasmissione di Vespa.
Vespa, ti potevi salvare la faccia
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