In queste ore, su Facebook, si sta completando il rilascio delle nuove impostazioni sulla Privacy.
Le impostazioni vengono decisamente più semplificate e diramate in due categorie (vedi pagina).
La prima riguarda le info base da cui si può notare il passo indietro fatto da fb sulla lista amici e le pagine, dando quindi la possibilità agli utenti di optare anche per la loro non visibilità. (vedi pagina)
Nella seconda, vengono elencate le altre info che condividiamo, quali compleanno, tags, relazioni, ecc. ecc. (vedi pagina).
Poi, in basso, troviamo la voce applicazioni. (vedi pagina).
Archivi Tag: Privacy
Controlla la tua privacy su Facebook
Facebook, a breve, dovrebbe modificare nuovamente la privacy che dall’inizio del nuovo anno è stata duramente criticata.
Le critiche, soprattutto, risiedono nel fatto che le impostazioni standard del social network lascerebbero esposti troppi dati sensibili e che le opzioni per settare la privacy sarebbero un tantino complesse.
Così la risposta è che tra qualche settimana ci dovremo aspettare nel social network una minor release.
Ma in rete esiste un modo per valutare la privacy?
Street View di Google peggio di una piovra!
Google sta garantendo un’ulteriore copertura sulle sue mappe, grazie all’inclusione delle foto degli utenti di Panoramio.
Un esempio è possibile vederlo su Piazza del Popolo, a Roma: clicca.
In pratica, cliccando “altro” nella mappa e spuntando “foto”, abbiamo la segnalazione in alto delle foto degli utenti. Da qui, cliccando su una di esse, vedremo la foto ingrandita con dei piccoli pallini che consisterebbero nella nostra possibilità di visualizzare il soggetto (monumento) da un’angolatura diversa.
Per Zuckerberg ci vuole meno privacy
Qualcuno voleva riavere più privacy su Facebook?
Beh, ci pensa Zuckerberg a schiarirci le idee e nella sua ultima intervista è sembrato tutt’altro che pentito dell’ultimo cambiamento drastico effettuato sui nostri profili, riguardo la privacy.
Il numero uno del social network più popolare al mondo è stato intervistato recentemente da Michael Arrington, di Techcrunch, sostenendo che Facebook non è stato l’unico sito ad aver chiesto agli iscritti di mostrare pubblicamente i propri dati e che altrove c’è stato persino un consenso sereno.
Spariscono alcune opzioni sulla privacy di Facebook ed insorgono le proteste
Ci sono dei cambi innegabilmente gravi e forse l’unico aspetto positivo di questo rilascio è quello elencato nel terzo punto sul post precedente, tenendo escluso l’ultimo che non riguarda la privacy.
La semplificazione della privacy ha scatenato numerose polemiche e parecchi iscritti al S.N. hanno sfociato il loro totale dissenso nel blog ufficiale.
Quali sarebbero i punti che hanno provocato tutto ciò?
Facebook rilascia nuove opzioni sulla Privacy
Come anticipato da Zuckerberg qualche giorno fa, tramite una lettera presente nella Home di fb, Facebook cambierà l’assetto generale sulla privacy.
In primo luogo va precisato che cesseranno di esistere le reti.
Zuckerberg, nella lettera agli iscritti, spiega che Facebook era stato creato per mantenere in contatto alcune università e college negli USA.
Di conseguenza la gente poteva scegliere di rendere visibili i propri contenuti agli iscritti dello stesso network o a tutti.
Ora che il fenomeno Facebook si è esteso ovunque, raggiungendo aree geografiche pari ad uno stato, la privacy confinata ai soli network di appartenenza è diventata fin troppo sfumata e forse persino pericolosa.
Ciò ha spinto gli sviluppatori all’abolizione delle reti, sostituendoli con gli “amici degli amici”, la non più nuova opzione che dovrebbe garantire all’utente una cerchia più attendibile di persone con cui condividere o scambiare le proprie informazioni.