Facebook, in arrivo più privacy

image Facebook sta per rilasciare gradualmente alcune novità che andranno a tutelare con più possibilità di privacy l’esperienza dell’utente all’interno del social network.
In primo luogo gli sviluppatori tracceranno un sistema più semplice per notificare gli utenti che sarebbero defunti.
Il secondo punto, che è stato un limite molto discusso di questo social network, riguarda la cancellazione del proprio account.
Gli sviluppatori si ripromettono di far chiarezza sulla distinzione tra cancellazione e disattivazione dell’account.
La prima riguarda una vera e propria cancellazione dal sito, senza lasciare alcun dato nei server loro. Una volta cancellati, sarà impossibile iscriversi nuovamente con l’account utilizzato per fare ciò.
Per disattivazione, invece, s’intende la momentanea possibilità da parte dell’utente di fermare ogni attività del proprio contatto, con un’eliminazione di fatto solo apparente.
Con la disattivazione nessun dato andrà perso.
Infatti se si riattivasse l’account, il tutto tornerà come prima (amici, gruppi, ecc. ecc.).

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Facebook: i profili dei deceduti che diventano luoghi commemorativi

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Mi sono imbattuto in un articolo del NY Times riguardo la morte di Luke Cole, un americano che ha lottato numerose cause a favore dei poveri e contro le ingiustizie subite da minoranze etniche come quella indiana.
Quest’uomo è stato ucciso mentre percorreva una strada da un camion, in Uganda, e la moglie ferita gravemente.
L’autore dell’articolo, amico di Luke, ricorda di essere stato a conoscenza della sua morte tramite un amico in comune su Facebook.
Quando ha visto il profilo di Luke, si è accorto del suo stato di “defunto” e si è dato anche una spiegazione sulla mancata approvazione della sua richiesta di amicizia eseguita in passato.
La cosa che nessuno sapeva è che Facebook già predispone di una pagina di segnalazione di un account defunto.

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Windows Live corre ai ripari e presenta una pagina più flessibile per la privacy

Il 2 Dicembre la Windows Live è diventata un Social Networking a tutti gli effetti, ma il cambio alla nuova versione, la Wave 3, è stato accompagnato da numerose proteste degli utenti dei Windows Live Spaces che hanno bersagliato il blog ufficiale degli sviluppatori. image
L’origine del dissenso è dovuto principalmente ad un cambio concettuale della piattaforma, che nella nuova versione ha preferito mettere al centro delle proprie attività i Profili, piuttosto che i Windows Live Spaces.

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